E’ dalle pagine di Inside the Game che apprendiamo la lieta novella: Wolfenstein 3D, che possiamo definire tranquillamente come il capostipite degli Fps (Sparatutto in prima persona), di cui abbiamo perso il conto, compie vent’anni.
Il genere si fa risalire proprio al titolo di ID Software, poiché da lui discendono i vari Doom, Quake e tutti gli altri. Storicamente fu il computer ha dare i natali a questo genere, ma con l’avvento di Halo e Call of Duty 2, le console dapprima mutuarono la bella offerta ludica ed infine la imposero, facendo divenire – di fatto – gli sparatutto in soggettiva il genere “principe” e il più abusato genere di intrattenimento ludico.
Per l’occasione, Bethesda, ha allestito una pagina web in cui il gioco è fruibile via browser, così che tutte le generazioni di videogiocatori possono cimentarsi con questo storico, leggendario sparatutto, per capire come ci si divertisse vent’anni fa, senza Xbox e senza Playstation.


