Fifa 16 guida

Il mantra

Come ripeto ormai da diversi anni (sia in Fifa che in Football Manager) il mio mantra ha tre caratteristiche di base:

    1. Individuare il modulo
    2. Comporre una rosa di almeno 22 giocatori (11 titolari, 11 riserve) prevedendo, quindi, almeno 2 giocatori per ruolo (meglio ancora se ci sono elementi versatili)
    3. Eseguire il punto 2 con l’obiettivo di ringiovanire la rosa

Calciomercato estivo

Di seguito, vi commenterò tutte le mie mosse di mercato, spiegandovi il perché di ogni trattativa.

Per la stagione 2015/16, la Juventus parte con 60 milioni da investire nel calciomercato. Se hai già giocato la carriera lo scorso anno, puoi attivare il bonus del 60% in più, ottenendo circa 90 milioni da spendere (con un monte ingaggi di tutto rispetto).

Barzagli -> Laporte

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La rosa della Juve è stata ringiovanita abbastanza dalla società, ma c’è ancora qualche elemento over 30. Uno di questi è il Barza, profilo forte (84 di overall con skill difensive incredibili) ma ad alto rischio di svalutazione economica e tecnica. Ho deciso di scambiarlo subito con un centrale giovane e già affidabile come Laporte, che già l’anno scorso mi ha colpito tantissimo. Per arrivare al francese del Bilbao ho dovuto spendere 35 milioni, ma ne vale la pena: 21 anni contro 34 e overall pareggiato nel giro di 3 mesi. Laporte non è un giovane promettente nelle sessioni di allenamento, ma cresce velocemente sulle 4 abilità fondamentali del suo ruolo: intercettazioni, marcatura, contrasti e scivolata.

Evra -> De Sciglio

Fifa 16 guida carriera

La fascia sinistra è comandata da Alex Sandro, ma il suo sostituto, Evra, non rispetta le dure leggi del mio mantra. Come per Barzagli, per evitare una forte svalutazione ho deciso di sostituirlo subito con un terzino sinistro promettente, ma senza svenarmi economicamente. Così ho preso De Sciglio, che in Fifa 15 cresce molto bene. Nonostante la giovane età, il milanista ha già buone skill difensive e riesce a supportare bene l’azione offensiva. In termini di overall, De Sciglio è inferiore ad Evra (76 vs 81) ma può raggiungere il francese in circa 2 stagioni, a seconda degli allenamenti e delle prestazioni. L’alternativa costosa è Ricardo Rodriguez.

Lichtsteiner -> Carvajal

Sistemato il rimpiazzo per la fascia sinistra, ho cominciato a puntare a destra per sostituire Lichtsteiner. Tra i papabili a prezzo accessibile under 25 c’è Carvajal, che non ho mai provato in questi anni di Fifa. Sono soddisfatto dell’acquisto: è veloce, ha un buon contrasto, crossa molto bene e si inserisce spesso. Talvolta, riesce anche a creare superiorità numerica sulla destra.

Asamoah -> Berardi

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Ero un po’ scettico su questo affare, ma ho deciso di procedere per il basso costo dell’operazione. Asamoah è giovane ed è una buona ala (26 anni, 81 overall) ma se guardiamo i numeri Berardi è un potenziale campione.

Cessioni e prestiti

Ho ceduto Marchisio all’Arsenal per 40 milioni. Quando inizia il gioco, Claudio ha 29 anni ed un overall di 84 non destinato a calare subito. È un centrocampista completo e molto utile. Perché cederlo, allora? Per due motivi. Anzitutto, un’offerta da 40 milioni per Marchisio poteva non ricapitare più, soprattutto in mancanza di una crescita tecnica. Inoltre, giocando con due centrocampisti centrali, avevo già il mio schema 2+2: Pogba, Khedira, Sturaro, Lemina. Quindi, meglio prendere i 40 milioni e riservarseli per rinforzare la squadra. Tra le partenze illustri, Padoin è stato ceduto a titolo definitivo (Atalanta, prezzo del cartellino) mentre Zaza e Neto sono andati via in prestito.

Con l’idea di prestare tutti gli under 22 (ad eccezione di Rugani) ho deciso di chiedere in prestito una possibile promessa per rimpiazzare Marchisio. Ho puntato su Cristante, l’unico disponibile tra i calciatori che mi convincevano in rapporto qualità-età. A questo punto del mercato mi serviva anche un esterno per completare il trio a supporto dell’attaccante centrale, così ho chiesto ed ottenuto Bakkali.

Mercato invernale

 

Bonucci -> Hummels

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Il primo vero colpo di stagione è lo scambio a costo zero tra Bonucci e Hummels. Lo scambio va tutto a mio favore: il tedesco è un anno più giovane di Bonnie ed è anche più forte (overall 86 vs 84). Non so perché il Borussia abbia accettato l’offerta, forse perché Hummels a distanza di un anno sarebbe potuto andare in scadenza.

