Assassin’s Creed Black Flag Resynced non sarà un RPG
Secondo una presentazione Ubisoft trapelata in rete, Assassin’s Creed: Black Flag Resynced sarà un’esperienza narrativa incentrata sul personaggio e non un RPG vero e proprio. L’affermazione arriva da fonti non ufficiali che hanno anche anticipato la data di uscita: 9 luglio 2026.
Il dettaglio è significativo nel contesto della serie: il remake del capolavoro originale Assassin’s Creed IV: Black Flag abbandonerà dunque la struttura da RPG che ha caratterizzato i capitoli dal 2017 in poi, a partire da Assassin’s Creed Origins. Questo significa niente gestione complessa dell’equipaggiamento, niente requisiti di livello per le zone, e via dicendo tutti quegli elementi che negli ultimi anni hanno trasformato la saga in un’esperienza sempre più vicina ai titoli action-RPG mainstream.
La scelta rispecchia un cambio di rotta importante: dopo anni di direzione creativa incentrata su sistemi di progressione elaborati e meccaniche open-world di stampo fantasy, Ubisoft tornerebbe a una formula più narrativa e character-driven, almeno stando a quanto emerge da questa presentazione trapelata.
Un ritorno alle origini per la serie pirata
Personalmente trovo questa direzione interessante: Black Flag è uno dei capitoli più amati della serie proprio per il suo equilibrio tra azione, storia e atmosfera. Se Ubisoft riesce davvero a depurare il gioco dai fronzoli RPG senza perdere la profondità di gameplay, potrebbe essere un’operazione nostalgia ben riuscita.




