Ubisoft Milan, il team dietro la serie Mario + Rabbids, avrebbe proposto un nuovo concept di gioco prima di sciogliersi, ma l’idea è stata respinta da Ubisoft stessa. Durante l’ultimo episodio di The Game Business Show, il conduttore Christopher Dring e il co-host Chris Plante hanno rivelato che, dopo aver lavorato al sorprendente crossover tra Mario e i Rabbids, molti membri del team hanno lasciato la casa madre per fondare un nuovo studio indipendente.

Secondo Dring, il gruppo aveva preparato una proposta per un ulteriore capitolo di Mario + Rabbids, probabilmente pensato come titolo multipiattaforma, ma la presentazione non ha ricevuto l’approvazione interna. Le fonti suggeriscono che il rifiuto sia legato alle politiche sul licenziatario del franchise: Nintendo, proprietaria del personaggio di Mario, non avrebbe gradito l’idea di vederlo comparire su piattaforme concorrenti, vanificando così le ambizioni di Ubisoft.

Questa decisione spiegherebbe anche il passaggio di molte delle menti creative di Mario + Rabbids allo sviluppo di un nuovo progetto dedicato a Rayman, ora in fase di lavorazione presso la sede milanese di Ubisoft. Nonostante il successo di critica e pubblico ottenuto con la serie strategica a turni, il tentativo di espansione in direzione multipiattaforma è naufragato ancor prima di entrare in produzione, lasciando dietro di sé soltanto concept art e idee rimaste nel cassetto.

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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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