Zombie Driver HD – Recensione

L’idea di usare un’automobile come arma è oggigiorno ampiamente sfruttata dai videogiochi, forse seconda soltanto agli zombi. Non stupisce quindi che questo particolare mix di violenza degenere e sfide frenetiche sia il fulcro del gameplay di Zombie Driver HD.

Quattro morti a destra e poi prosegua dritto

Zombie Driver HD colpisce immediatamente. Non è un bene. Intendiamoci: le 31 missioni della campagna principale ci vedono scorrazzare per una serie di mappe urbane in qualità di ultimo baluardo contro l’inarrestabile epidemia zombi. Se nei primi livelli è divertente guidare un veicolo spiaccicando sul manto stradale minuscoli cadaveri ambulanti sino a ridurli in poltiglia rossa e recuperare innocenti da vetture o edifici prima che sia troppo tardi (e il sistema di guida è immediato, semplice da padroneggiare e soprattutto consistente con il motore fisico del gioco), ben presto tanta violenza gratuita diviene noiosa perché ti ritrovi intrappolato in un perenne ripetersi di situazioni già viste. I videogiochi stantii nel gameplay li vedi da lontano, eppure alcuni di essi, per via della spensieratezza iniziale, fai fatica a scansarli. Ti investono come uno camion strombazzante e tu, felicemente, ti fai tirare sotto mentre inebetito immagini che forse proverai ancora l’ebrezza della prima volta.

La moltitudine di veicoli sbloccabili (da taxi e auto sportive sino agli inarrestabili bulldozer e tank) e potenziabili con le ricompense in denaro elargite al termine di ciascuna missione, gli obiettivi secondari o il limitato arsenale bellico a disposizione per falciare gli zombi (costituito da razzi, lanciafiamme, mitragliatrici, e railgun) presenti in Zombie Driver HD difficilmente incentiva a rigiocare nuovamente le stesse missioni. Così si affoga nella noia, nel déjà vu. Quando finalmente ci si imbatte in un una manciata di idee interessanti, come la visuale notturna limitata durante alcune missioni oppure le modalità aggiuntive (Macelleria, classico sfida atta a raggiungere il punteggio più puramente per scalare le classifiche online, e la Corsa Sanguinosa dove l’obiettivo consiste nell’abbattere gli avversari controllati esclusivamente dalla CPU prima che siano loro a farlo) si sarebbe portati a considerare Zombie Driver HD meritorio di redenzione, ma purtroppo tutto il buono che si erge dal liquame marrone viene presto sommerso dallo tsunami di una realizzazione tecnica penalizzante.

Circolare, non c’è niente da vedere

Evidentemente l’alchimia per creare un comune gioco di corse arcade con influenze sparacchine e splatter non è così semplice da replicare. Zombie Driver HD lo impara a proprie spese, fallendo nell’intento di risultare interessante, concretizzando invece noia e appena qualche spunto da ricordare. Un gioco che, a malincuore, è condannato a risiedere per sempre nel limbo del Live Arcade.

CI PIACE

– A chi non piace demolire l’ambiente di gioco e spiaccicare sull’asfalto gli zombi?

NON CI PIACE

– Va bene il suffisso HD, ma allora perché testi e zombi risultano così dannatamente piccoli?\n- Totale assenza di qualsiasi modalità multiplayer online o locale\n- Pessima localizzazione in lingua italiana, piagata da errori grammaticali e traduzioni letterali a volte incomprensibili

Conclusioni

Zombie Driver HD è un gioco riuscito soltanto a metà: i pochi pregi si scontrano con difetti tecnici che finiscono irrimediabilmente per soffocarlo.

6.5Cyberludus.com
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Redazione
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