I meno sprovveduti ricorderanno Milestone come una delle poche software house italiane (forse l’unica) che è riuscita a ritagliarsi uno spazio tra i colossi mondiali dell’industria video ludica. Correva l’anno 1995 quando l’allora sconosciuta Graffiti (poi divenuta Milestone) sfornò Screamer per pc ms-dos, primo titolo di corse arcade disponibile per personal computer.

Oltre ad essere stato un vero e proprio spartiacque per i giochi arcade su pc, Screamer, riscosse un enorme successo di critica e pubblico e di fatto decretò la fortuna della Milestone. Dopo essersi dedicata a titoli di corsa su quattro ruote (Screamer 2, Screamer Rally, Scar, Racing Evoluzione), è passata esclusivamente ad occuparsi alle due ruote, con la serie Superbike. Parallelamente allo sviluppo di Superbike 2009 -ultimo episodio della serie- Milestone aveva annunciato il grande ritorno alle quattro ruote con  Superstars V8 Racing.

Questa breve premessa su una software house portatrice del made in Italy era secondo noi quantomeno doverosa, anche perché i ragazzi della Milestone, pur non disponendo di grossi budget, si sono sempre contraddistinti per prodotti di spessore, validi e competitivi anche a livello internazionale.

Super Stars V8 Racing è un gioco di corse automobilistiche che sfrutta la licenza dell’omonimo campionato dove gareggiano vetture derivate da quelle di serie (sono ammesse poche modifiche), e a parteciparvi sono soprattutto ex glorie dell’automobilismo, come Gianni Morbidelli, oppure personaggi famosi in altri sport prestati all’automobilismo, come Cristian Ghedina.

L’idea della software house nostrana è stata quella di avvalersi di una licenza poco conosciuta sfruttando così il fattore sorpresa che, qualora il titolo si rivelasse valido, potrebbe portare dei benefici anche per la stessa lega Superstars.

Opzioni di gioco

Dal menù principale, molto schematico e asciutto, avremo accesso a tutte le modalità di gioco, che prevedono: giocatore singolo, multigiocatore, opzioni, extra. Tra le opzioni è possibile settare il livello di realismo, gli aiuti elettronici, presenza o meno di danni e usura gomme ed anche parametri tecnici che riguardano il video e l’audio. Le opzioni del single player prevedono invece: la gara veloce, l’allenamento, il weekend di gara su un circuito a nostra scelta, il campionato ed infine la licenza superstar.

Quelle di maggiore spessore risultano le ultime due. Il classico campionato ci vedrà impegnati nell’affrontare tutti i tracciati sparsi per il globo -in tutto 10-.

La licenza superstar invece ricorda molto da vicino le patenti di Gran Turismo, dove si dovevano affrontare una serie di prove rimanendo sotto a un determinato intervallo di tempo; in questo caso le prove sono stata impreziosite con una serie di sfide contro vetture di scuderie antagoniste (carina ad esempio la prova che ci vede impegnati nell’obbiettivo del raggiungimento del podio con una vettura con pneumatici usurati).

In realtà, dalla modalità single player, ci si aspettava qualcosa di più, soprattutto  rispetto alla variegata offerta di titoli concorrenti.

Anche per quanto concerne le opzioni del realismo i parametri da settare risultano ridotti all’osso, a conferma di un prodotto che comunque potrebbe risultare un ibrido di difficile collocazione.

In pista

Una volta intrapresa la competizione che più ci aggrada ecco che finalmente ci troveremo ai nastri di partenza. Le prime sensazioni che si provano impugnando il pad e controllando la vettura sono quelle di avere tra le mani un prodotto che non è carne né pesce..ma spieghiamo meglio. Superstar v8 Racing sicuramente non può essere considerato una simulazione, visto che pur disattivando tutti gli ausili alla guida, controllare il nostro mezzo non sarà troppo difficile, e non può essere definito nemmeno un arcade perché comunque necessita di una certa preparazione.

E allora che cos’è? Sicuramente è un titolo  che se messo a confronto anche con giochi usciti qualche anno or sono, (come Forza Motorsport 2 ad esempio), ne esce sconfitto sotto parecchi aspetti. Ad ogni modo la giocabilità del prodotto Milestone non è così male, anzi, in parecchi frangenti risulta anche divertente.

