La classe dell’Energia Oscura

Gli appassionati di MMO – compresi noi – lo aspettavano da tempo e finalmente Black Desert Online è arrivato!

Annunciato nel lontano 2010 dalla compagnia coreana Pearl Abyss e distribuito già in Giappone e Corea, è stato finalmente rilasciato anche in Europa e America in versione – ahinoi – Buy-to-Play. L’eco delle sue prodezze aveva già raggiunto da tempo le nostre orecchie occidentali, generando una fortissima curiosità.

Il gioco di Pearl Abyss si va ad inserire nel già ampio scenario degli MMORPG che da tempo hanno invaso il mondo dei videogiochi online, portando con sé innovazioni, cliché e tante, tante supergnocche, grazie ad un editor dei personaggi tra i più completi del panorama videoludico.
Basterà questo per farlo emergere dalla massa?

Black Desert Online

 

Alla ricerca dell’energia incantata

La storia in cui stiamo per immergerci ci porta in un meraviglioso mondo fantasy, dove la magia la fa da padrona. La forza che pare muovere il mondo (e il vostro didietro) è infatti la misteriosa “Energia Oscura“, un elemento mistico estremamente potente e quindi desiderato da tutti. In passato, i frammenti di un’antica pietra dell’oscurità, ricettacolo di tale forza, furono messi insieme da una setta di maghi che così crearono una gigantesca Sfera Nera, priva però di un frammento. L’instabilità dell’energia, peggiorata da un dispositivo creato dalla setta, fecero esplodere la Sfera, liberando tutta la sua terribile forza. L’energia raggiunse Goma Naru, importante porto e centro di commercio delle repubbliche. In quell’istante, mentre una nave del regno di Valencia era ormeggiata, il fumo nero liberatosi dall’esplosione fu attirato dall’ultimo frammento della Pietra Nera, che proprio in quel momento si trovava a Goma Naru. La sua terribile forza inghiottì e bruciò tutti i malcapitati cosicché nessuno poté testimoniare quel terribile disastro.
Qui entrate in gioco voi, un abitante del pacifico villaggio di Olvia. Il vostro personaggio, particolarmente affine all’Energia Oscura, viene travolto da un’ondata di fumo nero e si ritrova a cedere i propri ricordi ad uno spiritello senza nome che, da quel momento in poi, sarà una cosa sola con voi.
Lo spirito vi accompagnerà per l’intera durata dell’avventura, offrendovi consigli, quest (tante) e crescendo in potenza insieme a voi. Il vostro viaggio vi porterà alla ricerca proprio di quell’Energia Oscura di cui tutti sembrano parlare, immergendovi nelle storie e nelle leggende che popolano questo mondo, e nella guerra tra la repubblica di Calpheon e il regno di Valencia.

Black Desert Online

 

La parola d’ordine di Black Desert Online è “libertà”

Chiunque abbia sentito parlare di questo gioco, già dalla sua prima apparizione nel lontano oriente, non può non aver sentito parlare del suo prodigioso sistema di creazione del personaggio. Sin dai primi rumors, infatti, Black Desert Online vantava il più avanzato e dettagliato sistema di creazione del personaggio mai stato visto.

Beh, tutto vero!

Il sistema permette di modificare le parti del corpo e del viso del protagonista semplicemente utilizzando il mouse per modellare a piacimento ogni dettaglio del personaggio. Ciò che rende unico questo sistema è la possibilità di modificare con chirurgica precisione oltre 70 punti del corpo – di cui 40 solo sul viso – dando la possibilità di creare avatar veramente unici.
Le ampissime possibilità di personalizzazione vi faranno spendere le prime ore di gioco alla ricerca del profilo perfetto, oppure vi spingeranno a utilizzare il primo personaggio pre-impostato in un impeto di ansia da prestazione.

