Come annunciato, Cyberludus.com vi propone la guida dettagliata per risolvere ogni caso di L.A. Noire .

La guida spiega nel dettaglio come recuperare tutti gli indizi , tutti i giornali_ ed ottenere la valutazione a 5 stelle per ogni caso! Questo significa che potrete condurre gli interrogatori senza sbagliare una singola domanda.

 


Dopo attenta riflessione

Il caso: C’è stata una sparatoria in un vicolo. Il testimone ha fornito un paio di indizi per riconoscere il possibile sospettato

Vittima: Scooter Peyton. Uomo di colore colpito due volte a bruciapelo. Per la polizia locale non è importante trovare il colpevole considerato il contesto

Sospettato: Un maschio caucasico alto

Prosegui nel vicolo ed osserva il banco a destra. Troverai un giornale (1/13) e una bottiglia, osserva il giornale e fai partire il flashback.

Indizio 1: Macchia di sangue. Raggiungi Dunn alla porta macchiata ed esamina la zona.

Prendi il vicolo a sinistra della porta macchiata di sangue e osserva il riflesso dei vetri per trovare una pistola sul tetto.

Indizio 2: Revolver Smith&Wesson. Raggiungi Dunn alla grondaia, sali sul tetto e raccogli la pistola. Girala sul fianco sinistro per una prima analisi, poi analizza ancora la pistola per aprire il caricatore.

Recati al negozio d’armi suggerito da Dunn e parla con il negoziante.

Il negoziante ti dirà che l’arma è una calibro 27 contraddistinta da un’impugnatura in madreperla.

Indizio 3: Registro del negozio d’armi. Scorri il registro e nell’unica doppia pagina disponibile, scorri il dito a metà della seconda.

Colui che ha acquistato l’arma è Errol Schroeder e avrai il suo indirizzo.

Recati all’appartamento, esamina la cassetta delle lettere per scoprire che abita al numero 2.

Segui il filmato e picchia Errol, poi avvicinati al cassetto per analizzarlo ed osserva il taccuino. Per il tuo compagni forse è meglio non proseguire nelle indagini…

Il caso è chiuso.


Caveat emptor

Il caso: In pieno pomeriggio c’è stata una sparatoria vicino il negozio di scarpe Nunn Bush. La vittima è deceduta immediatamente dopo la sparatoria.

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Nessuno

Indizio 1: Sparatoria in città.

Indizio 2: Ricevuta di un pagamento a rate. Esamina il cadavere dell’uomo e nella parte interna sinistra della giacca (sinistra per il cadavere) troverai una ricevuta di pagamento rateale emessa dalla Bank of Arcadia a carico di C. Galletta con numero 01786.

Indizio 3: Pistola FN Browning. Esamina il cestino dei rifiuti vicino al cadavere per trovare la possibile arma del delitto. Girala sul fianco per sapere che è un modello 1922 con numero di serie 01138. Ora potrai andare a parlare col negozio d’armi Eagleson’s che vende modelli simili.

Indizio 3: Bossoli vuoti di una calibro 32.

Parla con l’uomo con la maglia color arancio che osserva la scena del delitto vicino il poliziotto per sapere che una donna è entrata di corsa nel negozio di scarpe.

Entra nel negozio e parla con la donna, Clovis Galletta, la persona menzionata nella fattura di pagamento rateale per quegli orecchini.

È la commessa del negozio e ti dirà che la vittima è il suo capo, Everett Gage.

Alla prima domanda rispondi con MENZOGNA, alla seconda con DUBBIO e alla terza con VERITA’.

Saprai che è stato quasi certamente Edgar Kalou ad uccidere Gage, perché lo stesso Gage era antisemita.

Inoltre la testimonianza non completamente falsa della Galletta indicherà che l’arma è stata buttata nel cassonetto, come è accaduto per davvero. Dirà inoltre che i colpi sparati sono stati 5 in tutto: due distaccati e tre in una raffica.

Oltre al negozio d’armi, ora potrai andare alla gioielleria Hartfield’s, di proprietà del signor Kalou.

