Top&Flop – Febbraio

Top

Donkey Kong Country Tropical Freeze

Recensione over 90 e media globale superiore all’80, tra cui spicca il 93 di Game Informer. Donkey Kong rappresenta sempre un prodotto particolare, che rievoca bei ricordi, che si lascia giocare a tutte le età e, perché no, in grado in minima parte di innovarsi e correggersi. È proprio questa la formula vincente di questo Country Tropical Freeze che sta facendo breccia nei cuori dei videogiocatori Nintendo.

The Last of Us: Left Behind

Il DLC di uno dei brand più amati del 2013 e di tutta la “vecchia generazione” dei titoli Playstation 3. In questo contenuto aggiuntivo il videogiocatore è chiamato a guidare Ellie in un prologo della storia narrata nel capitolo principale. In effetti, durante la main story, il passato della giovane ragazzina non è stato mai chiarito, trovando spazio solo in qualche linea di dialogo qua e là. Naughty Dog ha colpito ancora: Left Behind è un DLC con una media altissima, che Cyberludus ha promosso con 85/100. Non ci sono scuse per non giocarlo

Flop

Rambo: The Videogame

Come primo posto nei flop di febbraio forse è anche scontato. Rambo: The Videogame cade rovinosamente con tutto il peso di Silvester Stallone addosso. In un bel frullato di generi (sparatutto, action, stealth) Reef Entertainment non è riuscita a creare una sceneggiatura in grado di legare tutti gli eventi, realizzando in maniera superficiale anche il comparto tecnico. La media del gioco in versione PC è di 38, mentre quella console preferiamo non linkarvela neanche? La nostra valutazione, infine, non arriva neppure al 30/100.

Zombeer

Per il titolo Moonbite-Padaone, il secondo posto tra i flop di febbraio è causato dalla grande confusione di gameplay e storia. La nostra redazione lo ha valutato con un 50/100, tenendo conto del tempo di sviluppo, degli sforzi e delle idee, ma altri sono stati ancor più critici nei confronti di quest’ultimo videogame incentrato su morti che camminano. Il survival dall’oltretomba ha stancato, oppure è semplicemente un gioco realizzato male? La prima non sappiamo, la seconda di sicuro.

Thief

Conclude la nostra analisi dei flop lo stealth Eidos che, dopo aver vissuto intense campagne di marketing, non va oltre la media del 70 per la critica internazionale. Per Cyberludus, invece, siamo la valutazione è leggermente più alta, ma in linea con la critica internazionale. Ormai i voti vengono presi troppo sul serio e, tutto sommato, 70 non è una cattiva valutazione; tuttavia scommettiamo che Square-Enix, produttore del gioco, abbia puntato a una media ben più alta per il ritorno di Garrett.

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