Sin dalla creazione del primissimo eroe, vi renderete conto di una cosa: pare che i brutti siano stati banditi dal regno. Il senso di “bellezza” coltivato e alimentato dalla cultura asiatica (ricordiamo che il gioco è stato sviluppato in Corea del Sud) trasuda ovunque. Ragazzi e, sopratutto, ragazze dal fisico perfetto, statuario e dal volto impeccabile regnano sovrani in questo mondo fantastico, rendendo praticamente inutile il complicato sistema di creazione di cui parlavamo. Questo perché la “psicosi estetica” promossa dal titolo vi porterà a vedere approssimazioni del volto del vostro personaggio praticamente ovunque. Quegli adorabili difetti e “nei” che rendono un volto particolare non esistono, e risulterà difficile creare un avatar “imperfetto” a meno di non scadere nel grottesco. Vi ritroverete a creare personaggi su personaggi prima di trovare quello “giusto”, aiutati anche dalle varie classi a disposizione.

La classe determinerà anche il genere del vostro personaggio, ma per alcune di queste esiste un’equivalente del sesso opposto. Al momento, in Europa e America, abbiamo a disposizione 8 Classi (contro le 12 disponibili nella terra natale del titolo).

  • Guerriero/Valchiria (Umano): La più classica. Il guerriero è armato di spada e scudo con un grande equilibrio tra difesa e attacco. La Valchiria è armata allo stesso modo e presenta praticamente le stesse caratteristiche del guerriero ma, a differenza di quest’ultimo, possiede poteri divini e abilità curative.
  • Stregone/Strega (Umano): Il mago per eccellenza, più debole rispetto ad un guerriero ma con una grande potenza di attacco magico. Controllano gli elementi della natura da scatenare contro i nemici. Non esiste alcune differenza tra le due classi se non, appunto, il sesso.
  • Tamer (Umano semmina): La Tamer, o domatrice, è un’agilissima guerriera che combatte sia a distanza sia corpo a corpo. Le sue scarse capacità difensive sono compensate dalla possibilità di evocare Heilang, la bestia sacra che vi aiuterà nei combattimenti.
  • Ranger (Elfo semmina): Il classico arciere dalle altissime capacità di evasione e dalla grande agilità. Attacca esclusivamente a distanza aiutata dal potere delle silfidi.
  • Berserker (Gigante saschio): Il barbaro dell’occasione con altissime capacità di attacco e difesa. Si getta nella mischia brandendo una doppia ascia e annientando orde di nemici in un sol colpo. La sua scarsissima agilità lo rende il personaggio più lento del gioco.
  • Maga (Umano Femmina): La Maga ha altissime capacità di controllo. Priva di armi, attacca esclusivamente con la magia oscura sia a distanza sia in mischia scatenando caos e sofferenza attorno a sé.

Le restanti classi presenti nella versione orientale di Black Desert Online, ovvero Ninja, Kunoichi, Plum e Blader, come anticipato non sono ancora disponibili nella versione europea.
Ogni classe possiede un set esclusivo di abilità ben distribuite tra attive e passive che verranno apprese con l’utilizzo di punti abilità guadagnati ad ogni nuovo livello. Le statistiche base (difesa, attacco, evasione…) aumenteranno automaticamente in base alla classe scelta.

Black Desert Online

 
Il sistema di combattimento, nonostante non introduca innovazioni sconvolgenti, ci ha dilettato. È possibile utilizzare i classici “tasti di scelta rapida” per effettuare un attacco speciale, oppure particolari combinazioni di tasti direzionali+mouse per immergersi completamente nell’azione. Qualsiasi sia la vostra classe, le abilità non mancheranno di certo, dalle più semplici alle più spettacolari ed efficaci.
Efficace anche il sistema di controllo della telecamera durante il combattimento, che per un attimo ci ha fatto dimenticare di avere a che fare con un Mmorpg.
Lo stesso non si può dire per il comparto PvP “base”, poco avvincente e abbastanza standardizzato: sono presenti delle arene sparse per il mondo che vi permetteranno, una volta messo piede sul “ring”, di ingaggiare istantaneamente lo scontro con gli altri giocatori.

