L’enorme successo che riscuote di continuo la saga di Sherlock Holmes creata da Frogwares non accenna a finire.

Dopo avventure ben riuscite di anno in anno e diversi casual, ecco sbarcare in Italia, grazie agli italianissimi Adventure Productions , Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville .

Se conoscete le gesta del detective londinese nato dalla penna di Arthur Doyle , non faticherete ad intuire che il videogame trattato in questo articolo è basato sul racconto omonimo Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville, da cui è stato anche tratto un film.

Neanche a dirlo, protagonista della vicenda è la famiglia Baskerville , che a seguito di un omicidio di un discendente della stirpe, viene “maledetta” da un mastino, che ucciderà uno dopo l’altro tutti gli eredi della nobile casata…o almeno questo narra la leggenda.

Dopo la recente scoperta della morte di Sir Charles, rinvenuto morto accanto a grandi orme lasciate da un cane-lupo, all’ultimo erede di famiglia, Sir Henry , non resta che chiedere aiuto a un uomo che non si lasci impressionare da maledizioni, leggende o superstizioni, ovvero l’unico individuo in grado di uscire dalle situazioni difficili con il solo uso del raziocinio: Sherlock Holmes.

Sir Henry non faticherà a convincere il detective londinese di visitare la sua tenuta e scoprire chi c’è dietro tutto questo: è una delle poche volte in cui qualcosa di irreale e astratto come una leggenda può offrire una vera e propria ipotesi tangibile ad un omicidio.

Riuscirà Holmes a far vincere ancora una volta la ragione?

Inventario infinito

Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville è una casual adventure davvero ricca di sorprese.

Come facilmente intuibile, l’avventura verrà trascorsa nella tenuta Baskerville, opportunamente riprodotta seguendo il romanzo e fedele all’atmosfera thriller che regala la trama.

Durante il gioco l’utente disporrà di un inventario in basso allo schermo in cui potrà riporre i tantissimi oggetti rinvenuti tra le location e interagire con l’ambiente con pochi click.

Il sistema classico della avventure funziona egregiamente, e lo stampo casual permette al videogiocatore di dedicarsi anima e corpo alla raccolta di tutti gli indizi utili alla risoluzione del caso.

Spesso bisognerà raccogliere un oggetto specifico per bloccare la porta, mentre altre volte gli oggetti potranno essere usati come “bonus”.

Ad affiancare l’ormai collaudato sistema di interazione ambiente-oggetti vi saranno tantissimi enigmi di diversa natura, di cui la maggior parte in stile puzzle.

Purtroppo (o per fortuna per alcuni) ogni enigma potrà essere saltato dopo un certo periodo di tempo, soluzione che a chi ama allenare la propria mente fino allo sfinimento non prenderà praticamente mai in considerazione, ma per quelli più arrendevoli sarà una vera manna dal cielo.

Le vere novità in ambito di gameplay che offre Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville, sono rappresentate da alcuni poteri speciali che il detective acquisirà man mano che ricomporrà gli stemmi della famiglia Baskerville nei quadri che raffigurano i discendenti della stirpe.

Ancora una volta, il videogiocatore dovrà fare i conti con la magia, con qualcosa di molto diverso dal semplice “pensare ed agire” a cui lo stesso Holmes ci ha abituati nei suoi intricati casi.

Sicuramente una scelta azzardata, che ai puristi dell’investigazione farà storcere il naso, ma questa variante di gameplay allarga notevolmente la natura iniziale del titolo, allontanando di molto l’idea di trovarsi tra le mani un titolo povero di idee dopo le prime schermate.

La tenuta maledetta

Dal punto di vista tecnico, Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville si presenta come una classica avventura casual.

A cominciare dai menu, graficamente molto semplici e “freschi”, si ha subito la sensazione che gli sviluppatori cerchino di incarnare nella propria creazione tutto lo spirito del racconto, e il risultato è da lì a poco garantito.

Le cut scene, riprodotte in stile vignetta, riescono nell’intento di raccontare la storia in maniera precisa e dettagliata, complice anche un doppiaggio eccellente (inglese) che dona al prodotto una certa qualità supplementare.

In game, notiamo subito che ogni schermata presenta numerosi dettagli a schermo e tante possibilità di interazione.

Le oltre trenta location di cui gode la tenuta Baskerville sono sfruttate egregiamente, e anche se alcune stanze risultano simili ad altre, è chiaro che per concentrare il gameplay in una ben definita sezione di gioco senza dispersioni bisognava raggiungere qualche compromesso artistico e stilistico.

Se non delude dunque il “level” design, come già anticipato, anche il comparto audio svolge un ottimo lavoro, concedendo al giocatore dialoghi carismatici (incredibile quello di apertura) e convinti.

Conclude la positiva analisi tecnica la longevità del titolo, nella media delle casual adventure.

Special edition for special italian

La versione italiana (per giunta retail) di Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville è stata possibile grazie ad Adventure Productions e Blue Label, fedeli compagni d’avventura (letteralmente!).

Il gioco italiano, per l’occasione, gode della versione Collector’s Edition.

Grazie al codice che trovate all’interno della confezione, potrete avere accesso a livelli aggiuntivi, bonus sbloccabili, colonna sonora e…udite udite: il romanzo integrale Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville in lingua originale, in versione digitale.

Sicuramente un’occasione che tutti gli amanti del celebre detective inglese non possono lasciarsi sfuggire.

E tu, credi nelle maledizioni?

Ancora una volta il team Frogwares dimostra che finchè le avventure di Sherlock Holmes sono nelle loro mani, i videogiocatori possono dormire sonni tranquilli e godere di titoli di spessore.

Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville, porta il nostro amato detective, drogato di pensieri e materia grigia, al cospetto di una maledizione molto difficile da spiegare con raziocinio.

L’avventura casual ci porterà all’interno della tenuta della famiglia Baskerville, che potrà contare su ben 35 location differenti da visitare.

Grazie agli innumerevoli oggetti da raccogliere e usare, e grazie ai tantissimi enigmi, visitare questa enorme dimora che nasconde più di un segreto sarà a dir poco piacevole.

Aggiungete un pizzico di magia tra le mani di Holmes e un’offerta tutta italiana, ed il casual che vi conquisterà è fatto.

CI PIACE

Riuscito sotto tutti i punti di vista
\nSpunti di gameplay inediti per un casual game
\nDoppiaggio davvero superlativo

NON CI PIACE

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