Il Mondo di Patty: il gioco più bello

Dal telefilm a console portatile

Il Mondo di Patty è uno dei telefilm più discussi degli ultimi tempi: il nuovo fenomeno televisivo è nato in Argentina nel 2008 ed è approdato da noi in Italia l’anno dopo, prima su Disney Channel e poi su Italia 1. Le due stagioni hanno scatenato non poche polemiche: da un lato il fascino della moda e delle esperienze adolescenziali; dall’altro chiari messaggi negativi, come la bellezza al di sopra di tutto e forme di bullismo scolastico tra ragazze. Non siamo qui per giudicare il telefilm e i suoi contenuti, ma per recensire la sua trasposizione videoludica: Il Mondo di Patty: il gioco più bello , disponibile per Psp , che porta con se tutti gli aspetti che hanno reso celebre la serie.

 

Dalla campagna al successo

Per coloro che non conoscessero il telefilm, Patrizia Castro ( Patty per gli amici) è un’adolescente di 13 anni nativa di San Carlos de Bariloche, che si reca in Argentina per sottoporsi ad  alcuni controlli medici. Le analisi richiederanno parecchio tempo e obbligheranno Patty a rimanere in città. E’ cosi che si iscrive alla Pretty Land School of Art , celebre scuola con tanto di laboratorio che organizza musical. La scuola è il fulcro attorno a cui gira l’intera produzione di Tonica Games e distribuita da Sony . Impersoneremo una nuova studentessa che, come Patty prima di lei, dovrà farsi strada per diventare una celebrità nella scuola, dominata dai gruppi più influenti: “Le Popolari” e “Le Divine”. Sin da subito potremo modificare il nostro avatar in ogni suo aspetto; dalla carnagione, al taglio di capelli al guardaroba. Gli oggetti a inizio partita saranno pressoché nulli, ma nelle fasi più avanzate di gioco avremo una vasta gamma di vestiti e accessori alla moda e di tendenza. Inizia quindi il gioco vero e proprio, che ci vedrà mettere piede per la prima volta alla Pretty Land e fare amicizia con i nostri compagni di corso, oltre che con i personaggi storici della serie, come Leandro, Ines e la stessa Patty.

 

Su e giù per i corridoi

Nemmeno il tempo di presentarsi, che i nostri insegnati e le nostre amiche ci assegneranno vari compiti da svolgere: trovare una rosa in giardino, recuperare palloncini per una festa e smascherare la sosia della direttrice saranno solo alcuni dei tantissimi compiti che ci attendono e che ci costringeranno ad andare avanti e indietro ( a volte in maniera esasperante) per la scuola. Ma questo è anche l’unico modo per conquistare la fiducia delle persone che ci stanno acconto e , soprattutto, per ottenere oggetti preziosi per la nostra collezione. La struttura di gioco ricorda non poco una versione alquanto semplificata di The Sims. Gli ambienti di gioco comprendono le aule di studio, la direzione, la caffetteria, i bagni e il giardino, ma non mancheranno nuove locazioni, come il centro commerciale, dove potremo acquistare di tutto e di più. Ogni elemento con cui si potrà interagire, come ad esempio un compagno di scuola o una porta, sarà contrassegnato da un’icona specifica. Il menù delle opzioni e degli obiettivi può essere anche richiamato su schermo durante la partita.

Graficamente il titolo offre una visuale isometrica in 3d, con scenari poveri di poligoni ma indubbiamente curati, ricchi di dettagli e colori. Le animazioni sono abbastanza elementari e ogni passaggio da un ambiente all’altro necessita di fasi di caricamento che durano circa 3-4 secondi. Piacevole ma ripetitiva la colonna sonora, che dopo qualche ora ripropone gli stessi pezzi durante le esibizioni.

La lingua dell’audio è in spagnolo ma tutti i dialoghi sono rappresentati interamente dai testi su schermo, che sono per fortuna in italiano.

Gironzolare per la scuola e sbrigare mansioni non saranno però gli unici compiti da svolgere: siamo pur sempre in una scuola per artisti e ballare e cantare saranno priorità assolute per essere promossi. Una volta iniziate le prove di ballo ad esempio, appariranno su schermo una sequenza di icone corrispondenti ai tasti che dovremo premere o tenere premuti al momento giusto, come in Rock Band o Guitar Hero, ma in maniera molto più sintetica. Se all’inizio ottenere un ottimo punteggio sarà una passeggiata, a lungo andare le sfide saranno sempre più complesse ma altrettanto divertenti. Sara necessario anche dare retta ai pettegolezzi della scuola parlando con i nostri compagni, in modo da conoscere proprio tutto di tutti e poter rispondere facilmente a eventuali questionari. Il gioco non trascura l’esperienza multiplayer e online: è possibile infatti interagire con un’amica connessa in Wi_Fi e passarsi dati, come le composizioni musicali create personalmente.

 

Conclusioni

Il Mondo di Patty: il gioco più bello è un titolo adatto ed esclusivamente consigliato a un pubblico femminile, dedicato a tutte le adolescenti che amano la serie televisiva. Il backtracking eccessivo, la ripetitività di fondo e un comparto tecnico approssimativo impediscono a questo titolo di decollare e di attirare l’attenzione fuori dalla cerchia ristretta delle seguaci di Patty e del suo entourage .

CI PIACE

Dedicato alle appassionate del telefilm
Tante sfide da vincere e oggetti da collezionare

NON CI PIACE

Adatto solo alle più piccole
Gameplay ripetitivo

6.8Cyberludus.com
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