Uncharted 4: Fine di un Ladro – Hands On

Nathan Drake è pronto a tornare per la sua ultima, grande avventura

Com’è possibile perfezionare un prodotto che viene puntualmente e unanimamente riconosciuto come di incredibile qualità, che tende a migliorarsi nettamente a ogni sua iterazione, a ogni uscita di un nuovo capitolo? Suppongo debba essere questa la domanda che si sono posti in Naughty Dog, quando hanno iniziato a ideare e sviluppare Uncharted 4: Fine di un Ladro, in uscita il prossimo 10 Maggio su Playstation 4.

Effettivamente me lo sono chiesto anche io, mentre mi accingevo a raggiungere il Salone dei Tessuti di Milano, suggestiva location scelta da Sony Italia (a cui va un doveroso ringraziamento per l’invito) per l’evento esclusivo tenutosi lo scorso venerdì 1 aprile, e dedicato proprio alla nuova avventura di Nathan Drake. Devo ammettere di essere sempre stato un grande ammiratore della gesta virtuali del carismatico protagonista di Uncharted e, quindi, il dubbio che questa sua nuova avventura potesse essere un “more of the same”, pur essendo comunque trasposta sulla nuova generazione di casa Sony, era qualcosa che un po’ mi turbava. Reputo tutt’ora Uncharted come una delle migliori serie videoludiche moderne, e il terzo capitolo uscito sulla vecchia Playstation 3 rappresenta ancora oggi tutto ciò che si potrebbe desiderare da un gioco d’azione. Però, ancora una volta, Naughty Dog è riuscita a offrire delle interessanti novità che andranno ad arricchire ulteriormente il gameplay di Uncharted 4: Fine di un Ladro, rendendolo, con ogni probabilità, un nuovo, incredibile, climax videoludico.Uncharted 4 fine di un ladro 3

La fine del Ladro

La trama di Uncharted 4: Fine di un Ladro, presentataci direttamente dal direttore della comunicazione di Naughty Dog, Arne Meyer, presente all’evento assieme al game designer Ricky Cambier, ruota attorno alla figura storica del corsaro Henry Every – o John Avery, che dir si voglia – il quale decise di darsi alla carriera piratesca dopo un ammutinamento avvenuto sul veliero Fancy, di proprietà della Royal Navy britannica. Salpato verso sud, Every riuscì a coalizzarsi con diversi altri pirati e a accumulare enormi ricchezze che nascose, dalle ricerche condotte, in Madagascar. Ovviamente, tutto questo ha stuzzicato gli appetiti del buon Nathan che si troverà, oltretutto, a dover aiutare al tempo stesso anche il fratello Sam. Quest’ultimo, creduto morto da Nathan, ricompare vivo e vegeto durante la ricerca del tesoro di Every, con la fantastica notizia di essere finalmente riuscito a localizzare l’incredibile fortuna del corsaro. Di contro, però, dice a Nathan di trovarsi in grave pericolo, e l’unico modo per salvarsi è trovare il tesoro. Nella ricerca del bottino vengono aiutati da Sully, presenza immancabile quando si tratta di spartire quattrini, e assieme dovranno affrontare due temibili e pericolosissimi antagonisti. La maestria nella scrittura delle trame e degli intrecci narrativi è una delle caratteristiche chiave del lavoro di Naughty Dog, e siamo sicuri che anche quello che si preannuncia essere l’ultimo capitolo delle avventure di Nathan Drake sarà un viaggio memorabile e pieno di colpi di scena, come da tradizione della serie.

Uncharted 4 fine di un ladro 1

Le nuove meccaniche

Ma le novità più importanti arrivano direttamente dal gameplay, e ci vengono illustrate da Ricky Cambier. In primo luogo, vi ho parlato di Madagascar poco fa, giusto? Ecco. Una delle missioni di Uncharted 4: Fine di un Ladro – che è poi quella che ho avuto modo di testare su una delle numerose postazioni presenti – ci vedrà impegnati nella ricerca delle dodici torri, strutture localizzate nell’estesa pianura del Madagascar, dove i nostri beniamini sperano di poter trovare il tesoro nascosto di Every. La prima cosa che ci fa notare Ricky è appunto l’estensione dell’area della missione, decisamente più ampia rispetto ai livelli visti nei capitoli precedenti di Uncharted. Questo ha comportato l’introduzione, per la prima volta nella storia della serie, della possibilità di utilizzare un veicolo per potersi spostare agilmente nelle ampie pianure del Madagascar. La jeep utilizzabile per gli spostamenti servirà però non solo per raggiungere più velocemente un’area – nello specifico, un vulcano che contiene una delle dodici torri – ma anche per risolvere alcuni puzzle ambientali legati al tipo di terreno su cui vi troverete a viaggiare. Infatti, nella prova pad alla mano, mi sono trovato talvolta impantanato in zone dove le ruote facevano poca presa a causa della quantità di fango presente, o in aree dove gli pneumatici slittavano a causa della sovrabbondanza di rocce bagnate. Fortuna che, a differenza di Sully, Nathan non è un tirchio, e si è impuntato per noleggiare una jeep dotata di un comodo verricello che può essere utilizzato per superare ostacoli quali pareti ripide o, perché no, addirittura distruggerli. Insomma, immaginatevi di trovarvi in una zona sandbox – non so dirvi precisamente quanto estesa possa essere, anche se c’era veramente tanto da vedere – interamente esplorabile con il vostro mezzo, con cui dovrete far fronte ai vari tipi di terreno accidentato tramite l’uso sapiente del verricello o delle controsterzate, e piena di grotte e avamposti dove potrete trovare tesori collezionabili e nemici. Per questo Ricky Cambier ci ha incoraggiati a esplorare l’area. Uncharted 4: Fine di un Ladro, sarà anche questo. Oltre a tutto ciò, sono state anche potenziate le sezioni stealth, con la possibilità di nascondersi nell’erba alta e marcare i nemici per valutarne i giri di ronda o i percorsi di pattuglia, e l’implementazione di un sistema di attenzione che vi aiuterà a nascondervi agli occhi dei nemici presenti e, nel caso vi dovessero vedere, vi metterà a disposizione una veloce finestra temporale per neutralizzare il nemico, prima che il malcapitato riesca ad avvertire i colleghi, iniziando così un’altra delle parti cardinali del titolo Naughty Dog, vale a dire gli scontri a fuoco. Anche in questo caso, come quanti di voi sono riusciti a provare la beta multiplayer hanno già avuto modo di testare, l’introduzione dell’utilizzo del rampino è un toccasana per rendere le sparatorie divertenti e spettacolari, in pieno stile Uncharted. Per non parlare del comparto tecnico che si presenta veramente maestoso, unito anche al buon doppiaggio in italiano e ad animazioni incredibilmente fluide e realistiche.

uncharted 4 fine di un ladro 2

Concludendo…

La mia prova con Uncharted 4: Fine di un Ladro ha evidenziato come ogni minimo dubbio sulla qualità del prodotto di Naughty Dog sia, fortunatamente, campato in aria. E’ chiaro che il tutto dovrà essere ampiamente valutato nella sua interezza in sede di recensione ma, se il buongiorno si vede dal mattino, la nuova avventura di Nathan Drake sembra avere tutte le carte in regola per surclassare in epicità tutti i suoi predecessori. L’unico aspetto negativo, a oggi, è solo il dover attendere fino al 10 di maggio per avere tra le mani il prodotto completo.

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