La next gen entra nel vivo?

Dopo diverse edizioni e qualche spin off open world a fare da contorno, il titolo automobilistico di Turn 10, Forza Motorsport, arriva quest’anno alla sua sesta incarnazione, portandosi dietro un sacco di novità e ricchezza di contenuti, che si delineavano come il vero e proprio tallone d’Achille del suo diretto predecessore, Forza Motorsport 5, uscito in concomitanza con la console next gen di casa Microsoft. Oltre a rappresentare, quindi, un importante passo avanti nella serie, Forza Motorsport 6 è altresì fondamentale per Microsoft e per noi gamers, in quanto va a inaugurare quel filone di titoli che – tralasciando per un secondo il remastered di Gears of War – servirà a dare una spinta importante al mercato dei titoli esclusivi per Xbox One, nonché a scuotere finalmente una next gen fin qui decisamente povera in termini di contenuti originali e uscite di un certo peso.

Una passione lunga dieci anni

Forza Motorsport 6 esce nel decennale della serie di corse automobilistiche di Turn 10. L’obiettivo, allora come oggi, era ovviamente l’insidiare quello che all’epoca era, per la maggior parte di noi, il sovrano indiscusso e incontrastato del genere racing: Gran Tursimo. Così, mentre l’esclusiva Sony si perdeva via via in processi di gestione e sviluppo elefantiaci, gli sviluppatori di Redmond affinavano sempre di più la formula, per raggiungere un livello simulativo migliore della concorrenza. Forza Motorsport 6 è il risultato di questa corsa lunga dieci anni e, senza paura di essere smentiti, rappresenta forse il miglior racing game attualmente disponibile sul mercato. E come non potrebbe essere altrimenti, data l’enorme quantità di contenuti presenti? Prendiamo le vetture, per esempio. In Forza Motorsport 6 ne contiamo 460, che sono circa il doppio di quelle offerte dalla concorrenza attuale nel genere dei racing game. Tutte le automobili sono collezionabili e completamente customizzabili sia in termini estetici – scegliendo colore della carrozzeria o livrea con cui sfrecciare in pista – sia in termini di messa a punto. Quest’ultima, inoltre, pur mantenendo inalterata la sezione dedicata agli smanettoni che si divertono a controllare ogni singolo aspetto meccanico della propria automobile, con le voci preposte al setting della pressione delle ruote, del grado di convergenza, la lunghezza dei rapporti e altro ancora, ha introdotto anche un metodo denominato Modifiche, con cui si applicano determinati bonus/malus al comportamento della vettura in maniera del tutto automatica. In sostanza sono delle carte divise in varie sezioni, che rappresentano veri e propri modificatori, e permettono sia di guadagnare dei bonus in termini di numero di crediti – ovvero la valuta di gioco, quella con cui poter acquistare le vetture o i pacchetti delle carte Modifiche – o di avere maggior aderenza o velocità nei tracciati che si vanno a affrontare, sia di alterare in maniera negativa alcuni aspetti della vettura o del tracciato. Il sistema funziona decisamente bene, rendendo il gioco ancora più avvincente e appassionante, andando di fatto a abbattere il muro che separa le simulazioni dai giochi più immediati e tipicamente arcade. La Forza del titolo sta proprio qui: Forza Motorsport 6 infatti, riesce a rendere felici sia gli amanti delle simulazioni nude e crude, che perdono ore nella messa a punto e nelle prove delle vetture e dei tracciati, sia quelli che, al contrario, non amano smanettare e perdersi in setting meccanici prediligendo, al contrario, la gara e la guida vera e propria. Inoltre, tutto questo avviene anche senza che Forza Motorsport 6 snaturi il suo aspetto più importante, ovvero l’ambito simulativo. La conferma di ciò si trova nel sistema di guida che, pur contando tutta una serie di aiuti che si possono disattivare in qualsiasi momento, resta fortemente simulativo, e la prova inconfutabile è rappresentata dal comportamento delle singole vetture durante i giri nei tracciati. La pioggia, l’asfalto bagnato e le pozzanghere d’acqua sul tracciato sono solo alcune delle variabili da tenere in seria considerazione quando si affrontano le piste, o bisognerà vedersela con aquaplaning, sbandate, uscite dalle traiettorie ideali delle curve e rovinosi testacoda. Se ci aggiungiamo anche le pendenze dei tracciati e l’orario di gara tra gli elementi da valutare, capite perfettamente che possiamo definire Forza Motorsport 6 il miglior racing game simulativo del momento. Resta inalterata, inoltre, durante le gare, la possibilità di riavvolgere il tempo con il tasto Y del joypad – anche se, ovviamente, il nostro consiglio è di godervi il titolo muniti di un bel volante con Force Feedback integrato.