Indizio 4: Sospetto identificato in modo certo. Stando alle dichiarazioni di Clovis Galletta, è stato Edgar Kalou a sparare.

Indizio 5: Possibile movente religioso. La disputa con conseguente uccisione di Everett Gage può essere dovuta a motivi razzisti.

Recati al negozio d’armi e parla col negoziante: saprai che Kalou ha fatto revisionare proprio una Browning con numero di serie 01138.

Ora vai alla gioielleria e parla con il negoziante: ti dirà che Kalou è nel retro, ma scapperà: è proprio lui!

Rincorrilo dal retro e quando gli sei vicino premi ripetutamente A per acchiapparlo e portarlo in caserma.

Durante l’interrogatorio, prima accusa Kalou di MENZOGNA e mostragli la prova “Sospetto identificato in modo certo”. Poi, dichiara DUBBIA la sua seconda testimonianza.

Il caso è chiuso.


Al posto di guida

Il caso: Una macchina piena di sangue è stata rinvenuta nei pressi della ferrovia senza il conducente.

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Nessuno

Indizio 1: Veicolo abbandonato. E’ al deposito merci della Pacific Electric, è una Lincoln azzurra.

La tua carriera nella LAPD inizia a prendere la giusta direzione: sei stato promosso al Traffico , ed il tuo compagno è il polacco Bekowsky .

Parla con Nate Wilkey, unico testimone. Ti dirà che ha trovato la macchina parcheggiata in un posto insolito. Si è avvicinato e ha visto la macchia di sangue, quindi ha avvertito la polizia.

La sua risposta è VERA.

Indizio 2: Portafogli. Avvicinati al reperto A e analizza il portafogli, poi zooma sulla patente per sapere che la vittima è Adrian Black.

Nel portafogli analizza anche la foto per venire a conoscenza che Adrian Black era sposato, sbloccando l’abitazione dei Black.

Indizio 3: Occhiali. Avvicinati al reperto A e analizza gli occhiali. Ruota gli occhiali fino a trovare la marca (la stecca sinistra) Stenzel in evidenza.

Indizio 4: Tubo insanguinato. Analizza il reperto B (a nord del reperto A), ovvero un tubo insanguinato della InstaHeat.

Indizio 5: Chiazze di sangue. Avvicinati alla portiera dell’autista (reperto C). La vittima ha perso moltissimo sangue.

Indizio 6: Ricevuta per un maiale vivo. Apri il bagagliaio e prendi la lettera. È una ricevuta per un maiale vivo del Macello Riverside intestata al signor F. Morgan.

Interroga il signor Wilkey con la domanda “Conoscenza di Adrian Black”. Dirà che non lo conosceva, e sembra sincero, quindi la sua è una risposta VERA.

Ora passa a “Contenuto del portafogli”. Con aria un po’ strana metterà le mani avanti come se lo stessi accusando di qualcosa, quindi rispondi con DUBBIO.

Ora chiedigli del “Tubo insanguinato”. E’ SINCERO nella sua risposta.

Devi recarti all’abitazione dei Black per dare la triste notizia alla moglie di Adrian.

Appena a destra vai in soggiorno e prendi dal tavolo il giornale (2/13) per guardare una nuova storia di Fontaine.

Indizio 7: Fiammiferi del Cavanagh’s. Dal tavolo recupera il contenitore dei fiammiferi e zooma per sapere che è del Cavanagh’s. Torna vicino l’ingresso e chiama al telefono la polizia per conoscere l’indirizzo del bar.

Indizio 8: Ricevuta della InstaHeat. Troverai una fattura per un lavoro sulle tubature molto recente.

Indizio 9: Volantino della InstaHeat. Accanto alla fattura c’è il volantino dell’azienda. Giralo e scendi per leggere la parte riguardante l’acqua calda. Trovi anche un altro pacco di fiammiferi in cucina.

Indizio 10: Caldaia. Phelps suggerisce di andare all’esterno dell’abitazione per controllare la caldaia.

