Fifa 16: 5 cose che non voglio – Speciale

Manca meno di un mese all’uscita di Fifa 16, e come tutti gli appassionati non vedo l’ora di metterci le mani per abbandonare l’ennesimo capitolo poco riuscito della serie. Giustappunto, l’altro giorno stavo spulciando la mia libreria Origin e mi sono accorto di una cosa interessante: il numero di ore passate con le varie edizioni di Fifa è andato sempre più a diminuire. Ovvero:

  • Fifa 13: 381 ore
  • Fifa 14: 241 ore
  • Fifa 15: 182 ore

 

Convertendo in giorni, è come se su Fifa 15 abbia trascorso circa una settimana (7 giorni e mezzo) mentre sull’edizione 2013 addirittura il doppio. È simpatico anche ricordare che per Fifa 14 avevo scritto un articolo su cosa non andava bene dell’esperienza precedente, per poi lasciarmi andare a un articolo pieno zeppo di critiche a febbraio 2014, dopo diversi mesi di agonia silenziosa.

 

È inutile ormai fare appelli ad Electronics Arts, perché abbiamo capito sulla nostra pelle che l’attenzione verso i feedback della comunità è piuttosto carente – altrimenti molti dei problemi lamentati circa il gameplay sarebbero stati risolti nell’arco di 3 anni. Tuttavia, da amante della modalità carriera, provo a suggerire 5 migliorie che, secondo la mia esperienza, porterebbero grossi benefici al titolo. E al mio divertimento.

Le 5 cose che non voglio nella modalità Carriera di Fifa 16

Ecco qui le 5 cose che proprio non vorrei vedere nella modalità carriera di Fifa 16!

1. Basta trasferimenti a costo zero dei top player

Sui trasferimenti a costo zero c’è davvero molto da lavorare. Nella mia esperienza con Fifa 15 ho acquistato gente come Gotze, Robben, Hazard, Shaqiri. E ne ho ignorati tanti altri (tra cui Neuer, Messi e C. Ronaldo) semplicemente perché a tutto c’è un limite. Poi, certo, capita anche nella realtà che una società acquisti a parametro zero un 85+ sotto i 30 anni, vedi Khedira preso dalla Juve (e anche da me) ma è un avvenimento raro e tale deve rimanere.

 

2. Bilanciare il baratto

Già, perché l’acquisto di giocatori con scambio alla pari o simile, è diventata una sciocchezza. Con la mia Juve di stelle ho speso pochissimo barattando i giocatori. La cosa che non va bene è che il sistema non ha alcuno schema logico: possiamo barattare un giocatore over 30 per uno nel fiore della carriera semplicemente perché il valore del nostro calciatore coi capelli bianchi è leggermente più alto. Se date uno sguardo alla guida al calciomercato che ho scritto per FIFA 15 troverete scambi assurdi come Pirlo + 10 mln per Sterling! Barzagli per Hummels! Oppure, potrei prendere Casillas (a lato, solito parametro zero) e rivenderlo/scambiarlo da agosto in poi.

3. Migliorare la ricerca

Non sono molto convinto della rete di osservatori. Si dà per scontato che ingaggiare figure a 5 stelle permetta di trovare il meglio, eppure sono molti i giocatori che scappano alla vista dello staff. Anche i filtri più restrittivi risultano poco utili, come Da prima squadra, che teoricamente va a pescare giocatori dal valore globale di 85 o superiore. Molto spesso, gli acquisti più importanti li ho trovati da me, o giocandoci contro. Si potrebbe dire che il sistema è realistico: anche i migliori osservatori si lasciano scappare talenti. Chiaro, ma non credo debba funzionare così per i campioni già affermati.

 

4. Il Bologna un po’ meno Barcellona

In carriera mi capita spessissimo di pareggiare partite assurde contro le piccole. Dal super-portiere svedese della squadra appena salita in A, al tiki-taka di un Bologna o di un Chievo. Partite comandate dal primo all’ultimo minuto con 20 tiri in porta che finiscono 0-0 e col portiere anonimo. Paradossalmente, poi, le squadre più forti rischiano di prendere l’imbarcata perché si scoprono di più.

 

5. Il peso della trasferta

Sarebbe bello incontrare maggiori difficoltà giocando fuori casa. Un abbozzo di questo sistema era stato implementato con un Fifa Euro Qualcosa, anche se poi all’atto pratico non ha convinto più di tanto. O forse si trattava solo di marketing.

Verdetto

Fifa 16 uscirà il 22 settembre su PC, Xbox One e Playstation 4 (versione comune, no gameplay monco). Sono state annunciate diverse migliorie alla modalità carriera, tra le quali alcune molto interessanti. Secondo voi, è stato esaudito anche qualche mio desiderio?

Articolo precedenteZombi – Recensione
Prossimo articoloTower 57 – Hands On
Avatar
Studente di Informatica Magistrale (Università di Bari "A.Moro").\r\nMi divido tra studio, Juventus e tecnologia tra mille passioni.\r\nL'obiettivo più vicino è la laurea, poi si vedrà.