New Super Mario Bros. U – Recensione

Uno dei tratti che distingue tutti i giochi della serie Super Mario dalla pletora di platform è sempre stato il divertimento. Ogni elemento presente in un gioco dell’idraulico baffuto è divertente. Ogni cosa. Correre, saltare, schiacciare Goombarelli e tartarughe, prendere a craniate i blocchi, raccogliere monete e power-up (dai classici Funghi, Stelle, Fiori di Fuoco, Ghiaccio e la Super Ghianda che fornisce a Mario un costume in grado di planare, attaccarsi alle pareti e darsi una spinta), scoprire segreti: non esiste una sola cosa che alla lunga risulti noiosa.

Non si direbbe ma New Super Mario Bros. U riesce proprio nell’impossibile: proporre la stessa quantità e qualità esagerata dei predecessori (in particolare quelli della lungimirante serie “New”) per accontentare i fan Nintendo, a prescindere dall’età.

Tra evoluzione e tradizione

Ora, New Super Mario Bros. U funziona, e funziona davvero bene. A cominciare dal ritrovarsi relegati in un angolino inferiore della mappa del Regno dei Funghi (popolato da vignette riportanti i commenti degli altri giocatori, nel caso la funzionalità d’integrazione col Mii sia stata attivata) suddivisa mediante l’organico, avvolgente, splendido ed esuberante alternarsi di nemici, piattaforme e ambientazioni. Come le bollicine di una bibita frizzante. E così dalla Piana delle Ghiande sino al Castello della Principessa Peach si procede di livello in livello, in un crescendo di livelli / regioni eccezionalmente coerente. Come da manuale. Al centro del gioco, però, c’è l’immutato gameplay del NES: si saltano ostacoli e si esplorano livelli incredibilmente creativi, profondi e sempre più difficili.

New Super Mario Bros. U è un po’ come oscillare fra l’estasi videoludica di fronte a certe idee nel design dei livelli (uscite segrete che aprono strade ad ulteriori punti della mappa, gli inseguimenti per acciuffare il Ruboniglio, ville stregate labirintiche, case di Toad contenenti minigiochi per rimpinzarsi di vite e power-up, baby Yoshi colorati che proprio come l’onnipresente dinosauro verde forniscono abilità peculiari facilitando, a volte, la situazione) e sbraitare lunghe sfilze di epiteti poco rispettosi indirizzati alla mamma di Miyamoto. Ma se proprio non riuscite a superare un livello e ve ne infischiate dei futuri rimorsi Nintendo ripropone il sistema della "Super Guida" (rappresentata da un blocco verde col simbolo d’esclamazione) che mostrerà come portarlo a termine. Perché New Super Mario Bros. U è un gioco durissimo, ma mai ingiusto.

It’s-a-WiiU, Mario!

La recensione di New Super Mario Bros. U non finisce qui. Infatti oltre alla modalità principale (affrontabile persino in multiplayer locale insieme a un massimo di altri quattro giocatori muniti di Wiimote, con un quinto che dovrà assistere oppure ostacolare gli altri sfruttando lo schermo tattile del GamePad per materializzare dal nulla piattaforme colorate e raggiungere così agevolmente punti ostici) esistono altre tre modalità aggiuntive.

Le Sfide sono la quintessenza del gameplay della serie Mario. Varie, impegnative e rigiocabili più e più volte (in virtù del sistema di valutazione olimpionico che premia il giocatore con medaglie d’oro, argento e bronzo a seconda della prestazione) presentano obiettivi variegati, come corse contro il tempo per raggiungere la bandiera al termine del livello, raccogliere una quantità prefissata di monete prima di completare quest’ultimo oppure sfruttare la tuta da Scoiattolo per racimolare quante più vite extra possibili planando e saltando ripetutamente sui nemici senza mai toccare terra.

C’è poi la Modalità Turbo, che ripropone alcuni livelli già affrontanti nella Storia, ma incrementando la velocità di scorrimento all’aumentare delle monete raccolte. Giocare questa modalità in tre o quattro è frenetico e divertente, sebbene le probabilità che tutto scada in un furibondo ognun per sé sono alte.

Chiude infine, una Modalità Caccia alle monete nella quale i giocatori si sfidano a chi raccoglie più monete e dove l’impiego del GamePad permette di posizionare i dobloni a piacimento come in un rudimentale editor di livelli.

Mario number one?

Alla luce dei precedenti titoli presenti nell’albero genealogico della mascotte Nintendo, New Super Mario Bros. U è appena un piccolo passo avanti. Minuscolo, ma pur sempre un passo avanti. Non rappresenta un rivoluzione sull’onda di Super Mario Bros 3, World e Galaxy, ma contribuisce ugualmente ad innalzare il livello di aspettative che d’ora in poi richiederemo alla prossima esperienza giocosa. Nell’attesa del prossimo capitolo tridimensionale, si spera…

CI PIACE

-È Super Mario in HD\n-Tantissime Modalità aggiuntive oltre alla Storia, da giocare da soli o in compagnia\n-Level design curato che mischia sapientemente mostri, power-up, ambientazioni ed elementi di gameplay già presenti nei capitoli precedenti

NON CI PIACE

-Se cercate qualcosa di completamente diverso dalle ultime iterazioni della serie\n-Potreste rimanere spiazzati dalla difficoltà via via crescente e dal numero di segreti e livelli extra presenti

Conclusioni

New Super Mario Bros. U è l’ideale espressione del videogioco, secondo la sua accezione più immediata e antica del termine perché ne rappresenta l?essenza, si nutre di divertimento al solo scopo di divertire.

9Cyberludus.com
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