Quasi un anno fa, il quinto capitolo della serie horror più famosa di tutti i tempi, approdava sugli scaffali di tutto il mondo. Nonostante le vendite pazzesche, Resident Evil 5 è stato accolto in maniera controversa dal pubblico: molti hanno apprezzato l’evoluzione della serie, che è passata da difficile e impegnativo survival horror ad action frenetico e violento; ma molti altri hanno condannato le novità del brand, rimpiangendo il passato fatto di ville abbandonate e sotterranei segreti ricchi di misteri e mostruose creature da cui scappare. Sta di fatto che, o per spremere la sua gallina dalle uova d’oro o per dimostrare che il pubblico viene ascoltato e accontentato, mamma Capcom ha sorpreso i videogiocatori con un irresistibile omaggio al passato. In occasione dell’uscita Gold Edition (versione più ricca ma leggermente più economica di Re5) , sono state presenteate due espansioni, reperibili entrambe su disco oppure singolarmente on line . Cyberludus ha testato la versione Playstation 3 del primo Dlc di questa edizione speciale, Lost in Nightmares , dai noi italianizzata con il titolo Incubo senza fine , da ieri disponibile. Questa prima espansione ha incuriosito sin dalle prime immagini rilasciate, poiché l’azione e la suggestiva Africa (ambientazione unica di questo capitolo) lasciano il posto alla paura e all’investigazione, ma andiamo con ordine. Evitando di rovinare la trama del gioco principale, sarà sufficiente dire che Incubo senza fine rappresenta effettivamente un ricordo di Chris Redfield, celebre protagonista della serie e di questo capitolo; le gesta dell’espansione avvengono poco prima dell’inizio di Re 5 e vedono l’agente speciale a fianco della sua celebre partener, Jill Valentine, nei pressi di una tetra magione inghiottita dall’oscurità e dalla vegetazione. I veterani non faranno fatica a riconoscere Villa Spencer, il castello che fu teatro del primo storico capitolo della serie, oltre ad essere stata riproposta in maniera più o meno simile nei capitoli successivi. La loro missione è quella di arrestare l’ormai morente Oswell Spencer, padre della multinazionale Umbrella Corporation, responsabile di milioni di vittime uccise e trasformate in mostri carnivori dal letale T-Virus. Quello che i soldati non sanno è che nella fatiscente dimora si nasconde molto di più che un gracile anziano sulla sedia a rotelle. Il Dlc non aggiunge nulla di nuovo alla trama principale ma funge da prequel senza vantare dialoghi corposi o molte scene di intermezzo. Il giocatore viene gettato nell’azione senza troppi preamboli, e qui il contenuto extra dà il meglio di se. Il notevole motore grafico di Resident evl 5 sfoggia la sua migliore rappresentazione grazie alla pregevole cura generale della villa. Il design è accuratamente ricercato e impreziosito da opere d’arte e mobilia molto antica. I corridoi e i passaggi segreti sono decadenti e adesso nido sicuro di pipistrelli e insetti. Ogni singolo particolare richiama alla memoria i primissimi capitoli della serie, dove l’atmosfera degna del miglior film horror rappresentava la carta vincente per spaventare il giocatore, attraverso le inquadrature fisse. E qui va assolutamente menzionato un tocco di classe dei programmatori; nonostante la visuale standard sia in terza persona e la telecamera semimobile, sarà ugualmente possibile attivare la telecamera fissa, ricreando le vecchie ma mai dimenticate inquadrature pre-rendizzate, tanto in voga negli anni ’90. Naturalmente vi lasciamo scoprire da soli come ottenere questo privilegio segreto. Dal passato ritorna anche il gore , tanto rimpianto negli ultimi capitoli; pavimenti e pareti imbrattati di sangue, cadaveri mutilati, imprigionati nelle celle sotterranee e tanto altro faranno saltare dalla sedia più di una volta. Merito anche del comparto audio, che mescola sapientemente effetti sonori da brivido come tuoni, urla e rumori ambientali improvvisi, a musiche travolgenti e adeguate ad ogni contesto. Anche il gameplay omaggia i fasti di un tempo: per tutta la durata dell’avventura, Chris e Jill troveranno pochissime munizioni e i nemici che affronteranno saranno difficili da abbattere senza un minimo di strategia. Di conseguenza la fuga è caldamente consigliata se si gioca a modalità normale o superiore. Ampio spazio è stato riservato all’esplorazione e alla risoluzione di semplici ma intriganti enigmi, che richiameranno alla memoria il passato in più di un’occasione. Il sistema di controllo è identico a quello della versione liscia; i protagonisti rispondono ad azioni contestuali attraverso i tasti impressi su schermo, condividono oggetti e armi e l’inquadratura passa sopra le spalle del protagonista durante gli scontri a fuoco. La collaborazione dei dinamico duo sarà fondamentale; in certi frangenti ad esempio, la coppia dovrà dividersi momentaneamente o creare strategie contro i nemici. Una volta finita l’avventura sarà sbloccato il secondo personaggio, con il quale affronterete lo scenario in maniera leggermente diversa in alcune locazioni. Nulla di esaltante ma da provare per gustarsi a pieno l’espansione. L’unica e purtroppo pesante nota dolente è la scarsa longevità. La missione si porta a termine in meno di un’ora solo se si perde tempo a trovare i vari tesori nascosti nell’ambiente, durata che si riduce a mezz’ora scarsa se si vuole solo completare l’esperienza principale. Longevità in entrambi i casi imbarazzante e non accettabile se rapportata al prezzo. Due ore in più sarebbero state di gradimento ai fan ma soprattutto un ottimo compromesso per valutarne l’acquisto. La delusione viene colmata solo in parte dalla modalità “Mercenari a raccolta” , il classico minigioco in singolo o in cooperativa che richiede obiettivi precisi da portare a termine nel minor tempo possibile. La novità risiede nella possibilità di utilizzare personaggi assolutamente inediti come Rebecca Chembers(Re 0), Berry Barton(Re) ed Exella Gionne (Re 5).

Conclusioni

Incubo senza fine è un piacevole omaggio al passato della serie. Atmosfera da brividi e fattore esplorazione tornano in gran carriera facendo ben sperare per il futuro di una serie horror cult che stava deragliando irreversibilmente verso binari action. Un gradevole sapore ma dal retrogusto amaro, causato dalla longevità, unica vera pecca, che abbassa di molto il giudizio finale. L’acquisto, che è caldamente consigliato agli appassionati della serie, dipende da quanto si è disposti a spendere per la brevissima esperienza che viene offerta. Breve si, ma anche ricca di impagabile e puro terrore in perfetto “old-style”

CI PIACE

Atmosfera estrapolata direttamente dal passato
Inquietente e immersivo
Connubio perfetto tra tradizione e novità

NON CI PIACE

Longevità ingiustamente scarsa e imbarazzante
Qualche nemico in più avrebbe giovato al livello di tensione

6Cyberludus.com

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