Il merito del settore videoludico indipendente, oltre ad aver dato effettivamente un’alternativa al settore dei blockbuster ultra-commercializzati, è quello di aver rinvigorito l’idea originaria di “videogioco”, ovvero divertimento e passione senza questioni legate inestricabilmente al bilancio. In modo particolare, una visibile tendenza del settore è quella di “mescolare le carte”, abbracciando e fondendo generi diversi con una certa disinvoltura: ed è proprio questo il caso di Streets of Rogue!

Run & Gun

Strets of Rogue è uno sparatutto in 2D con visuale dall’alto, che mescola elementi Rpg e dungeon crawling e roguelike ai classici dettami dei top down shooter. L’esperienza complessiva di gioco può esser riassunta in una discreta frenesia ludica, condita da un livello di difficoltà piuttosto alto. Nel gioco, siamo chiamati a rovesciare la “dittatura” di un sindaco corrotto che ha avviluppato e mandato in malora un’intera città. Il gioco, sostanzialmente, funziona come un classico dungeon crawler/Rpg, con la differenza che al posto di sotterranei bui e infestati di mostruose amenità, faremo i conti con mappe ad ambientazione urbana generate proceduralmente, in cui saremo chiamati a completare differenti obiettivi prefissati, oltre a eventi e missioni extra che troveremo in loco o che saranno collegate alla scelta di classe effettuata.

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Appena avviato il gioco, abbiamo la possibilità di scegliere fra un buon numero di classi (e altre ne sbloccheremo nel corso del gioco). Oltre a reinterpretazioni in chiave moderna dei “classici” del ruolismo, abbiamo a disposizione ruoli totalmente fuori dall’ordinario, come un gorilla iper-intelligente oppure un…cannibale. La scelta della classe, com’è lecito attendersi, influenza direttamente il nostro “modus ludendi”, visto che ogni classe ha a disposizione un suo loadout predefinito, con abilità e statistiche specifiche. Abbiamo a disposizione anche un discreto arsenale con cui sbizzarrirci, che passa da coltelli e pistole, a fucili, mitragliatori vari e amenità in grado di provocare giganti esplosioni. Naturalmente, lo scopo del gioco è quello di superare vivi gli stage, colmi di nemici dalle cattive intenzioni, ma anche di opportunità per aumentare di livello e ottenere equipaggiamento via via migliore.

Violenza Procedurale

Com’è intuibile anche dal nome, Streets of Rogue fonde il suo incedere ludico sul permadeath, vanificando tutti gli sforzi compiuti. Per questo, nonostante una certa frenesia e dinamicità del gameplay, il cui focus è sugli scontri a fuoco che avverranno sempre in modi “drammatici” e veloci,  il gioco richiede anche una buona dose di pianificazione e concentrazione. In generale, il gioco ci consente una certa libertà d’azione vincolata unicamente dal completamento degli obiettivi degli stage i quali, seppur generati casualmente, saranno complessivamente una decina di base, modificati poi da variabili minori: in linea di massima, una run completa atta a terminare la storia, potrebbe impiegare al massimo 3/4 ore. A risollevare un po’ le sorti di un gameplay “concettualmente” ripetitivo, ci penserà il cooperativo online, che supporta un gioco corale sino a quattro giocatori.

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Da un punto di vista più specificatamente tecnico, Streets of Rogue non offre un comparto elaborato, ma sicuramente garantisce un colpo d’occhio più che dignitoso, una direzione artistica sicuramente da apprezzare (i livelli sono cosparsi di NPC che interagiscono fra loro/reagiscono in modo intelligente a quello che succede intorno), ma che non è perfetta, data una certa ripetitività visiva degli stage. In linea di massima, il gioco è supportato da una realizzazione tecnica pregevole e che consente performance solide e senza intoppi. Un plauso quindi al lavoro degli sviluppatori, che presentano un gioco tecnicamente privo di difetti e di intoppi di qualsiasi sorta. Unico neo, una certa imprecisione che è possibile avvertire nell’utilizzo di alcune armi, soprattutto per quanto concerne quelle in mischia o che richiedono meccanismi d’applicazione particolari (come il classico backstabbing con il coltello). Un altro fattore positivo, è sicuramente il comparto audio, retrò e dal sapore elettronico vagamente anni ’80 e che ben accompagna il nostro “blastaggio” continuo.

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Concludendo…

Streets of Rogue è un divertente connubio di diversi generi, tra sparatutto, gioco di ruolo, dungeon crawling ecc. Nonostante l’esperienza sia un pò corta e ripetitiva, il titolo potrebbe avere un’ottima longevità anche grazie alla proceduralità dei livelli ed al gran numero di classi, alcune fuori di testa!

CI PIACE
  • Mescola elementi action, shooting e rpg
  • Livelli generati proceduralmente
  • Cooperativo online
NON CI PIACE
  • Gameplay ripetitivo
  • Pochi obiettivi di missione
  • Qualche piccolo problema tecnico
Conclusioni

Streets of Rogue è un divertente connubio di diversi generi, tra sparatutto, gioco di ruolo, dungeon crawling ecc. Nonostante l’esperienza sia un pò corta e ripetitiva, il titolo potrebbe avere un’ottima longevità anche grazie alla proceduralità dei livelli ed al gran numero di classi, alcune fuori di testa!

7.5Cyberludus.com

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