L’avvento della “Touch Generation” ha consentito ad un’ampissima fetta di pubblico di dilettarsi con videogiochi che, grazie ad un gameplay semplice, si sono diffusi rapidamente e continuano tutt’oggi a riscuotere un enorme successo nel mercato videoludico. Uno dei titoli di punta di questo genere é, senza alcun dubbio, la serie di Cooking Mama, creata nel 2006 dal team Majesco che ha saputo fare della protagonista, Mama , una vera e propria icona per un popolo di videogiocatori di tutte le età.

Nella sua prima apparizione su DS, Mama ci insegnava a cucinare diversi piatti culinari provenienti da ogni parte del mondo. Il primo capitolo ebbe così tanto successo che arrivarono successivamente:  Cooking Mama 2 – sempre per DS-, Cooking Mama: Cook off e Cooking Mama: World Kitchen per Wii.

Ogni gioco, nonostante offrisse sempre lo stesso identico tipo di gameplay, riusciva a non annoiare, in quanto offriva una miriade di ricette sempre differenti e, nel caso dei titoli per Wii, la possibilità di sfidarsi con un altro amico con la stessa console e fino a 4 giocatori tramite la connessione Wi-Fi.

La famosa cuoca scopre di avere anche il pollice verde

E’ chiaro che il team di sviluppo non poteva lasciarsi scappare un’opportunità del genere, e sfruttando il successo della piccola console di casa Nintendo,  sempre indirizzandosi ad un pubblico di giocatori occasionali, ha deciso di spostare il campo di lavoro di Mama dalla cucina ai giardini.

Nasce così Gardening Mama. Sempre tramite i consigli e la supervisione della simpatica e carismatica protagonista, si dovranno coltivare piante di vario genere, che andranno da rose e fiori vari a floridi alberi da frutto. La base operativa del giocatore in Gardening Mama è l’ampio giardino in cui, a seconda del settore, è possibile coltivare e curare una determinata categoria di piante, aggiungere oggetti e abbellimenti di vario genere, per rendere il vostro giardino più vivo e accogliente. Nelle prime fasi di gioco è però disponibile solamente l’area dedicata alla coltivazione di fiori, ma andando avanti nell’avventura e ottenendo successi, cosa che vi verrà decisamente facile visto il bassissimo livello di difficoltà del gioco, verranno sbloccate le aree riservate alle piante da frutto, agli ortaggi e alle rose.

Il gameplay

Sfruttando le innumerevoli potenzialità del touch screen del Nintendo DS, il gameplay risulta davvero semplice; la componente chiave del brand Mama è sempre stata legata ai minigiochi, e come nei capitoli precedenti della serie, anche qui non dovrete far altro che portarli a termine.

Ogni pianta o seme richiede, infatti, di affrontare questa serie di minigames, quali seminari i bulbi, annaffiare il terreno, togliere i vermi dalle foglie e tanto altro, da portare a termine in un determinato lasso di tempo. Dovrete dunque fare attenzione a non mettere troppo concime, a non far cadere i semi fuori dai vasi, a non dare troppa acqua e via dicendo; per far così sbocciare i vostri splendidi fiori, far maturare frutti e ortaggi, e immedesimarvi il più possibile in questo splendido mestiere quale è il giardiniere.

In definitiva, se avete giocato ad uno o più titoli della serie di Mama, sappiate che la formula di gioco é pressoché identica a quella già vista. L’unica differenza da noi riscontrata è il maggiore impegno richiesto al giocatore nella cura delle piante: dovrete infatti tenere sotto costante controllo l’intera situazione e in buona salute il vostro giardino per garantirgli una lunga vita.

E’ doveroso sottolineare che questo é l’unico impegno che richiede il gioco, che in tutto il resto si presenta di una facilità estremamente disarmante e accessibile anche a chi, di videogiochi, proprio non né ha mai giocati. La longevità si attesta su livelli sufficienti, anche se più che altro buona parte del tempo di gioco lo andrete ad impiegare nell’abbellimento del vostro giardino, vista la marea di oggetti aggiuntivi disponibili una volta che li avrete sbloccati.

E’ presente anche una modalità multiplayer fino a quattro giocatori, grazie alla quale potrete scambiare con i nostri amici tutti gli oggetti vinti nel corso dell’avventura, oppure sfidarli in gare a tempo in cui vincerà chi sarà più rapido e preciso nell’arte del giardinaggi.

Aspetti tecnici

Quanto al comparto tecnico, Gardening Mama non é certamente un capolavoro di tecnica ma é godibile. La grafica 2D e il sonoro di Gardening mama sono ripresi totalmente dai precedenti episodi della serie, portando con sé, dunque, colori vividi di stampo fumettistico ( chiaramente nipponico), musichette abbastanza rilassanti e mai fastidiose. Buona anche la localizzazione in italiano, sia scritta che parlata. Quando ai controlli, invece, si gioca il 90% via pennino e touch screen, e per il restante 10% tramite il microfono, garantendo cosi la massima semplicità.

Conclusioni

Gardening Mama é l’ultimo capitolo dell’amatissima serie di Mama che ha spopolato in questi anni tra grandi e piccini. Il titolo é rimasto ancorato al gameplay dei precedenti capitoli senza, purtroppo, apportare alcuna novità di rilievo. L’unico punto a favore è una maggiore varietà di contenuti rispetto ai precursori, cosa che potrebbe attirare anche chi ha già giocato a lungo ai precedenti episodi. Peccato per l’eccessiva facilità nelle prove da superare e per uno scarsissimo grado di sfida, che rendono l’esperienza noiosa per chi è in cerca di “qualcosa di più”.

Floriana “Plooo” Giambarresi

CI PIACE
  • Tantissimi tipi di piante da coltivare
  • Immediato e semplice
  • Un sacco di oggetti sbloccabili
NON CI PIACE
  • All’inizio un pò noioso
  • Nessun livello di sfida
  • Prezzo un pò alto
6Cyberludus.com
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