Battlefield 4 – Hands on versione PlayStation 4 [Gamescom 2013]

Sedici postazioni che vantavano televisore Full-HD da trentadue pollici, PlayStation 4 opportunamente semi-occultata ad occhi indiscreti o famelici fotografi e DualShock 4 cablato che faceva bella mostra di sé in ciascuna delle postazioni citate. Cuffie professionali per maggiore immersione audio-visiva a cesellare il tutto, per permettere agli inviati stampa accorsi al Gamescom 2013 di poter saggiare completamente i fasti che sembrano preannunciarsi in Battlefield 4.

Al riparo da occhi indiscreti, infatti, mi è stato possibile giocare per intero, insieme ad altri colleghi, un round completo della conosciuta modalità "conquista", presente nei giochi Battlefield da diversi anni e sempre replicata. Per chi non lo sapesse, la modalità conquista, in buona sostanza, prevede la presenza di due squadre che si scontrano per la conquista ed il controllo di tre luoghi chiave della mappa. Il controllo di almeno due dei luoghi sensibili, garantisce la facoltà di togliere alla squadra avversaria punti di conquista che ? una volta azzerati ? decreteranno la squadra vincitrice. L’impatto visivo con questa versione di Battlefield 4 per PlayStation 4 è stato decisamente controverso: da un lato ho potuto apprezzare la pressoché totale assenza di latenza, pop-up delle texture e una fluidità che in generale ho molto apprezzato. Dall’altra ho dovuto fare i conti con un codice di gioco ben lungi dall’essere definitivo, pertanto non ho potuto fare altro che notare un’illuminazione decisamente sotto tono e delle texture a bassa risoluzione. D’altronde vi scrive uno che ha giocato tutti i Battlefield, al meglio, su computer e quando si ritrova ? tutt’ora ? a fare qualche partita a Battlefield 3 su PlayStation 3 non posso fare a meno di restare perplesso. Guardando il prossimo venturo di DICE con la consapevolezza di aver tra le mani un prodotto grezzo e per nulla conforme a quello che arriverà nei salotti di molti appassionati, le perplessità vengono spazzate via con un solo colpo di spugna, anche e soprattutto per merito della nuova tecnologia denominata "Levolution", solo accennata nella partita di prova, ma comunque evidente. La possibilità di aprire e chiudere porte, la demolizione di parti del livello che invece di dissolversi creano nuove coperture e aprono nuovi varchi, nuove possibilità tattiche mi ha piacevolmente impressionato.

Quello che mi ha impressionato ancor più delle mere chicche del "Levolution", più della fluidità e delle potenzialità grafiche non del tutto espresse con questa "Alpha" del gioco, è stato il DualShock 4. Il gamepad di PlayStation 4, pur non potendo vantare l’ergonomia tipica del pad della diretta concorrenza, si presta certamente meglio (esponenzialmente meglio) a questo tipo di giochi. Uno dei grandi difetti del sistema di controllo precedente era che gli Fps risultassero ? in media ? più stancanti e meno godibili a causa di oggettive limitazioni o infelici scelte hardware (pulsanti analogici, grilletti scomodi, levette analogiche scomode per molti). Il nuovo gamepad, invece, mi è sembrato assolutamente più conforme alle esigenze di chi, con gli sparatutto in prima persona, ci è cresciuto fin dai tempi di Wolfenstein 3D. Finalmente si spara con R2 e si prende la mira con R1, praticamente è come giocare con la Xbox, con la differenza che il gamepad di PlayStation 4 è più leggero e meno stressante a lungo andare. Le levette analogiche hanno un "passo" diverso, diversa sensibilità, sono concave e non convesse dove si appoggiano i polpastrelli dei pollici e si impugna ancor meglio che il pad precedente. Sono quasi sicuro che non deluderà le aspettative di chi ? gli Fps ? deve giocarli su console non su computer (come preferisco fare io).

Le premesse di una versione PlayStation 4 del tutto in linea con quella per computer ci sono tutte. Al Gamescom mi è stata fatta provare una versione del gioco sicuramente "antiquata", e quella finale sarà di gran lunga più bella da vedere (è normale), più fluida (si parla di sessanta fotogrammi al secondo) e ricca di orpelli che non deluderanno nessuno. Certo, sui Pc di fascia medio-alta le differenze si noteranno eccome e torno a ribadire la mia preferenza per un sistema di controllo "WASD+mouse", ma non posso non riconoscere che il futuro degli sparatutto bellici su console si prospetta tanto interessante quanto divertente. Non ci resta che attendere gli inizi di novembre ? per la versione Pc ? e la fine dello stesso mese ? per le versioni console next-gen ? per emettere un giudizio sull’ultima fatica di DICE ed Electronic Arts. Sarà vera gloria?

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Redazione
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