Gamescom e CD Project – Padroni della fiera

Tanto per cominciare dobbiamo ringraziare The Witcher 3: Wild Hunt e CD Projekt per averci offerto alcuni dei ricordi più belli tra quelli che abbiamo avuto il piacere di riportare in Italia da questa Gamescom 2014. L’abilità e la passione con cui il team di sviluppo polacco ha lavorato per portare alla luce un progetto così immenso e interessante come The Witcher 3: Wild Hunt sono semplicemente incredibili. Una presentazione a porte chiuse e una lunga intervista con gli sviluppatori ci hanno permesso di dare uno sguardo approfondito a quello che sarà, con tutta probabilità, il miglior Rpg del 2015.

White Wolf is back in town!

In The Witcher 3: Wild Hunt vestiremo nuovamente i panni di Geralt di Rivia, il witcher, un cacciatore di mostri al quale addestramento e mutazioni genetiche hanno garantito capacità ben superiori rispetto a quelle di un normale essere umano. Le avventure di Geralt riprenderanno immediatamente da dove le avevamo lasciate con il precedente capitolo. In questo terzo capitolo ci ritroveremo ad affrontare la “Wild Hunt”, una temibile minaccia, forse la più pericolosa che il nostro amichevole witcher di quartiere abbia mai affrontato in vita sua. La Caccia Selvaggia (peraltro un celebre personaggio della mitologia Europea) e il suo spietato Re sono un gruppo di demoni che da secoli imperversano per il mondo, in groppa a cupi destrieri che sembrano forgiati dalle fiamme stesse dell’inferno. Nel corso della storia (oltre 100 ore di contenuti tra storyline e sub-quest, a detta degli sviluppatori) incontreremo vecchie e nuove conoscenze, tratte in gran parte dalla fortunata serie di romanzi dell’ormai celebre scrittore Andrzej Sapkowski.

Perdersi in The Witcher 3

CD Project ha insistito più e più volte nello spiegare e presentare al pubblico la vastità del mondo di gioco in The Witcher 3: Wild Hunt. Dalla enorme e corrotta città di Novigrad fino alle terre ghiacciate dell’ isola di Skellige, le possibilità offerte dal gigantesco mondo di gioco saranno innumerevoli. Ovviamente, gli spostamenti su mappa saranno garantiti da una vasta gamma di “mezzi” che spaziano dai classici cavalli fino a portentose imbarcazioni. Questo open-world, nonostante la sua ragguardevole mole, sarà ricco di punti di interesse come villaggi, dungeons e città di ogni tipo e dimensione.

Il sistema di combattimento è stato notevolmente migliorato e, come spiegato dagli sviluppatori in fase di intervista, ricorda una vera e propria danza. I movimenti di Geralt risultano realistici e fluidi, e la possibilità di cambiare rapidamente bersaglio durante la battaglia renderà ogni scontro estremamente dinamico e divertente. La preparazione alla battaglia richiederà, come nei precedenti capitoli, un certo approccio tattico, con l’assunzione di pozioni (senza esagerare, visto che sarà sempre in agguato il rischio di avvelenare il nostro personaggio) e la scelta del giusto armamentario di segni (incantesimi) e lame consoni al tipo di nemico che stiamo andando ad affrontare. Interessante aggiunta all’arsenale del nostro witcher è la balestra, un’arma versatile che permette quindi a Geralt di combinare in battaglia combo ravvicinate a letali attacchi a distanza. La rinnovata fisica del titolo permette inoltre di sfruttare l’ambientazione a proprio vantaggio durante i combattimenti, permettendo per esempio di scaraventare un nemico giù da un dirupo o lanciarlo contro una parete. Ritornano in grande spolvero i sensi del witcher che permettono, quando attivati, di studiare l’ambiente circostante alla ricerca di impronte o di indizi lasciati da mostri nelle vicinanze.

REDengine 3 e Tywin Lannister

A livello grafico The Witcher 3: Wild Hunt è semplicemente maestoso. Le potenzialità del REDengine 3 si sono palesate in tutta la loro bellezza durante la live demo del gioco e ci hanno permesso di osservare dettagliatamente la varietà di ambientazione che il titolo riesce a proporre. Anche i volti dei personaggi (tallone d’Achille dei capitoli precedenti) sembrano aver goduto di un restyling di tutto rispetto, che ne ha migliorato tratti e animazioni. Un inchino invece all’assaggio di colonna sonora che siamo riusciti a captare durante la presentazione con ottime musiche che sembrano adattarsi alla perfezione ad ogni sequenza di gioco, così come il doppiaggio (ovviamente in lingua inglese). Da notare che nel cast dei doppiatori sono presenti nomi importanti come Charles Dance (il Tywin Lannister di Game of Thrones) che interpreterà l’Imperatore di Nilfgaard.

In conclusione

The Witcher 3: Wild Hunt riesce nell’arduo compito di soddisfare l’hype di un pubblico ormai smaniante e si conferma uno dei titoli di punta del 2015. Il 24 Febbraio avremo finalmente l’occasione di provare con mano il titolo e di immergerci definitivamente in questa fantastica ambientazione. Rimanete in contatto con noi per futuri aggiornamenti!