Khedira -> Busquets

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Questo scambio l’ho fatto anche l’anno scorso, quando acquistai Khedira a parametro zero e lo scambiai con Busquets, ancora senza rimetterci nulla. Lo scambio è molto simile al precedente: Busquets è un anno più giovane di Khedira ed è leggermente più forte (86 vs 85). Tuttavia, l’ormai ex Barça potrebbe non rimanere a lungo in bianconero…acquisto propedeutico per la stagione successiva? Provate a indovinare…

Caceres -> Gayà

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Primo scambio a rischio flop: Gayà è un terzino destro di 20 anni con overall 80, valutato 16 mln, che ho scambiato per Caceres (28 anni, overall 81). Chiuso da Bonucci e Rugani, Caceres ha giocato da terzino la prima parte di stagione, quindi ho preferito prendere un giocatore di ruolo. L’unico neo è che adesso ho due TS da far coesistere: De Sciglio e lo stesso Gayà. Ma il destino di De Sciglio in bianconero non è così scontato?

Mandzukic -> Lacazette

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Lacazette è un acquisto propedeutico per il prossimo anno. Con Mandzukic verso i 30 mi serviva un calciatore più giovane e con maggior valutazione, senza spendere troppo. Obiettivo raggiunto col francese del Lione, che a 24 anni si piazza tra i migliori attaccanti di movimento in prospettiva futura. Trattativa chiusa per 15 milioni. Un’ottima pedina di scambio per campioni?o magari anche no.

Hernanes -> Erkisen

Chi mi segue lo sa: Eriksen è un mio eterno pallino. E ogni anno diventa sempre più difficile da ingaggiare. Seppur questa trattativa mi costi 20 milioni, i vantaggi sono tanti. Anzitutto sostituisco un trequartista centrale di 30 anni con uno di 23 sulla carta anche più forte (overall 81 vs 83 per il danese). E poi, Eriksen rappresenta il trequartista ideale per me: alta resistenza per fare da collante tra centrocampo e attacco, classe sopraffina, buone capacità realizzative, ottimo nei passaggi e specialista delle punizioni, che può sempre servire (e in questo rimpiazza egregiamente lo stesso Hernanes). Eriksen mi ha sempre convinto più di Gotze, De Bruyne, Oscar e compagnia. Solo un trequartista gli è superiore, forse: James Rodriguez.

Dirigenza, metti mani al portafoglio!

Verso la fine del mercato ho chiesto alla dirigenza ulteriori 100 milioni per sistemare la squadra, promettendo di vincere tutte e 3 le competizioni. Ho ricavato circa 44 milioni, che mi ha consentito di affrontare l’ultima settimana di mercato con circa 57 milioni e 150 mila budget stipendi (ovviamente da rimaneggiare).

Icardi

Lasciando partire Mandzukic ho perso la punta centrale, indispensabile per il mio modo di giocare. Così, ho deciso di investire in uno dei pochi finalizzatori completi del nostro campionato. L’argentino arriva alla Juve per soli 15 milioni (appena 0,5 mln in più della sua valutazione) con tante speranze per il futuro.

Depay

Dopo l’operazione Icardi mi restavano circa 38 milioni da spendere. Anche se con Fifa 16 parte delle rimanenze di mercato sono rese disponibili per la stagione successiva, mi sembrava uno spreco “conservare” la cassa. Inoltre, per un giovane promettente il prezzo del cartellino è destinato a salire di anno in anno. Così, ho deciso di fare un ultimo sforzo prendendo l’olandese dei Red Devils. Le motivazioni dietro questo acquisto sono diverse:

  • È destinato a diventare un campione
  • Ha tante caratteristiche uniche importanti (tra cui specialista di punizioni)
  • Berardi non ha reso molto in 6 mesi, quindi sarei libero di mandarlo in prestito la prossima stagione

In campo

Come visto nell’incipit dell’articolo, ogni trattativa è finalizzata a costruire una rosa in grado di supportare egregiamente la mia idea di gioco. Chi mi segue sa che il mio modulo preferito in Fifa è il 4-2-3-1, che da 2 anni è diventato una variante del 4-5-1:

Fifa Modulo

Come si vede dallo screen (aggiornato a fine calciomercato invernale) prevedo sempre una Juventus titolare e una turnover con modulo speculare. Entrando nel dettaglio:

 

  • Terzini: cerco terzini anzitutto abili nel difendere e, se possibile, sufficientemente preparati atleticamente per supportare l’attacco (e quindi dotati di un buon cross).
  • Centrocampisti centrali: solitamente formo la coppia regista-incontrista, per bilanciare le abilità di difesa e impostazione.
  • Ali: indifferentemente esterni o attaccanti laterali, capaci di saltare l’uomo e arrivare al 90esimo senza troppi problemi. Il cross è indispensabile, la finalizzazione è un plus da tenere in considerazione.
  • Trequartista centrale: cerco quasi sempre un regista, un calciatore di raccordo tra centrocampo e attacco che sappia dettare i tempi e non manchi mai l’ultimo passaggio. Indispensabile il dribbling, l’agilità e la progressione palla al piede.
  • Attaccante centrale: un attaccante moderno, ma completo. Il profilo perfetto è Cavani, un giocatore sufficientemente veloce e agile, bravo nel dribbling e capace di finalizzare con i piedi e con la testa. Insomma, un attaccante che possa andare a segno da solo, ma in grado anche di farsi vedere senza palla.