Nessuna innovazione qui, si tratta di meccaniche PvP già viste in moltissimi altri titoli.

Quello che però differenzia Black Desert Online è l’ampia possibilità di attività da svolgere. Al di là delle moltissime quest che ci vengono affidate e che spesso e volentieri si rivelano ripetitive e non particolarmente avvincenti, abbiamo la possibilità di acquistare delle case e farne l’uso che ne vogliamo. Una volta preso possesso di un edificio possiamo scegliere se abitarci e personalizzarlo come preferiamo, se farlo diventare una fabbrica e assegnargli dei lavoratori (ovviamente pagati da noi), o adibirlo a magazzino di raccolta per i commerci. È infatti possibile avviare una fitta rete di commerci tra le varie città e villaggi, che potranno fruttarvi bei soldi a seconda della domanda delle merci offerte. Attività come la caccia, la cucina, l’alchimia, ecc. (definite life skills) vi daranno la possibilità di creare nuovi oggetti da utilizzare o da vendere al mercato.

Black Desert Online

 
Dalle attività più classiche come la pesca, si passa a quelle più articolate e produttive come l’agricoltura, per la quale dovrete comprare o affittare un appezzamento di terreno, piantare i semi e andare voi stessi a cercare l’acqua per innaffiarli.
Ben articolato anche il sistema di crafting che darà la possibilità al giocatore di dedicarsi a moltissima attività indipendenti dalla classe scelta. Si tratta di una diretta conseguenza delle Life Skills: gli animali cacciati vanno prima scuoiati con l’apposito strumento e la carne acquisita potrà essere cotta o essiccata al sole. L’acqua per i vostri ortaggi dovrà essere recuperata al fiume con un apposito contenitore.
Non esiste nessuna scorciatoia, dovrete gestire ogni singolo passo. Parlando di passi, scordatevi il viaggio veloce! Sebbene siate agevolati da un sistema di movimento automatico (decisamente noioso), dovrete camminare, camminare e ancora camminare (o al massimo cavalcare) da un punto all’altro della mappa.

Fortunatamente la libertà che Black Desert Online ci offre non è svincolata dalle leggi della fisica che tanto amiamo. Il vostro nobile destriero, che potrete acquisire andando avanti con il gioco, non apparirà magicamente sotto di voi al vostro richiamo, dovrete andare a riprenderlo esattamente dove lo avete lasciato, facendo attenzione a non parcheggiarlo vicino a dei nemici o… bé, non lo ritroverete!
L’alternarsi del giorno e della notte, poi, non è un semplice fattore “estetico”, visto che i mostri sono molto più forti nelle ore notturne e farete spesso fatica a vedere al di là del vostro naso. Abilità come l’essiccazione della carne o del pesce, ad esempio, non funzioneranno di notte o durante la pioggia.
Inutile dire che queste regole, nel quadro generale della libertà offerta dal titolo, accrescono grandemente il senso di immersione di Black Desert Online.

Tanto innovativo quanto importante è il sistema di relazione con i personaggi non giocanti. Gli Npc (i principali almeno) non sono solo dei bellocci con decine di missioni da offrire, ma potrete interagire con loro, e perfino diventare amici. Una volta guadagnata la loro fiducia, questi personaggi potranno donarvi oggetti unici o  garantirvi l’accesso a nuovi dungeon. Al momento, il numero dei dungeon disponibili non è certo sconvolgente, ma va segnalata una buona varietà delle istanze, sia dal punto di vista stilistico che strutturale, e gli sviluppatori contano di aggiungere nuovi contenuti nel prossimo futuro.

