Super Mario All-Stars – Edizione per il 25° Anniversario
DISCRETO
Chiedo scusa a tutti voi se lo troverete strano, ma questa volta voglio prendere voce, parlare come persona, come chiamato in causa, e non come semplice caporedattore e critico. Chi mi conosce da tempo e da altrettanto tempo legge i miei articoli, le mie tesine o i miei scritti già lo sa: io amo Nintendo.
Non credo che sia solo per una ragione di pura affezione maturata nel tempo. Io ho iniziato con un Commodore 64 e poi sono passato a un SEGA Master System… Solo nel passaggio ai 16-Bit ho incrociato la grande N in un rapporto che è sempre stato decisamente altalenante e che mi ha portato a riabbracciarla una volta giunto sui lidi del meraviglioso Nintendo GameCube.
Come mai mi sono innamorato di Nintendo? Credo per la sua semplicità di cuore.
Avendo scritto una tesi di laurea su “The Legend Of Zelda”, mi è capitato sia durante questi studi che successivamente di concentrarmi sul modo di ragionare di Nintendo, sul loro modo di proporre, narrare e vivere il videogioco come poche altre compagnie sanno fare: si parte dall’idea di divertimento puro e si sviluppano dei titoli a volte poco complessi ma che nascondono una precisione, una dedizione e una magia che spesso, sulle altre console e in altre serie, pur nella loro qualità, non capita di vedere.
Qualche mese fa la grande N ha raggiunto un traguardo storico con il 25esimo compleanno della serie “Super Mario Bros.”, nata su Famicom nel 1985. Il baffuto idraulico italiano partorito dalla geniale mente di Shigeru Miyamoto ai tempi della sua opera prima, “Donkey Kong”, è stato definito da Nintendo stessa, nella sua campagna promozionale, come “uno di famiglia”.
Eh, non sbagliano, in effetti: tutto il mondo sa dell’esistenza di Mario e tutto il mondo ha avuto, o ha tuttora, un motivo per amarlo.
Molti di questi motivi nascono proprio da quel “Super Mario Bros.” che ha recentemente superato i cinque lustri di vita, ed è per questo che Nintendo ha rilasciato proprio oggi, 3 dicembre 2010, su Nintendo Wii, una sorta di pacchetto commemorativo contenente “Super Mario All-Stars” (“Super Mario Collection” in Giappone), la collezione dei principali titoli della serie uscita su SNES unita a qualche cimelio interessante, in modo tale da renderlo un oggetto collezionistico pronto ad acquisire valore nel tempo.
Voglio analizzare il contenuto di questa confezione qui con voi, passo dopo passo, e vedere davvero se vale la pena raccogliere questo invito e festeggiare questo 25esimo compleanno con o senza la grande N.
Pronti ad entrare nel verde tubo dell’analisi contenutistica?
Apriamo la voluminosa confezione ed esploriamone i meandri insieme: al suo interno sono presenti due scatole distinte.
La prima di queste confezioni contiene il gioco “Super Mario All-Stars”: la copertina richiama quella dell’edizione originale giapponese per SNES e il colore rosso dello sfondo fa risaltare i disegni curati presenti sul retro e la lamina dorata sulla parte bassa.
Il manuale delle istruzioni non è assolutamente da meno: non capita spesso di vedere dei manuali di istruzioni colorati e si resta piacevolmente stupiti dalla grossa mole di dati, istruzioni e tabelle presenti, anche se si tratta di titoli dalla curva di apprendimento così semplice ed immediata.
Una volta inserito il disco rosso nella Wii e premuto il tasto “Avvia” nell’interfaccia iniziale, scopriremo che l’unica differenza con la cartuccia per SNES sta proprio in quella breve interfaccia musicata.
Lo schermo cambia risoluzione e siamo sbalzati direttamente al gioco, senza i classici avvertimenti per la sicurezza: si ritorna di quindici e più anni indietro nel tempo. Il Wii si è trasformato in un Super Nintendo, in tutto e per tutto.
Le funzioni della Virtual Console sono state implementate per sfruttare al meglio la ROM di gioco adattata presente all’interno del disco. I giochi presenti, per chi non lo sapesse, sono:
Le modalità di salvataggio restano le stesse della cartuccia originale e così pure tutte le interfacce interne al gioco, le quali possiedono ancora tutti i riferimenti al controller colorato dello SNES.
Il giocatore potrà utilizzare il WiiMote ruotato in orizzontale, il Classic Controller o il GamePad per GameCube: la giocabilità sembra essere rimasta intatta e inalterata nel tempo. Tuttavia, un occhio davvero attento noterà la presenza di un minimo, impercettibile lag tra la pressione di un tasto e la reazione da parte del personaggio sullo schermo, sia esso Mario o Luigi.
Non si tratta di nulla di compromettente: il ritardo è davvero esiguo, quasi nullo. Tuttavia resta fluttuante la domanda su come sia possibile un simile incidente.
Esiste la possibilità che si sia trattato di un piccolo errore nella conversione del gioco e nella sua compatibilità video con Wii. Nulla, comunque, ci impedirà di divertirci come dei matti con questi grandi capolavori.
La seconda, rossissima scatola contiene un CD musicale composto da 20 tracce dedicate al mondo di “Super Mario”, le quali ne percorrono la storia con una selezione dei brani più interessanti.
Si distinguono 10 tracce propriamente musicali e 10 tracce sonore con i più famosi effetti tratti dal primo “Super Mario Bros.”. Questa è la tracklist:
Si tratta di una selezione assolutamente interessante, in massima parte, dove forse l’unica nota dolente risiede nella traccia numero 9, il tema del titolo di “New Super Mario Bros. Wii”, che conteneva senz’altro brani di qualità decisamente superiore.
Nel complesso il disco, che sto ascoltando mentre preparo questo articolo, si esaurisce purtroppo molto velocemente, giungendo al silenzio in soli 25 minuti.
Vero è che la qualità dei brani è davvero ottima, sia artisticamente che a livello puramente tecnico, e gli effetti sonori sono un simpatico valore aggiunto all’insieme.
Fiore all’occhiello di tutto il pacchetto è, senza ombra di dubbio, il libretto “Super Mario History 1985 – 2010”: la copertina mostra un gigantesco sprite di Mario composto totalmente di schermate di gioco ben celate e ricolorate per dare la giusta tinta al saltellante idraulico.
Ogni pagina del libretto, inoltre, contiene bozzetti, concept art, foto di appunti originali risalenti alla programmazione e alla progettazione dei titoli presentati al suo interno, con “Super Mario Bros.” in prima linea, mentre Shigeru Miyamoto, Koji Kondo e Takashi Tezuka dicono la loro con veloci frasi dedicate ad ogni gioco raffigurato.
Alcune tra queste affermazioni, e lo dico senza vergognarmene, mi hanno scaldato il cuore: in esse si riflette in maniera lampante e stupefacente l’amore immenso che queste tre persone nutrono nei confronti di Mario, del loro lavoro e del videogioco come opera di puro divertimento, fascino, magia, riflessione e commozione.
Il saluto finale di Shigeru Miyamoto è di quelli che lasciano il segno e, se letto con la giusta preparazione, può portare quasi alle lacrime.
Sì, rispondo al titoletto io.
È tutto qui.
Purtroppo.
Questo “Super Mario All-Stars – Edizione per il 25esimo Anniversario” è un cofanetto di gioia che regala davvero tantissime emozioni, ma dopo averlo spolpato da cima a fondo resta un minimo di amaro in bocca.