Override: Mech City Brawl è un gioco a metà tra il titolo d’azione e il picchiaduro a base di mech, sviluppato da The Balance Inc. in collaborazione col publisher Modus Games. Trattandosi di un titolo indipendente poco noto e votato maggiormente al multiplayer, cominciamo col dire che abbiamo riscontrato enormi difficoltà in fase di prova della nostra versione PC nel trovare giocatori da affrontare online, rendendo quindi difficoltoso valutarlo approfonditamente.

Override: Mech City Brawl

Xenotipi vs Mecha Battle League

La modalità storia di Override, assolutamente trascurabile, comincia nel più classico dei modi. Una razza aliena di origine e provenienza ignota, gli Xenotipi, ha invaso la Terra e sta radendo al suolo ogni continente e parte del mondo. Noi, dopo aver selezionato il pilota e il mech di nostra preferenza tra l’ampio e svariato roster offerto dal titolo, saremo chiamati a salvare il mondo e veniamo subito catapultati nel vivo dell’azione. Ci sarà data la libertà di scegliere tra diverse località (Egitto, Giappone, Stati Uniti, Russia, Norvegia e così via) e partire dal setting che preferiamo per poi cominciare a menare mostri in quantità. Il problema è che, oltre a una scrittura dei dialoghi ridicola e insopportabile (ma perché doverli aggiungere forzatamente?), la struttura delle missioni è sempre la stessa dall’inizio alla fine: respingere le ondate di alieni dall’intelligenza artificiale deficitaria nel tempo limite in arene di dimensioni limitate, in modo da guadagnare punti ricerca da spendere in potenziamenti per il nostro Mech e rifiniture estetiche. I potenziamenti consistono in migliorie per l’armatura, i propulsori, la capacità termica, per gli attuatori (maggior danno per pugni e calci), la frequenza di ricarica del contatore di abilità e l’aumento del danno dei colpi speciali. Preferibile alla modalità storia, per allenarsi e prendere confidenza con il sistema di controllo del nostro mech da combattimento ci sono, oltre a un buon tutorial, la modalità Allenamento e quella Versus dove potersi scontrare con altri Mech (ognuno ha abilità, metodi di combattimento e colpi speciali estremamente diversificati e unici)  presenti nel roster dalla IA decisamente più combattiva rispetto a quella degli alieni.

Override: Mech City Brawl

Combattimento, Multiplayer e Cooperativa

Prendere dimestichezza con la pesantezza e la lentezza dei movimenti del Mech non è immediato e richiede del tempo, ma è una particolarità assolutamente lecita viste le dimensioni del mezzo che stiamo controllando. Il nostro Mech è in grado di saltare e volare – con delle limitazioni dovute alla capacità termica e al surriscaldamento – in giro per le mappe utilizzando il jetpack in dotazione, scattare in tutte le direzioni per spostarsi all’improvviso evitando un colpo nemico oppure per raggiungerlo più velocemente prima che si rialzi, agganciare l’avversario per non perderlo di vista, sganciare e caricare pugni e calci (ogni arto è collegato alla pressione di un singolo dorsale del pad), parare creando uno scudo che assorbe gran parte dei danni, contrattaccare tenendo attiva la parata e scaricando un attacco base quando il nemico sta per colpire, oppure raccogliere svariate armi con i tasti digitali direzionali e impugnarle nella mano desiderata avendo anche la possibilità di lanciarle. Ci sono, infine, le abilità speciali – uniche per ogni tipologia di mech – che si attivano danneggiando gli altri mech e riempiendo le piccole barre poste sulla parte alta a sinistra dello schermo. In caso di salute bassa, si può ricorre a un attacco speciale premendo contemporaneamente LT e RT se almeno una delle barre del contatore abilità risulta piena. Il combat system è sicuramente una delle poche componenti positive del gioco perché frenetico, spettacolare, divertente e richiede grande tempismo, nonostante, come abbiamo già detto, necessità di qualche oretta di gioco per essere apprezzato e gestito al meglio. Altra originalità del gioco di The Balance Inc. è senza dubbio la componente cooperativa. Possiamo usufruire di quest’ultima sia nella modalità storia che in quella Rissa, in cui è possibile giocare insieme ad altri tre giocatori e ognuno potrà controllare ogni singolo componente e arto del Mech. Ricorda molto Guns of Icarus oppure la feature promessa in Star Citizen dove a ogni giocatore viene assegnata una componente della nave da controllare (cabina di pilotaggio, armi per respingere.i nemici ecc). Il multiplayer, cuore del titolo, purtroppo si rivela anch’esso assai scarno in quanto a modalità offerte. Oltre alla modalità Rissa giocabile fino a un massimo di quattro giocatori, c’è soltanto uno componente PvP classificata e non, dove potersi affrontare in uno contro uno. Alla lunga si rivela tutto assai monotono e l’unica forma di varietà è offerta dalla diversificazione del roster.

Override: Mech City Brawl

Grafica e Sonoro

Override è discretamente curato sotto il profilo tecnico, vanta delle ottime animazioni per quanto riguarda i lottatori, ottimizzazione perfetta e degli effetti speciali magnifici. Offre scenari abbastanza diversificati, distruttibili quasi nella loro totalità, però purtroppo sempre di indiscutibile piattezza visiva e di design, oltre a non disporre di alcun elemento del paesaggio di cui poter usufruire a livello di gameplay (armi che compaiono sullo scenario a parte). Anche il reparto sonoro appare assai limitato e per nulla coinvolgente.

Override: Mech City Brawl

Concludendo…

Override è un titolo che parte da buone idee iniziali a livello di gameplay però è frenato dalla pochezza di contenuti attualmente disponibili e dalla scarsità di giocatori. E’ un peccato perché vanta un combat system azzeccato e una cooperativa assai divertente che richiede una forte coordinazione tra i vari giocatori. Speriamo che gli sviluppatori nei prossimi mesi siano in grado di arricchirlo e soprattutto che più giocatori si interessino ad esso.

CI PIACE
  • Combat System
  • Roster diversificato e con abilità uniche
  • Cooperativa
  • Gradevole alla vista
NON CI PIACE
  • Modalità Storia terribile
  • Pochi contenuti e modalità multiplayer
  • Difficile trovare giocatori online
  • Design delle arene
Conclusioni

Overeed: Mech City Brawl è un picchiaduro caratterizzato da un ottimo combat system e da alcune idee per quanto riguarda la modalità cooperativa molto interessanti. Però viene penalizzato da una quantità di contenuti al momento assai scarna e dall’incredibile difficoltà nel trovare giocatori con cui potersi menare online.

5.8Cyberludus.com

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Cresciuto a pane e avventure grafiche. Trascorre il tempo alternando la buona musica, il cinema d'autore e i videogiochi indipendenti, senza disdegnare i prodotti per le masse.

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