Valve acquisisce Campo Santo, software house che ha sviluppato Firewatch

Lo studio di sviluppo autore di Firewatch è stato acquisito da Valve.

Nonostante la suddetta operazione il piccolo team, composto da 12 persone, rimarrà intatto e continuerà a lavorare al prossimo progetto, In the Valley of Gods.

La software house ha rilasciato il seguente comunicato in merito all’acquisizione:

“Se sei il tipo di persona che sta esultando su questa notizia, possiamo riflettere un po ‘su questa grande decisione. In primo luogo, ci piace molto realizzare videogiochi. Inoltre, e forse più esattamente, ci piace davvero produrre intrattenimento. Dalla produzione del nostro ultimo gioco, Firewatch, al modo in cui gestiamo la compagnia, facciamo merchandising, incontriamo i giocatori alle fiere e agli spettacoli, scriviamo timestralmente nel nostro blog, lanciamo demo di giochi aperte al pubblico, tutto è mirato a sorprendere, deliziare e intrattenere i clienti che hanno condiviso il nostro successo.

In Valve abbiamo trovato un gruppo di persone che, nel loro nucleo, si sentono in simbiosi col lavoro che fanno (questo, potresti essere sorpreso di apprendere, non succede tutti i giorni). In noi, hanno trovato un gruppo con un’esperienza unica e prospettive preziose e fuori dagli schemi. E’ praticamente stato amore a prima vista ”

Campo Santo continua:

“Abbiamo avuto una serie di lunghe conversazioni con la gente di Valve e tutti hanno condiviso la soddisfazione che proviamo nel lavorare con persone i cui talenti combaciano con la nostra idea di fare cose che non avevamo mai creduto possibile. Abbiamo parlato delle nostre abilità e competenze e abbiamo capito che siamo duramente limitati dal tempo che abbiamo a disposizione quando lavoriamo su un progetto in cui crediamo. Ci hanno chiesto se eravamo interessati a raggiungerli a Bellevue e abbiamo ovviamente accettato.”

Campo Santo a dichiarato che continuerà a supportare Firewatch nonostante il ‘trasloco’ a Washington, in casa Valve.

Per chi non lo sapesse, Campo Santo fu fondata nel 2013 da Sean Vanaman e Jake Rodkin, sceneggiatori del The Walking Dead di Telltale. Al piccolo team si aggregarono successivamente altre personalità di rilievo nell’ambito dello sviluppo di videogame, come alcuni ex membri di Double Fine Productions e il designer di Mark of the Ninja.

Lo studio annunciò il suo gioco di debutto, Firewatch, nel 2014 per poi rilasciarlo nel febbraio del 2016. Il gioco fu un buon successo di critica e pubblico, vendendo oltre un milione di copie entro il primo anno.

Firewatch è attualmente disponibile per PC, PS4 e Xbox One. Previsto anche l’approdo su Nintendo Switch in questo 2018. Il prossimo gioco degli sviluppatori, In the Valley of Gods, ha invece una finestra di lancio prevista per il 2019 ma chissà, con i notevoli mezzi a disposizione di Valve, lo studio di sviluppo potrebbe ricevere gli strumenti necessari per lavorare sul gioco in maniera più rapida e funzionale.

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Fabrizio Giardina
Alla costante ricerca di se stesso e del suo ruolo nel mondo, perde la sua verginità videoludica con la gloriosa PS1 e da allora è un amore in costante crescita. In quanto appassionato di cinema apprezza particolarmente i videogames in grado di raccontare storie interessanti e coinvolgenti. Attende con impazienza una cruenta apocalisse zombi per mettere in atto tutto ciò che ha imparato grazie a Resident Evil e The Last of Us.

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