Effettivamente dirigendoti sul lato sinistro della casa rispetto all’entrata vedrai la caldaia non ancora completamente montata.

Monta i tubi in questo modo:

Tubo arancio in alto – in verticale nel primo tubo da sinistra

Tubo ad S arancio – in orizzontale tra i due ingressi arancioni in alto

Tubo ad L grigio – in orizzontale all’estrema sinistra

Tubo ad S grigio – in verticale al centro

Manca un pezzo, proprio quello che ha ucciso Adrian Black!

Indizio 11: Custodia per occhiali. Vai in camera da letto e dal mobile prendi la custodia degli occhiali, quindi aprila per ritrovare la marca Stenzel in evidenza. Ora hai la conferma che gli occhiali sulla scena del delitto sono proprio di Black.

Indizio 12: Messaggio nascosto. Osserva la foto accanto alla custodia degli occhiali e girala per trovare un messaggio d’amore nascosto di una certa Nicole.

Indizio 13: Biglietto del treno. Nell’armadio trovi un biglietto del treno per Seattle.

Ora vai a parlare con Margaret Black.

Parti con la domanda “Ricevuta del macello”. La donna ti dirà che probabilmente è di Frank Morgan. Non hai motivo di dubitare, è sicuramente VERA la risposta.

Prosegui con la domanda “Fiammiferi provenienti dal Cavanagh’s Bar”. Lei ti confermerà che Adrian conosce quel bar e che vive praticamente lì. Essendoci diversi fiammiferi del bar in casa, ha detto la VERITA’.

Ora chiedi della “Posizione di Adrian Black”. Ti dirà che non c’era niente di speciale, doveva incontrarsi con Frank. Il biglietto non dimostra nulla, visto che i due hanno la stanza separata, quindi ha detto la VERITA’ probabilmente.

Chiedi l'”Alibi della signora Black” adesso. Ti dirà che lo ha aspettato da sola in casa, dichiarazione VERA fino a prova contraria.

Chiedi se Adrian Black quando è uscito portava con sé gli occhiali, attraverso la domanda “Custodie per occhiali marca Stenzel”. Dirà di sì, ed è infatti VERO considerando che sono stati ritrovati sulla scena del quasi certo delitto.

Ora chiedi della “Fotografia firmata Nicole”. Ti dirà che l’ha scattata a Seattle e non c’è nulla di strano. Dille che è una MENZOGNA e poi seleziona l’indizio del messaggio nascosto.

Hai avuto la testimonianza della moglie del probabile assassinato. E’ stata sincera, eccetto sulla questione della foto, probabilmente per nascondere le questioni familiari.

Certo è che se il maiale vivo era per Frank Morgan, amico di Adrian Black, e la ricevuta è stata trovata proprio alla ferrovia, evidentemente anche lui potrà starci dentro fino all’osso in questo caso.

Ora non ti resta che andare al bar per trovare altre risposte.

Parla col barista dopo essere entrato al bar e poi vai da Frank Morgan. Non sembra sconvolto per la notizia che gli darai, e chiedigli semplicemente se c’è ha un “Collegamento al veicolo abbandonato”.

Ti dirà che non ne sa niente, ma tu puoi giocarti la carta della ricevuta del maiale vivo, quindi dichiara come MENZOGNA la sua risposta. Quando ti chiederà delle prove parlagli della ricevuta.

Frank vuoterà il sacco: è tutta una messa in scena per far sembrare la cosa un omicidio e permettere a Black di scappare dall’amante a Seattle.

Chiedigli la posizione di Adrian e ti dirà che non la conosce. Di certo non dice la verità ma non puoi sbugiardarlo senza prove, quindi usa DUBBIO. Alla fine ti dirà che si nasconde a casa sua.

Potrai arrestare Frank Morgan oppure no. Essendo complice di tutto ciò, in questa guida l’abbiamo arrestato.

Vai a casa di Morgan e controlla ancora le cassette della posta: Morgan abita all’appartamento 2.

Dopo il filmato insegui Black.

Il caso è chiuso.


