DIVINITY ORIGINAL SIN ENHANCED EDITION- Recensione

EVVIVA LE CONSOLE!

Non possiamo negare che l’annuncio dell’ennesimo porting da pc a console next gen ci abbia fatto storcere il naso. Le premesse però questa volta sono state incoraggianti. I Larian Studios grazie alla raccolta fondi su Kickstarter (ormai il modo più sicuro per finanziare un progetto videoludico valido) hanno raccolto circa un milione di euro, cifra ben oltre le loro più rosee aspettative. Grazie a questi soldi il 30 giungo 2014 Divinity Original Sin è arrivato sugli scaffali. Il successo di critica e pubblico è stato immediato e probabilmente anche inaspettato dalla Software House belga. Un successo così grande da donare nuovo sprono agli sviluppatori che si sono quindi dedicati alle conversioni su console. Dobbiamo fare questa premessa, siamo di fronte ad un capolavoro, un tipo di gioco che fa del classicismo la sua base più solida , ma che perfettamente si adatta al concetto di modernità che vorremmo vedere in tutti gli Rpg, lungo, complesso e profondamente radicato in dinamiche ruolistiche che da troppo tempo non calcavano i grandi palcoscenici così bene. Oltre al mero lavoro di riadattamento e conversione dell’interfaccia dei comandi c’è stata anche una revisione di molte caratteristiche di gioco così ben riuscite che la versione Enhanced viene regalata su Pc a tutti quelli che lo avevano acquistato. In più è stata inserita la traduzione completa in italiano che lo rende perfettamente godibile da tutti quelli che non masticano la lingua di Shakespeare e questo non fa altro che aumentare la nostra considerazione dei Laran Studios, visto che troppo spesso i titoli non tripla A dimenticano la bellezza dell’Italico idioma. Scopriamo insieme se anche su console avremo un must have per tutti gli amanti del genere.

DIVINITY ORIGINAL SIN ENHANCED EDITION

PAD? SUL SERIO?

La paura più grande nel giocare questo adattamento era quella di trovarsi tra le mani un prodotto non all’altezza dell’interfaccia da console. Rendere semplice con un controller tutto quello che viene fatto con mouse e tastiera a noi sembrava impossibile. Per fortuna eravamo in errore. Certo questi giochi sono in ogni caso più fruibili da una scrivania armati di mouse e tastiera, ma il sistema funziona perfettamente anche da un divano. Non credo che si possa muovere una qualsivoglia critica all’ottimo lavoro fatto da questo punto di vista. I Laran Studios ci tengono alla propria creatura, e si vede. Il modo migliore per sopperire alla mancanza di tasti e diverse finestre che sono presenti nel gioco è la presenza di due menù radiali, attivabili tramite la pressione dei due grilletti. Quello di destra da accesso a menù principale, diario, inventario, gestione del personaggio e crafting. Con il grilletto di sinistra invece gestiamo le sezioni uniche di ogni personaggio, come l’inventario e possiamo passare da un personaggio ad un altro senza dover uscire dai menu. Fidatevi, funziona estremamente bene ed è più facile a farsi che a dirsi. I due menù inoltre sono completamente indipendenti e sovrapponibili ad ogni tipo di finestra presente in gioco. Il crafting stesso è stato riadattato, tutte le ricette apprese verranno salvate in un menù dedicato semplificando estremamente il meccanismo di creazione. La levetta analogica sinistra muove il personaggio selezionato, purtroppo con qualche imprecisione, gli stick per quanto ben fatti non riescono a dare la stessa precisione del mouse, complicandoci la vita nelle situazioni più affollate, ma questo è un problema hardware. La visuale viene gestita con l’analogico destro che ci permette di ruotarla di 360° e ci da pieno controllo dello zoom, liberandoci della limitazione della visuale isometrica rendendo il gioco pienamente gestibile su console. Ai tasti fisici vengono invece relegate le funzioni di interazione, passaggio turno nei combattimenti, (si tratta pur sempre di un sistema di combattimento a turni) modalità furtiva, gestione della visuale tattica dall’alto e impostazione di schermo condiviso. Il sistema di controllo è funzionale , ma non immediato e occorreranno diverse ore per padroneggiarlo a dovere, ma una volta assimilato potrà regalarci solo soddisfazioni. Alternativamente c’è la possibilità di attivare un sistema di controllo diverso, molto più simile all’interfaccia Pc che utilizza un puntatore simile a quello del mouse che ci farà gestire il party in toto, sinceramente il primo sistema è migliore e indubbiamente il più riuscito.

DIVINITY ORIGINAL SIN ENHANCED EDITION
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PIU CONTENUTI PER TUTTI

Dal punto di vista puramente tecnico la versione console è un porting ben riuscito. Il framerate è stabile e tranne in qualche situazione concitata non abbiamo notato cali vistosi. La qualità del rendering è decisamente buona, gli effetti sono buoni, ma soprattutto l’environnement è vivo, ben definito e coinvolgente. Una delle più grandi novità di questa Enhanced Edition è l’introduzione della co-op locale. Si avete capito bene, potete giocare in due dallo stesso divano. Quando i due giocatori si allontanano troppo l’uno dall’altro lo schermo si divide verticalmente, dando completa libertà di movimento. In questi frangenti il frame-rate diventa ballerino ma è del tutto legittimo. L’intelligenza artificiale è stata riveduta e corretta grazie al lavoro di studio che è stato fatto sul comportamento dei giocatori. Il livello di difficoltà “Tattica” è estremamente punitivo e complesso da affrontare, i nemici sono intelligenti, forti e spesso spiazzano il giocatore. L’ultimo livello di difficoltà denominato “Onore” invece è qualcosa di mai visto in giochi del genere. Il giocatore oltre ad incontrare le stesse ostilità della modalità “Tattica” ha a disposizione un solo slot di salvataggio che alla morte del team viene cancellato. Stiamo parlando in un sistema punitivo all’ennesima potenza che rischia di mandare in fumo decine e decine di ore. Se credete che Dark Soul sia difficile, provate questo gioco.

CONCLUDENDO

Original Sin è un capolavoro. Questa versione console è allo stesso livello. Stiamo parlando di pochi accorgimenti, ma da soli riescono ad alzare ulteriormente il livello del titolo. Sono state aggiunte nuove quest e un nuovo finale. Credeteci, questo gioco è di altissimo livello ed è consigliatissimo a tutti.

CI PIACE

Gameplay rifinito e intelligente
tecnicamente ottimo
trama interessante e longeva….

NON CI PIACE

….ma forse un po’ dispersiva
telecamera fastidiosa
completamente in inglese

Conclusioni

Un perfetto mix di vecchia scuola e nuove meccaniche che si uniscono in un prodotto dal gameplay profondo ed appagante. Consigliatissimo.

8.7Cyberludus.com
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Redazione
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