Come dimostra lo schieramento della Juventus turnover, tra i 4 davanti c’è qualcuno che non rispetta appieno le mie idee di gioco, in quanto non è facile plasmare l’intera rosa in un solo anno. Per l’esattezza, mi ritrovo con Pereyra laterale e Cuadrado tagliato fuori da tutto, perché l’argentino ha margini di crescita e, soprattutto, è un membro attivo della mia rosa. Lacazette agisce nel ruolo di trequartista per consentire ad Icardi di esprimersi al meglio al centro dell’attacco. Berardi è finito nella “Juve 2” per le sue prestazioni al di sotto delle aspettative, pagando l’arrivo di Depay e l’ottimo rendimento di Dybala.

Sulla Juve titolare c’è poco da dire, se non l’inquadramento di Morata. Lo spagnolo è finito in attacco come punta centrale perché sta crescendo bene: ha tutti gli elementi per diventare quel Cavani che cerco in ogni mia rosa. Qualcuno potrebbe obiettare sulla gestione dei 4 centrali di difesa. C’è chi preferirebbe vedere titolari Rugani-Laporte per assicurare la crescita di entrambi, mentre atri punterebbero sul più solido duo Chiellini-Hummels. La verità sta nel mezzo: ho deciso di giocare con Chiellini e Laporte per mantenente alte le skill di Chiello e consentire a Laporte di continuare il suo percorso di crescita. Rugani è un’incognita che potrebbe anche finire in prestito per un paio di stagioni.

Parametro zero

Il primo acquisto a parametro zero che ho effettuato nella stagione 2015/16 è stato Sofiane Feghouli, 26enne algerino del Valencia, che andrà a rimpiazzare Cuadrado di rientro al Chelsea. Infatti, sono due giocatori molto simili: l’ala del Valencia ha 81 di valutazione globale ed è piuttosto completo, potendo contare su buone caratteristiche fisiche (corsa e resistenza) e tecniche (cross, dribbling e tiro). Cuadrado (un anno in più di Feghouli) è un esterno più forte ed ha molte caratteristiche uniche, ma l’algerino a costo zero saprà essere un buon rimpiazzo, ed eventualmente un’ottima contropartita.

Ero un po’ indeciso sull’acquisto di Banega, ma l’ho preso per due ragioni: anzitutto è piuttosto spendibile come contropartita (27 anni, 20 mln di valutazione) e poi è un giocatore d’ordine molto simile ad Hernanes ma più giovane.

Anche su Xabi Alonso non ero molto deciso. Ha 34 anni ed ha una bassa valutazione, ma teoricamente è spendibile come buona contropartita per raggiungere qualche giovane promessa senza spenderci un soldo. Da vendere subito, nel mercato invernale della stagione 2016/17, prima che i suoi parametri calino vertiginosamente.

Boateng

Non c’è molto da dire sull’acquisto di Boateng a costo zero. Sarà una buona alternativa per il turnover da alternare a Xabi Alonso (che ha bassa resistenza), nonché un’ottima pedina di scambio per un giovane promettente.

Naldo

Anche la firma di Naldo va inquadrata in quest’ottica: 15 milioni di valutazione e un buonissimo overall sono elementi utili per raggiungere altri calciatori, sperando che le skill non diminuiscano in fretta (anche perché con Chiellini, Hummels, Laporte e Rugani non ha speranze di giocare).

Ho trascurato gente utile come Vertonghen, Victor Valdes, Arteta, Terry, Maxwell, Radu, Lavezzi, Matip, Arbeloa, van der Wiel, Bangoura, Mandanda, Flanagan (in FIFA 15 cresce benissimo), Handanovic, Vidic e Benaglio. Inoltre, tra i parametro zero c’è anche Zlatan Ibrahimovic, che ha preferito non tornare alla Juventus.

Info rosa: crescita e rendimenti (febbraio 2016)

  • Skill +3: Dybala, Morata, De Sciglio, Marrone, Gabriel, Beltrame
  • Skill +2: Buffon, Rugani, Bakkali, Thiam, Rosseti, Blanco, Clemenza
  • Skill +1: Carvajal, Laporte, Chiellini, Sandro, Pogba, Berardi, Sturaro, Pereyra, Cristante, Isla, Leali, Mattiello, Audero, Zaza, Parodi

 

 

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Studente di Informatica Magistrale (Università di Bari "A.Moro").\r\nMi divido tra studio, Juventus e tecnologia tra mille passioni.\r\nL'obiettivo più vicino è la laurea, poi si vedrà.