Dead Space 3 – Le ultime dal fronte

Cinque giorni sono passati dal debutto di Dead Space 3. Cosa è successo fino ad ora? Anzitutto le vendite: nonostante il terzo capitolo della serie Visceral Games sia al primo posto dei giochi più venduti in Inghilterra, Dead Space 3 ha venduto al lancio meno copie rispetto al secondo capitolo della saga, precisamente il 26,6% in meno. Ovviamente le cose potrebbero cambiare nel corso dei mesi. Segue l’impronta action di questo seguito, non massiccia certo, ma assolutamente palpabile in diversi punti del gioco. Secondo Antony Johnston, l’action gameplay di Dead Space 3 è un male necessario al fine di ampliare il numero di fans della serie. Ecco quanto ha dichiarato a NowGamer:

"So che gli sviluppatori hanno sempre pensato ad ingrandirsi. Ho già detto che l’universo creato era enorme, con molti elementi che, naturalmente, non potevano stare tutti nel primo capitolo. Quindi, per far sì che venisse completato il progetto, era inevitabile che gli ambienti e le impostazioni venissero aperte, che diventassero un po’ più epiche. L’alternativa a questa varietà era piuttosto noiosa. Sarebbe uscito fuori un titolo uguale al precedente ma, ogni volta, su una nave diversa. Personalmente sono un grande fan della vecchia scuola dei survival horror, ecco perchè ho voluto fortemente lavorare su Dead Space. Quando ho capito che i sequel sarebbero stati improntati maggiormente sull’azione, ho deciso di non entrare a far parte del team di lavoro."

Infine la questione sul curioso ma voluto glitch nel gioco, dove passando in una precisa stanza più e più volte, troverete lo stesso oggetto all’infinito. Secondo l’avvocato, Sara Ludlam, questo è furto ed essendo questo il primo caso, non esiste ancora una legge specifica. L’avvocato riporta un esempio concreto per fare una similitudine: “Entri dal panettiere per acquistare una rosetta e ti viene dato il resto sbagliato, se esci sapendo di aver ricevuto di più, si chiama furto.” Personalmente a noi il volontario errore ci piace cosi com’è e sicuramente non faremo causa a EA, dato che, proprio perchè abbiamo pagato 70 euro per avere il gioco, un glitch cosi prodigioso può solo giovare alla nostre partite! Ludlam evidentemente non ha mai giocato a Dead Space e non si è mai trovato senza munizioni. Senza contare che il giocatore può scegliere se giocare sporco o ignorarne l’opportunità. Il caso, per noi almeno, è chiuso!

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Redazione
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