Resident Evil Requiem: il director conferma che RE9 era originariamente open-world e multiplayer
In un messaggio esteso pubblicato su Capcom’s Resident Evil Channel, il director di Resident Evil Requiem, Koshi Nakanishi, ha confermato che durante le prime fasi di sviluppo di Resident Evil 9 il team sperimentò una versione open-world con più protagonisti e un approccio action estremo.
“Stavamo esplorando molti sistemi differenti fin dall’inizio,” ha raccontato il produttore Masachika Kawata. “Avrete forse sentito certi rumor,” ha aggiunto Nakanishi: “cose come un Resident Evil online o un open-world, su cui abbiamo passato un po’ di tempo a sperimentare.”
Le immagini e i commenti mostrati nel video di Capcom rivelano che, nelle fasi preliminari, il progetto si allontanava sensibilmente dai toni claustrofobici e lineari della saga. L’idea di un survival horror con mappe esplorabili liberamente e modalità multiplayer fu infine abbandonata in favore della struttura più tradizionale e narrativa che conosciamo oggi.
Questo retroscena si aggiunge ai rumor emersi su Reddit nei mesi scorsi, secondo cui un prototipo avrebbe rappresentato la forma originaria di Resident Evil 9 proprio come un’esperienza open-world multiplayer. Con queste nuove conferme, Capcom offre uno sguardo inedito sulle sperimentazioni che hanno plasmato uno dei capitoli più discussi della serie.