Un matrimonio perfetto

Il caso: Una persona è rimasta vittima di un investimento vicino il Ray’s Cafè

Vittima: Lester Pattison

Sospettato: Nessuno

Devi recarti al Ray’s Cafè per cercare dei testimoni. È importante conoscere almeno la marca della macchina o la targa per cominciare le indagini.

Sul luogo saprai che la vittima è Lester Pattison, e una testimone oculare che abita sopra il bar, Shannon Perry, è desiderosa di parlarti.

Indizio 1: Veicolo coinvolto nell’incidente.

Indizio 2: Portafogli. Analizza il corpo e dalla giacca, parte destra per il cadavere, recupera il portafogli. Osserva la patente per conoscere il luogo dell’abitazione di Pattison.

Indizio 3: Lettera dell’assicurazione. Dall’altro taschino della giacca recupera la lettera dell’assicurazione. Pattison aveva da poco ricevuto una lettera che dichiarava come, nell’eventualità in cui sarebbe deceduto, sarebbe stata recapitata la somma di 16 mila dollari ai beneficiari. Può essere il movente.

Indizio 4: Rapporto del coroner. Riceverai l’indizio dopo aver esaminato il corpo. Pattison quando è morto era ubriaco, e la ferita al petto può essere stata causata da un ornamento sul cofano di una macchina.

Indizio 5: Coltello insanguinato. Dirigiti alla spazzatura all’entrata del vicolo e perquisisci un cestino per trovare un coltello insanguinato.

Nel bar, sul tavolo, c’è un giornale (3/13) da poter leggere.

Parla col barista, Dudley Lynch, che sta sostituendo il proprietario del locale, assente perché ha accompagnato a casa Lorna Pattison, la moglie della vittima.

Alla prima domanda, rispondi con DUBBIO e avrai un nuovo indizio.

Alla seconda domanda, rispondi con VERITA’.

Indizio 6: La vittima stava litigando. Lo confermerà anche Shannon Perry.

Parla con la testimone oculare, Shannon Perry.

Alla domanda “Rapporto del testimone oculare” rispondi con VERITÀ.

Poi chiedile “Descrizione del veicolo sospetto”. Ti dirà che si tratta di una Lincoln Continental rosso scuro, non hai motivo di dubitare quindi è una dichiarazione VERA. Ti dirà inoltre i primi 3 caratteri dell’auto.

Infine, chiedile perchè “La vittima stava litigando”. Dirà di aver sentito un uomo ed una donna litigare, ma pare nascondere qualcosa. Dichiarati DUBBIOSO e avrai la testimonianza corretta.

Torna a parlare con il barista e porgigli la domanda “Rumoroso litigio nel bar”. Confermerà ciò che ha detto Perry, ma anche lui nasconde qualcosa, quindi rispondi con DUBBIOSO. Ti dirà che la moglie di Pattison, Lorna, e il proprietario del bar, Leroy Sabo, volevano aprire un’attività commerciale assieme e il litigio tra Lorna e Lester era proprio a causa di questo motivo.

Chiedi ancora al barista qualcosa sull’ “Impresa commerciale in comune”. Dirà di non saperne niente, ma ancora non vuole svuotare il sacco. Dichiarati ancora DUBBIOSO per sapere che Lester trattava malissimo sua moglie quando si ubriacava e litigavano praticamente ogni giorno. Inoltre, gli affari del bar non vanno benissimo e il poker serve solo per coprire le spese.

Indizio 7: Dichiarazioni di Lynch. Le dichiarazioni di Lynch sulla possibile apertura di un’attività in comune tra Lorna Pattison e Leroy Sabo.

Prima di andare via, vai al telefono fuori il bar e chiedi se è possibile effettuare un controllo per la targa.

La polizia ti dirà che c’è una sola corrispondenza, a nome di William Shelton.

Hai due destinazioni possibili: casa dei Pattison ed Abitazione di Shelton.

Prima di tutto, vai a parlare con Lorna a casa sua.

Il dialogo con Lorna è parecchio strano: lei non si preoccupa della morte del marito né cerca di convincere del contrario Phelps e il compagno Bekowsky.