La cosa che però dà forse più fastidio è l’anomalo comportamento della macchina: spesso infatti tende a prendere delle imbarcate ingiustificate; passi quando le gomme sono usurate, passi quando si fanno delle manovre al limite, ma vederla virare per la tangente anche in rettilineo non è certo il massimo del realismo. I comandi di gioco sono i canonici grilletti dorsali per accelerale e frenare e i tasti centrali per aggiustare la visuale.

Superstar

Pur con le limitazioni di cui abbiamo discusso, il campionato rappresenta la migliore offerta dal punto di vista della longevità. Inizialmente dovremo scegliere vettura e pilota: tra le vetture disponibili – in tutto 18- annoveriamo discreti bolidi marchiati Audi, Bmw, Jaguar, Chrysler. Successivamente ci troveremo ad affrontare il classico weekend di gara che prevede sessioni di prove cronometrate per definire la griglia di partenza, e la gara vera e propria. Ovviamente si potrà agire anche sulla configurazione dell’assetto, ma anche in questo caso ci saremo aspettati qualcosa in più dato che i parametri da modificare sono molto scarsi. Affrontando una gara di campionato ci si accorge di come gli algoritmi dell’intelligenza artificiale lasciano alquanto a desiderare, in Superstar la “sindrome del trenino” è oltremodo accentuata: partire ultimo e arrivare secondo o terzo, sorpassando colonne di macchine inermi, non è una cosa troppo difficile anche a livello di difficoltà normale-alto. Per quanto concerne la fisica non siamo di certo a livelli di eccellenza: andare a sbattere a oltre 200 Km orari e vedere solo il paraurti danneggiato non è proprio il massimo. La guida sporca e le sportellate clandestine in Superstar sono strategie che pagano, a patto di non tagliare le curve causa ottenimento di penalità.

Tecnicamente parlando

Ad un primo impatto V8 Racing risulta tecnicamente pregevole, anche se inferiore rispetto a titoli come Grid, o al già citato Forza Motorsport 2.

Giocando per un certo periodo di tempo con il prodotto dei ragazzi italici vengono però a galla numerose magagne e difettucci grafici che si sarebbero potuti evitare, come ad esempio il cielo fisso e spalmato in perfetto stile gioco anni ’90, così come il pubblico e gli alberi: tutti elementi rigorosamente in 2d. il frame rate invece si attesta su buoni livelli risultando abbastanza costante anche nelle situazioni più concitate.

I modelli poligonali delle vetture sono discreti anche se si sente la carenza di qualche poligono. Il sonoro è nella media, potendo contare su buoni effetti, monotone invece le musiche di sottofondo nei menù. Dal punto di vista dell’esperienza multigiocatore V8 Racing permette ad 8 giocatori di sfidarsi; questa modalità risulta divertente ma ci aspettava qualcosina in più anche sotto questo frangente.

Conclusioni

In definitiva, senza troppo rammarico, possiamo dire che da Milestone ci saremmo aspettati molto di più. Il titolo risulta carente sotto molti aspetti ritenuti di primaria importanza in un racing game, su tutti la povertà dell’offerta in single player. Il titolo risulta inoltre sottotono se rapportato ai diversi concorrenti presenti sul mercato le cui caratteristiche si pongono su livelli più alti rispetto al titolo testato. Peccato, perché le aspettative attorno a V8 Raging erano davvero tante, a partire da una fisica e un realismo che, a detta dei programmatori , sarebbero stati curatissimi. Ma non è tutto fumo, giocare a V8 Racing risulta comunque divertente ed il modello di guida, seppur migliorabile, riesce a catturare l’interesse degli amanti dei racing game. A chi consigliamo dunque Superstar V8 Racing? Sicramente ai fan della lega Superstar (se esistono), a coloro che hanno consumato il dvd di Forza Motorsport 2 e di GTR e sono ancora desiderosi di scendere in pista e, in generale, a tutti gli appassionati di giochi di corse senza troppe pretese. Siamo certi che  il prodotto distribuito Black Bean saprà regalare ore di puro e sano divertimento in attesa che Milestone ci regali un capolavoro  degno del suo nome.

Emiliano “Lollo79” Ragoni

CI PIACE
  • Tracciati riprodotti fedelmente
  • Modalità licenza Superstar
  • Modello di guida divertente
NON CI PIACE
  • Grafica non all’altezza
  • A.I degli avversari
  • Non è né un arcade né una simulazione
  • Fisica approssimativa
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