Rapture Rejects, rilasciato su Steam nel formato Early Access a fine novembre, è un titolo che appartiene alla sempre più ricca schiera dei “battle royale online“.
Quello che distingue il gioco in questione dagli altri è il coinvolgimento dei Cyanide & Happiness, una famosa testata web nota per i suoi cortometraggi: i loro cartoni animati e fumetti infatti regalano da anni ai visitatori una notevole dose di black humour, violenza ed irriverenza.

Per Rapture Rejects, i Cyanide & Happiness, hanno curato tutta la grafica a partire dalla divertente introduzione animata. Se volete saperne di più, continuare a leggere…

Il Rapimento Dei Reietti

La storia è semplice, pungente e provocatoria come tutti i corti dei Cyanide ed inizia citando la Bibbia stessa. In principio Dio creò la Terra ma la venuta dell’uomo non fu un’idea felice. Questi, infatti, ha pensato bene di rovinare il pianeta e creare ogni genere di violenza e atrocità. Infuriato, Dio decide quindi di farla finita, mandando in paradiso tutti i meritevoli e punendo invece i malvagi. I virtuosi, ovviamente, risultano subito entusiasti all’idea, ma i peccatori invece, senza troppi giri di parole, informano il creatore che la prospettiva di bruciare all’inferno è “uno schifo”. Commosso dalle loro richieste (!?), il padre eterno decide di incontrarli a metà strada, proponendo quindi l’idea di creare un biglietto dorato: l’ultimo uomo a restare vivo potrà utilizzarlo per andare in paradiso. La lotta per la sopravvivenza ha quindi inizio!

Rapture Rejects-story
Ecco Dio mostrare ai reietti il famigerato biglietto dorato … manco fosse Willy Wonka!

Crepa che ti passa

Il gameplay di Rapture Rejects è davvero elementare. La visuale di gioco è in prospettiva isometrica – con grafica bidimensionale – e, come anticipato, il gioco è si propone come un battle royale, il che si traduce in alcuni principi di base: si parte senza armi, su mappe casuali, tutti contro tutti, e l’ultimo a restare in piedi vince.
Nonostante sia in giro già da parecchio (prima della fase EA ha vissuto una risoluta fase in Beta), questo titolo è ancora in pieno sviluppo e le meccaniche di gioco sono già cambiate più volte. Recentemente, la modalità di gioco standard è stata mutata, denominata “God’s Plan B” (il piano B di Dio): lo scopo, al momento, è sopravvivere in deathmatch fino a quando qualcuno non trova il ticket dorato, dopodichè assisteremo all’Armageddon, fase di gioco dove il respawn viene disabilitato e la mappa di gioco viene circondata da fiamme che avanzano inesorabili. Il possessore del biglietto viene svelato agli altri con un indicatore di posizione che non gli lascia scampo, dato che tutti convergeranno su di lui. Dopo gli inevitabili scontri che ne conseguono, l’ultima anima rimasta vince il match.
Le armi, esclusivamente da fuoco, sono meno di una decina e si assomigliano un po’ tutte, anche se sfoggiano molta fantasia (si annoverano tra le altre spara-CD, spara-matite, tostapane sparacoltelli, etc.).

Rapture Rejects-reward
… ed ecco il premio di oggi … un meraviglioso abito da cocktail … che bello …

Pay to lose (players)

Alla fine degli scontri si ottengono dei biglietti, che possono essere spesi nello store online per ottenere nuove parti cosmetiche da indossare. Questo, di fatto, costituisce l’unico elemento di crescita del personaggio e, in un certo senso, rappresenta anche il vero tallone di Achille del gioco. Da quando è entrato in Early Access il negozio online infatti accetta anche soldi reali, e per questo è stato aspramente criticato dai giocatori. Partito con una fervida comunità di player di oltre 1000 entità, da quando è avvenuto il rilascio su Steam i numeri sono crollati, facendo diventare il gioco praticamente inutilizzabile. Questa stessa recensione sarebbe dovuta uscire in anticipo, intorno agli inizi di dicembre, ma per via di questa situazione disastrosa abbiamo preferito ritardare ed attendere. Il gameplay di Rapture Rejects, infatti, è abbastanza ripetitivo: le armi sono poche e tutte simili ma, tutto sommato, massacrarsi in compagnia delle frasi, immagini e cattiverie dei Cyanide ha un suo perché.
Una reazione da parte degli autori c’è stata (è stato inserito nel bundle Humble Monthly di gennaio 2019), ma a nostro avviso ancora poco incisiva e siamo lontani dai numeri necessari per farlo sopravvivere.