Inoltre, arriverà proprio Leroy Sabo.

Chiedi dell’ incidente con omissione di soccorso e dirà che è andato dritto alla macchina in corsa, ma sta mentendo. Non puoi dimostrarlo, quindi dichiarati DUBBIOSO.

Ora chiedile l’origine del litigio e rispondi con DUBBIO.

Infine, chiedile della possibile attività commerciale con Leroy Sabo. Ti dirà che sta mettendo da parte una somma da investire, ma tu puoi dirle che è una MENZOGNA e dille di aver trovato la lettera dell’assicurazione.

Insomma, a fine dialogo hanno confessato per metà, ma ti manca la prova che li inchioda, perché finchè non potrai dimostrare la loro colpevolezza, il caso sarà dichiarato come incidente d’auto.

Finito il dialogo, chiama la centrale dal telefono di casa e saprai che il coroner vuole parlarti.

ATTENZIONE: adesso hai due possibilità: andare subito dal coroner oppure passare prima da Shelton.

Il caso presenta un bug nel suo ideale scorrimento. Infatti, se ti rechi subito dal coroner otterrai un finale di caso diverso da quello che potresti ottenere passando prima da casa di Shelton.

PROCEDIMENTO 1: Prima visiti il coroner, poi Shelton

Recati dal coroner per sapere che Lester Pattison era già morto prima di essere investito, colpito da due pugnalate col coltello che hai già trovato.

Quindi recati all’abitazione di Shelton e dopo il filmato sarai costretto ad inseguirlo. Tamponalo più volte e prendilo al fianco dell’auto per fargli arrestare la corsa: finirà in carcere.

Torna a casa Pattison e dopo il filmato insegui Sabo, fino ad ucciderlo per salvare una donna innocente.

In epilogo saprai che potevi evitare di uccidere Sabo, se fossi passato un’altra volta dal bar, location non più disponibile seguendo questa strada.

PROCEDIMENTO 2 (Con possibile bug):

Recati all’abitazione di Shelton e dopo il filmato sarai costretto ad inseguirlo. Tamponalo più volte e prendilo al fianco dell’auto per fargli arrestare la corsa: finirà in carcere.

Recati dal coroner per sapere che Lester Pattison era già morto prima di essere investito, colpito da due pugnalate col coltello che hai già trovato.

Ora, tornando al bar vedrai Sabo. Il gioco prevede che tornando al bar con Sabo al bancone ci avresti potuto parlare per patteggiare la sua pena. In questo modo, risparmieresti probabilmente la vita sia a Sabo che alla signora Pattison.

In realtà, è possibile che tu non riesca a comunicare con Sabo, vedendoti costretto a proseguire verso casa Pattison con finale del procedimento 1.

Il caso è chiuso.


L’idolo caduto

Il caso: Una Chevy Styleline è caduta da un basso precipizio schiantandosi contro un cartellone. Le due ragazze che erano nel veicolo dichiarano di essere state drogate.

Vittima: Nessuna, June Ballard (alla guida) è rimasta illesa, Jessica Hamilton (passeggera) è all’ospedale

Sospettato: Nessuno

Indizio 1: Chevy Styleline. È l’automobile finita contro un cartellone pubblicitario sotto il dirupo.

Indizio 2: Vittime drogate. Entrambe le donne coinvolte nell’incidente dichiarano di essere state drogate, vittime di un tentato omicidio.

Avvicinati al luogo dell’incidente, scendendo dal vialotto a sinistra, e parla col coroner.

Indizio 3. Mutandine. Gli agenti hanno riposto sul cofano dell’auto delle mutandine. Sono state strappate via alla ragazza che probabilmente le indossava. In attesa di ulteriori analisi da parte della scientifica.

Indizio 4: Lettera della madre. Nella borsetta accanto alle mutandine troverai una lettera della mamma di Jessica che la invita a tornare a casa. Inoltre menziona il fatto di averla lasciata con sua zia June (Junie).

