Kena: Bridge of Spirits potrebbe non vantare illustri nomi di sviluppator AAA, ma ha generato molto clamore da quando è stato rivelato lo scorso anno, e uno dei motivi principali di ciò è quanto sia bello. Resta da vedere se il risultato funzionerà o meno come dovrebbe, ma visivamente, il gioco si preannuncia come una vera gioia per gli occhi. Ciò che è stato impressionante da vedere è come, in tutti i filmati diffusi fino ad ora, il gioco sembra mantenere un livello di qualità visiva in gran parte simile sia nelle cutscene che nel gameplay, e in una recente intervista sul sito ufficiale di Unreal Engine, il co-fondatore della software house Ember Lab Mike Grier ne ha parlato un po’.

Grier ha spiegato che oltre a utilizzare le stesse risorse nelle cutscene e nel gameplay per dare maggiore vita agli ambienti, qualcos’altro che funziona a favore del titolo è lo stile visivo adottato dal gioco. Grier ha anche affermato che anche la qualità delle animazioni di Kena nel gameplay e nei filmati meritano una menzione speciale.

“Abbiamo trascorso molto tempo a sviluppare l’aspetto dell’ambiente e del mondo”, ha detto Grier. “Questi sforzi si sono concentrati su uno stile visivo e l’obiettivo della narrazione ambientale. Tutto questo lavoro nello sviluppo di un mondo viene trasferito ai filmati perché sfruttiamo le stesse risorse. Quindi quello stile visivo aiuta davvero a trasmettere la stessa sensazione tra il gameplay e le cutscene. Ma un aspetto che a volte penso possa essere trascurato è la qualità delle nostre animazioni di gioco. Kena e i personaggi si muovono e si sposano perfettamente con il gameplay e nei filmati, il che unifica davvero l’esperienza di gioco e le cutscene”.

Kena: Bridge of Spirits uscirà per PS5, PS4 e PC il 24 agosto.

- Advertisement -

Articolo precedenteMasami Yamamoto ha annunciato la creazione di un nuovo studio indipendente chiamato EPIGRAsm
Prossimo articoloSony Interactive Entertainment ha annunciato i giochi che arricchiranno il PlayStation Now di Aprile
Alla costante ricerca di se stesso e del suo ruolo nel mondo, perde la sua verginità videoludica con la gloriosa PS1 e da allora è un amore in costante crescita. In quanto appassionato di cinema apprezza particolarmente i videogames in grado di raccontare storie interessanti e coinvolgenti. Attende con impazienza una cruenta apocalisse zombi per mettere in atto tutto ciò che ha imparato grazie a Resident Evil e The Last of Us.

E tu che ne pensi? Facci conoscere la tua opinione!