Scalper tremate, le Playstation 5 son tornate. Mi piacerebbe cantare a squarciagola queste parole in faccia a tutti coloro che, noncuranti di nulla, continuano a infognare il web con annunci di vendita al limite della peggiore “ruberia”. E, signori miei, sembra che,seppur lentamente, i rifornimenti di PS5 stiano tornando a fare capolino. Nei giorni scorsi Gamestop attraverso un interessante iniziativa chiamata  ‘Click Day‘ ha dato la possibilità, purtroppo a pochi fortunati, di acquistare la console offerta in due diversi bundle: PlayStation 5 Standard e un bundle che oltre la console comprendeva un secondo controller, Demon’s Souls, Marvel’s Spider-Man Miles Morale e un Funko Pop

GameStop forte del successo ottenuto e previa disponibilità della console, sta già pensando di riproporre il Click Day non appena sarà possibile.

A partire da oggi e presumibilmente per i prosismi giorni vi invitiamo a tenere d’ occhio i principali store, potreste avere delle interessanti sorpresa.

Dove sarà possibile acquistare attualmente una nuova console PlayStation 5 o Xbox Seriex X?

Fiduciosi del fatto che a partire dal mese di Marzo in poi la situazione registrerà quasi certamente un sensibile miglioramento.

Nella nostra guida PS5, costantemente aggiornata, spiegheremo quali negozi hanno PS5 disponibili in questo momento, quando potete aspettarvi nuove forniture e a che ora saranno resi disponibili i prodotti .

Pertanto, se state cercando di acquistare una PS5, aggiungete questo link ai segnalibri e ricontrollate regolarmente il sito.

 

 

Rivenditore Disponibilità Previsione di disponibilità
Amazon Esaurito Marzo
Gamestop Italia
Esaurito Marzo
Mediaworld Esarito Marzo
Unieuro Esaurito Marzo
Trony Esaurito Marzo

 

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5 Commenti

  1. Speriamo che Sony riesca a far fronte al problema scalper, seppure vorrei spezzare una lancia a favore di quest’ultimi. Nonostante sia un problema per il consumatore, l’esistenza di questo fenomeno è da imputare unicamente al consumatore stesso. Quest’ultimo, attratto dal serpente tentatore, è ossessionato dalla mela dell’eden, seppure ne conosca le conseguenze della sua bramosia (la parabola biblica serve a dire che alcuni consumatori sanno bene di star strapagando per una console, che tra l’altro ha pochi titoli meritevoli nella sua attuale libreria. Ne conoscono le conseguenze, eppure si agisce lo stesso). Ne consegue, inoltre, che la creazione di hype nel consumatore, da parte di Sony e dei publisher, avviene in maniera frivola, con riproposizioni banali di prodotti già giocati (Nioh collection, DMC 5, Final Fantasy 7 intergrade [gioco incompleto e spemuto peggio di un limone] ecc…), ma che creano uno stimolo pavloviano nel giocatore incapace di valorizzare il proprio denaro (suppongo in alcuni casi ottenuto con la fatica di altri, più che propria). Sony piazza le sue console, aumentando i guadagni perché la gente continua a richiede ps5, ma le vere conseguenze le pagano i videogiocatori pazienti, che si limitano ad attendere che possa avere realmente senso passare alla next gen.

  2. CIao Anonimo, sono solo in parte d’accordo con la tua analisi. Credo che chi stia esercitando, anzi abusando del proprio potere, sia colui che detiene l’oggetto che rimette in vendita a prezzi esorbitanti, agendo con consapevolezza sulle debolezze dell’acquirente che sovente non ha un’ età tale da possedere adeguato spirito critico. Se tutti fossimo dotati di senso etico e applicassimo il principio della responsabilità,intesa come tutela della collettività, probabilmente non ci sarebbero queste, lasciamelo dire, porcate

  3. Per quanto io apprezzi l’idea di un’etica nel commercio, il concetto di capitalismo etico appare troppo marxista (non in senso dispregiativo, ma è troppo utopistico). Agire nel rispetto delle leggi (per quanto gli scalper camminino sul filo del rasoio) è l’unico ordine superiore al quale fare riferimento e, in tutta franchezza, chi non ha adeguate capacità critiche non dovrebbe acquistare (in maniera del tutto autonoma, sia chiaro) prodotti online. Qui però si parla più di etica e di responsabilità genitoriale, ove quest’ultimi insegnano ai propri figli l’importanza del denaro e la gravità dell’acquisto di un prodotto sovraprezzato. In ogni caso, spero che ei inizino a prendere provvedimenti circa l’utilizzo di bot per acquisti online, ma finché la situazione rimarrà tale non possiamo condannare (se non sul fronte etico) gli scalper

  4. Anonimo, in primis ti invito a registrarti, mi piacerebbe dare un nome al mio interlocutore. Mia modestissima opinione, anche se uno scalper agisce nel rispetto delle leggi seppur al limite, questo non fa di lui una persona migliore, anzi. Credo che il comportamento di ciascuno di noi comporti delle conseguènze che ricadono, inevitabilmente, sulla società e sulla percezione che questa ha verso ciò che è lecito o meno. Non tocco, volutamente, l’argomento relativo a coloro che acquistono, alcuni possono farlo tranquillamente, buon per loro, altri non percepiscono il problema spesso sono minori e si affidano a genitori che non hanno grande conoscenza del settore, e per ultimo quelli che volgarmente si fanno abbindolare. È una platea vastissima, mossa da fini diversi, e personalmente non la trovo soggetto di particolare attenzione, poichè i responsabili li ricerco altrove, Trovo invece lodevoli le iniziative che stanno prendendo alcuni stati per contrastare i gruppi di acquisto degli scalper, credo ci voglia una serissima regolamentazione riguardo a questo fenomeno.

  5. “Final Fantasy 7 intergrade [gioco incompleto e spemuto peggio di un limone” la classica persona che parla con arroganza ed ignoranza. Da questa frase si vede che non hai giocato ai vecchi giochi della saga.

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