Avversari coriacei

Una delle aggiunte più interessanti del precedente Forza Motorsport era rappresentata dai Drivatar che anche qui, in Forza Motorsport 6, fanno la loro comparsa. In pratica, quando non si gioca online contro degli avversari reali, in Forza Motorsport 6 si gareggia contro i Drivatar, che sono delle controparti digitali dei giocatori reali di Forza di tutto il mondo, e comprendono anche gli amici presenti nella propria lista, sempre se hanno avuto modo di giocare a Forza Motorsport 5 o Forza Horizon. Grazie alla potenza di calcolo del cloud di Xbox One, i dati di guida dei giocatori reali vengono raccolti e analizzati, generando uno stile di guida che viene poi applicato alla loro controparte virtuale, i Drivatar, che vengono utilizzati come avversari nelle partite off line della Carriera – un’altra grandiosa novità di Forza Motorsport 6 – o nelle partite veloci. Il comportamento di guida degli avversari, quindi, risulta sempre diverso da gara a gara, da avversario a avversario, rendendo le sfide contro la CPU sempre molto avvincenti e frenetiche, andando anche a eliminare l’effetto trenino con cui si ha a che fare in molti giochi di guida, attuali e non. Insomma, le sfide che ci attendono durante la Carriera di oltre 70 ore di gioco, lungo i 26 tracciati disponibili in Forza Motorsport 6, promettono di essere sempre appassionanti e ricche di divertimento. Se poi, infine, vorrete cimentarvi contro avversari reali, le modalità multiplayer di Forza Motorsport 6 vi daranno pane per i vostri denti, con le Leghe che non aspettano nient’altro che voi, oltre a altri 23 avversari, per un totale di 24 piloti in gara nel multiplayer competitivo.

Concludendo?

Forza Motorsport 6 è probabilmente il miglior racing game attualmente sul mercato. Graficamente eccezionale, con i modelli di auto fedeli e riprodotti fin nei minimi particolari, la grafica Full HD a 1080p e i 60 FPS – merito del gran lavoro svolto dal motore di gioco proprietario, il ForzaTech – divertente, immediato, giocabile e profondamente migliorato nei contenuti rispetto al predecessore, Forza Motorsport 6 è tutto ciò che gli amanti dei racing game e, perché no, anche degli orfani di Gran Turismo, hanno bisogno per soddisfare la loro voglia di velocità e simulazione. La modalità Carriera terrà impegnati a lungo, e rappresenta un valore aggiunto anche la collaborazione con Top Gear, il famoso programma televisivo dedicato al mondo dell’automobilismo, che ci accompagnerà durante le nostre gare contro dei Drivatar finalmente migliorati rispetto a Forza Motorsport 5. Se Microsoft voleva dare uno scossone al mercato next gen delle sue esclusive, diremmo che ci è riuscita alla grande!

CI PIACE

– Divertente\n- Immediato\n- Impegnativo al punto giusto\n- Modalità Carriera decisamente longeva\n- Gran numero di vetture presenti

NON CI PIACE

– Sconsigliato solo a chi proprio non sopporta i giochi di corse

Conclusioni

Divertente, giocabile, immediato e simulativo quanto basta. Probabilmente il miglior gioco di corse automobilistiche presente sul mercato!

9Cyberludus.com
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