Sistema operativo: Windows XP SP3
Processore: 2.4 GHz Dual Core Processor
Memoria: 2 GB di RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce 8600 /ATI Radeon HD 2600
DirectX: Versione 9.0
Archiviazione: 2 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: Initial installation requires one-time internet connection for Steam authentication; software installations required (included with the game) include Steam Client, DirectX 9, Microsoft .NET 4 Framework,
La famiglia: uno dei valori più importanti della vita. E niente può eguagliare l’unione che può unire due fratelli di fronte alle difficoltà . Soprattutto se la posta in gioco è la vita del padre. Benvenuti in Brothers: a Tale of Two Sons, ultima fatica di Starbreeze Studios, uscita a inizio Agosto per Xbox Live Arcade e in arrivo anche per PS3 e PC. Se vi state chiedendo dove avete già sentito il nome di Starbreeze, vi rispondiamo noi: sono le menti dietro a titoli Tripla A come The Chronicles of Riddick e il primo The Darkness. E allora come mai si sono dati ad una produzione più vicina all’Indie? La risposta è Syndicate: il reboot della serie non ha avuto i risultati sperati, e così Starbreeze ha deciso di tornare alle radici, e ripartire dal basso. E così eccoci qua, a partire per un viaggio insieme ai due fratelli?
Un giocatore, due personaggi. Da controllare ciascuno tramite una delle leve del joypad e uno dei grilletti. Anche qui, comandi essenziali. Il risultato è nelle prime battute abbastanza ostico, vista l’abituale assegnazione delle leve, ma col tempo risulta abbastanza comodo. Il dinamico duo di eroi dovrà districarsi tra enigmi mai eccessivamente difficili, basati più sulla coordinazione e sul tempismo che su cervellotiche soluzioni. Con le leve si muovono i due fratelli, mentre con i rispettivi grilletti si può far compiere loro un’azione, rigorosamente contestuale. Un tocco di varietà è dato dalla diversa “specializzazione” dei due fratelli: il maggiore potrà sollevare pesi o spingere massi, il minore sarà più abile nell’infiltrarsi ad esempio in piccole aperture e in generale sfruttare l’agilità . Il livello di sfida è tarato verso il medio-basso, e il gioco scorre via fluido per le sue 5 ore senza particolari intoppi.
Se si cerca azione e livello di sfida alto, meglio rivolgersi altrove
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Conclusioni
Brothers – A Tale of Two Sons è un concentrato di arte ed emozione. Buono ma non eccelso sotto il puro profilo di gameplay e tecnico, raggiunge vette incredibili con lo stile, la musica e l’atmosfera.