Quando si inciampa in mezzo alla folla dei tie-in, i dubbi e le incertezze sulla produzione sono sempre maggiori rispetto alle aspettative dei giocatori, soprattutto quando si tratta di marchi sacri e intoccabili. Naruto è uno di questi naturalmente. Per nostra fortuna, Namco-Bandai fa sempre le cose per bene e sarebbe un sacrilegio non elogiare gli sviluppatori degli ultimi capitoli della serie, pregni di fascino e cosi dannatamente incastrati tra i tanti tasselli del mosaico della nostra serie anime preferita. Naruto Shippuden: Kizuna Drive è l’ultimo capitolo della saga ad approdare come esclusiva Psp. Scopriamo attraverso la nostra recensione se i fan del brand troveranno pane per i loro denti in questa nuova trasposizione portatile.

Sparizioni misteriose

La storia di questo episodio è assolutamente inedita e si stacca completamente dal filone narrativo che ben conosciamo, per dare spazio a eventi e personaggi nuovi mai visti prima.

I guai non possono certo stare lontani dal simpatico combattente dalla chioma bionda, che questa volta dovrà far luce su misteriosi avvenimenti. Sembra infatti che alcuni ninja del Villaggio della Foglia siano scomparsi senza lasciare traccia. Non ci vorrà molto a capire che i malcapitati sono stati rapiti da una minaccia invisibile. Nella ricerca della verità, il nostro Naruto si imbatterà in losche figure che hanno in serbo per il protagonista alcune sorprese non proprio piacevoli. Sarà in grado il nostro eroe di sventare questa ennesima minaccia? La firma dello Studio Pierrot (lo stesso che ha realizzato la serie anime) si vede in maniera piuttosto evidente attraverso le  cutscene, ottimamente realizzate e pregne di fascino. I fan non rimarranno delusi né dalla storia né dal modo in cui è stata confezionata e servita al pubblico. Naruto rimane ancora una serie ricca di sorprese che sorprenderanno appassionati e profani, soprattutto grazie all’entrata di personaggi nuovi che hanno parecchio da raccontare.

Video pregevoli e poligoni poveri

Il fascino suscitato dalle emozionanti sequenze di intermezzo inizia a scemare davanti al comparto grafico di gioco. Tecnicamente Kizuna Drive si trova parecchi passi indietro rispetto agli ultimi standard raggiunti dalle più recenti produzioni. Aspettatevi perciò scenari poveri di dettaglio e attanagliati da costanti cali di frame rate. Buona la varietà delle ambientazioni grazie a scenari evocativi che trasudano fascino anime da ogni pixel. Peccato per le animazioni di protagonista, personaggi secondari  e nemici non molto curate e agli effetti particellari un po’ sottotono.

Ottima la colonna sonora e il campionario suoni e notevole il doppiaggio in lingua giapponese. Va detto che suoni e musiche sono stati ereditati (per non dire riciclati) dai precedenti capitoli, ma comunque bene amalgamati ad ogni singolo contesto di gioco.

Mazzate per quattro

Il cuore della serie rimane naturalmente il gameplay; eppure Namco ha deciso di staccarsi dal tradizionale sistema dei picchiaduro simili a questo brend per creare qualcosa di inedito e soprattutto pensato appositamente per i combattimenti in gruppo. Premesso che potrete scegliere la classica modalità per un giocatore (controllerete il protagonista mentre la CPU penserà al resto della squadra), è il multiplayer il jolly di questo capitolo. In WI-Fi altri tre giocatori potranno prendere parte al gioco e prepararsi a darle ai nemici di santa ragione. Non crediate però che calci e pugni alla cieca vi possano garantire salvezza e vittoria. Questo è un gioco di squadra ed ogni singolo componente deve essere scelto per le proprie doti singolari. Il risultato si tradurrà in combattimenti visivamente spettacolari, soprattutto quelli contro i boss. Dopo piccole fasi esplorative, saranno infatti le arene vere e proprie a darvi filo da torcere, dove sarete circondati da tantissimi nemici pronti a farvi la pelle. La schivata e l’attacco speciale saranno fondamentali durante gli scontri e sarebbe consigliabile avere nel gruppo un guaritore (Sakura ad esempio) per il ripristino della salute. Sfortunatamente diverse pecche si sono rivelate più che visibili durante le nostre partite. Anzitutto la curva di difficoltà, assolutamente troppo bassa e che il più delle volte vi porterà a digitare lo stesso tasto per finire i combattimenti anziché sfruttare al massimo le qualità del vostro party. La modalità in singolo ci è sembrata troppo breve e l’intelligenza artificiale fiacca al punto tale da renderci i soli responsabili della nostra vita e di quella del team. Pochi i motivi per rigiocare il titolo, povero di extra e dopo diverse partite fine a se stesso.

Conclusioni

Uno sfortunato passo indietro è questo Naruto Shippuden: Kizuna Drive. La storia inedita, sicuramente interessante ma che potrebbe non piacere ai fedelissimi, non basta per sollevare questo capitolo a prodotto vincente. Il comparto tecnico obsoleto, la troppa facilità e l’intelligenza artificiale praticamente inesistente, rendono questo titolo sconsigliato per chi ama il gioco in singolo. La modalità in Wi-Fi per quattro risulta decisamente un motivo valido per provare questo episodio, segnalato solo ai veri fan della serie. Tutti gli altri dovranno attendere un capitolo fatto come si deve. 

CI PIACE

Storia inedita e video degni della serie anime
Buon comparto audio
Divertente la modalità multiplayer..

NON CI PIACE

..ma breve quella in singolo
Intelligenza artificiale mediocre
Troppo facile
Comparto grafico grezzo

6.2Cyberludus.com
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