Black Desert Online

 
Degno di nota è anche il sistema delle gilde. Unirsi ad una piccola gilda non avrà, almeno all’inizio, un grande impatto nella vostra allegra vita da avventuriero: sarà ovviamente un aiuto importante nel caso vogliate organizzare un bel raid in compagnia, o magari affrontare “boss battle” contro epici mostri (evocati dallo stesso giocatore tramite pergamene) che impiegheranno decine di minuti per cadere sotto i colpi del gruppo, ma niente di veramente nuovo. La vera innovazione, che noterete solo nei livelli più avanzati, è rappresentata dai castelli che ogni gilda potrà costruire, dando vita a vere e proprie comunità di giocatori. Tutti i membri che possiederanno una casa all’interno dell’area del castello dovranno pagare una tassa, che garantirà un’importante fonte di denaro per tutti i membri della gilda.

Ma attenzione! Un castello non è tale se non può essere assediato e qui entra in ballo l’unico aspetto veramente interessante del comparto PvP di Black Desert Online. Le gilde possono infatti dichiararsi guerra e lanciarsi in vicendevoli assalti armati, attaccando il cancello principale delle fortezze o arrampicandosi con le scale sulle mura, fino a conquistarle.
Sfortunatamente, le guerre tra gilde e i combattimenti PvP saranno le uniche cose con cui avrete a che fare con l’avvicinarsi dell’endgame. Sebbene non esista un limite massimo del livello raggiungibile dal giocatore, superato il livello 50 avrete moltissime difficoltà a guadagnare esperienza, vista la carenza di quest e raid alla fine del gioco. Gravi mancanze che speriamo possano essere presto sopperite con nuovi aggiornamenti.

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Canone antico di bellezza

Dal punto di vista tecnico, Black Desert Online non ha nulla da invidiare agli ultimissimi giochi di nuova generazione: il titolo offre una grafica piacevolissima e curata nei minimi dettagli che si avvale del motore grafico “Black Desert“, sviluppato dalla stessa Pearl Abyss per gestire la resa grafica dello straordinario mondo di gioco.
Tutte le ambientazioni, dalle montagne agli oceani, dai villaggi alle grandi città, sono caratterizzate da una propria identità, perfettamente riconoscibile. Vi ritroverete spesso a smettere di giocare per guardare il paesaggio. La libertà che abbiamo spesso nominato, si ripercuote anche sulla grafica e sull’interazione che il giocatore può avere con l’ambiente circostante: non siamo riusciti a trovare nessun “muro invisibile” che bloccasse il nostro cammino, e tutto ciò che circonda il giocatore può essere usato come piattaforma per arrampicarsi su tetti e staccionate, nel caso siate in vena di parkour.
Per quanto riguarda il comparto sonoro, non abbiamo da segnalare musiche sconvolgenti o motivi particolarmente degni di nota, ma l’insieme risulta comunque piacevole e coinvolgente. Notevoli invece i suoni ambientali, ben diversificati nel caso vi troviate a percorrere i vicoli delle caotiche città o i tranquilli anfratti di foreste e caverne.

Black Desert Online

 

Concludendo…

Sebbene l’aver scoperto che Black Desert Online sia giunto in Europa come un Pay-To-Play ci abbia lasciato particolarmente attoniti, non possiamo negare la particolarità di questo videogioco. Nonostante sia uscito in Europa da pochissimo, Pearl Abyss è in grado di offrirci un’esperienza completa, immersiva e, a tratti, innovativa. Non siamo del tutto convinti che il prezzo di Black Desert Online riesca ad offrire esperienze tanto diverse da altri Free-To-Play, ma se siete appassionati del genere non potete perdervi questo nuovo e ingegnoso prodotto.

CI PIACE

– Straordinario sistema di personalizzazione del personaggio
– Grandissima libertà di gioco
– Comparto grafico e sonoro lodevoli
– Assedi ai castelli rivali e relazioni con gli Npc innovative

NON CI PIACE

– Quest spesso ripetitive e poco innovative
– Per i contenuti attualmente offerti, la formula buy-to-play non risulta particolarmente conveniente

Conclusioni

Black Desert Online riesce ad offrirci un’esperienza di gioco rara e sicuramente particolare ma non così lontana da altri titoli Free-To-Play presenti sul mercato.

8.7Cyberludus.com
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