Rapture Rejects-gameplay1
Questa è l’anticamera di inizio dei match, dove è possibile prendersi a cazzotti in amicizia.

Comparto Tecnico

Sviluppato con l’inappellabile Unity, la grafica risulta subito gradevole. Volutamente semplice come i cortometraggi dei Cyanide ed animata discretamente. Durante il gioco i paesaggi sono però scarni ed un po’ troppo statici e, soprattutto, poco interattivi (avremmo apprezzato poter distruggere qualcosa… ma niente da fare).

Rapture Rejects-gameplay-battle-royale
Qualcuno ha trovato il biglietto … inizia l’Armageddon!!

Il comparto audio è praticamente vicino all’assenza totale: un paio di musiche anonime e qualche ritornello durante le fasi intermedie, mentre gli effetti sonori sono essenziali. Si salvano le voci fuori campo, che provengono dai doppiatori dei cortometraggi e spiccano per la buona qualità e recitazione (ovviamente solo in inglese, come anche il testo).
Parlando di bug, abbiamo notato che il gioco è molto esoso di risorse: ci sono vistosi rallentamenti senza motivo e le collisioni tra i giocatori ed i proiettili ci sono risultate poco chiare in molte occasioni – forse causate dal lag.

Concludendo…

Rapture Rejects non introduce innovazioni particolari ad un genere che ormai è abbastanza inflazionato. L’unica vera particolarità di questo titolo è la grafica dei Cyanide, che gli permette di elevarsi rispetto agli altri, ma francamente non è sufficiente, da sola, per renderlo appetibile.

Il gameplay è minato da alcuni ostacoli che non abbiamo apprezzato. La pagina ufficiale parla di 50 giocatori in contemporanea, ma in realtà non ne abbiamo mai visti più di una decina – considerando che le mappe sono molto vaste, si vaga praticamente senza meta per molti minuti alla ricerca di qualcuno da ammazzare, fino a quando, infine, non viene scovato il biglietto dorato. I livelli, nonostante la loro generazione casuale, sono costruiti sulla base di macro-blocchi predefiniti e molto riconoscibili – dopo una manciata di match sembrano tutti uguali e la noia insorge. A questa contribuisce anche la totale assenza di interazione con il paesaggio – sarebbe stato grandioso poter devastare il territorio durante gli scontri ma l’unico elemento interattivo è rappresentato dalle porte.
Come già menzionato, a tutti i problemi intrinsechi appena descritti si deve aggiungere che attualmente la comunità di giocatori online è limitatissima, parliamo di picchi di 60 giocatori contemporaneamente al giorno: a volte si passa più tempo a cercare un match che a giocarlo.
In definitiva Rapture Rejects è un titolo che necessita di grosse modifiche al cuore del gameplay per diventare interessante, ma soprattutto di un deciso intervento degli sviluppatori per riconquistare la fiducia dei loro fan.

CI PIACE
  • Grafica e voci dei Cyanide & Happiness
NON CI PIACE
  • Mappe monotone e prive di interattività
  • Qualche bug e molto lag
  • Comparto audio trascurato
  • Comunità attualmente semi-defunta
Conclusioni

Rapture Rejects in definitiva è un titolo banale, ma che potrebbe divertire. Il verdetto finale però è in mano agli sviluppatori, che hanno il duro compito di rivedere la loro posizione su alcune scelte poco popolari e ricostruire una base di giocatori abbastanza ampia da renderlo giocabile. Fino ad allora lo consigliamo esclusivamente se siete dei veri fanatici dei Cyanide ma siete avvisati: è difficile al momento intravedere un futuro roseo per questo titolo.

SENTENZA

Articolo precedenteL’imponente Millennium Falcon ricreato su Fortnite
Prossimo articoloResident Evil 2 “1-Shot Demo” – Il nostro Playthrough completo
Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!

E tu che ne pensi? Facci conoscere la tua opinione!