Indizio 5: Falsa testa rimpicciolita. Parla col coroner e avrai una replica di una testa indiana. Girala sul davanti come a guardarla negli occhi per un’analisi completa. Il coroner ti dirà che la testa, fatta di gesso, è stata messa sopra l’acceleratore per far andare la macchina contro il dirupo.

Torna su e parla con June Ballard.

Chiedile qualcosa sulla sua prima testimonianza e sul fatto che dichiara di essere stata drogata. La sua testimonianza non convince, quindi dichiarala DUBBIA. Tirerà fuori un sospetto, Mark Bishop.

Dopo la prima domanda inizierà a sembrare preoccupata.

Chiedile della passeggera. Secondo June non è successo niente di particolare, vittima anche lei del malintenzionato. È una MENZOGNA, quindi mostrale la prova delle mutandine.

Parlale della replica della testa indiana: dirà di non ricordare nulla, ma nasconde ancora qualcosa, quindi è una dichiarazione DUBBIA.

Infine, chiedile di Mark Bishop, l’uomo che continua a menzionare. Dirà che è un produttore cinematografico, ed è decisa a vedersela da sola con suo marito per fargliela pagare. Dichiara come DUBBIOSA la sua testimonianza per avere altri dettagli.

Ora recati all’ospedale.

Indizio 6: Segni di violenza. Parlando con il dottore, questi ti confermerà che la ragazzina ha subito violenza.

Entra nella stanza in cui riposa la ragazza e leggi la cartella clinica vicino il letto: ci sarà scritto che le sostanze stupefacenti le sono state somministrate di forza e viene confermata violenza nella zona dei genitali.

Chiedile ciò che è successo e lei risponderà che non è accaduto nulla. Scegli MENZOGNA e quindi Segni di violenza per sapere la verità.

Poi chiedile dei suoi contatti con i genitori e lei dirà che sanno che sta con June. Anche questa è una MENZOGNA e quindi scegli la Lettera dei genitori per ribattere.

Chiedi dell’associazione con Bishop e lei dirà di averlo conosciuto grazie a June. Rispondi con DUBBIO per sapere i loro veri rapporti.

Infine, chiedile dei segni di violenza sul suo corpo per sapere dove è avvenuto tutto, ma lei non saprà risponderti, ed è la VERITA’. Ti dirà però che ha sentito una sirena.

Indizio 7: Sirena. Jessica dirà che la sirena non faceva parte della scena del film, bensì dell’edificio stesso.

Uscendo dalla stanza assisterai ad una scena e dovrai pedinare in auto June Ballard e il suo avvocato. Fallo, mantenendoti a debita distanza ed entra nel locale usando il riparo grazie al muro. Mantieni la sinistra e siediti al tavolo col giornale. Dopo la telefonata saprai l’appartamento di Bishop.

Recati proprio lì e mentre starai andando riceverai una chiama dalla centrale di polizia che ti informerà che proprio all’appartamento 308 di Bishop all’hotel Wilson’s Hotel è in corso una rissa.

Recati sul posto, prendi l’ascensore ed entra nell’appartamento, dove troverai Gloria Bishop ancora sconvolta nel caos.

Indizio 8: Assegno da 20 mila dollari. Lo trovi in terra nella camera da letto.

Indizio 9: Foto di un set. C’è una foto in bianco e nero di un set con cornice marrone scuro nello studio.

Indizio 10: Replica di un set. Accanto alla foto c’è la replica di un set chiamato “Il grande muro di Babilonia”, con due sculture su due altari al centro.

Indizio 11: Foto di uno studio. Dove ti aspetta Gloria Bishop, sopra un mobiletto c’è la foto di un set che ritrae Mark Bishop e Marlon Hopgood, un suo collega. Sullo sfondo c’è proprio la sirena menzionata da Jessica.

Indizio 12: Sella. Nel corridoio, tra la camera da letto e lo studio, c’è una scultura di legno dedicata a Mark Bishop che ritrae una sella.

Parla con Gloria Bishop. Chiedile dell’aggressione e se sa qualcosa sul prossimo lavoro del marito ma ti dirà di no. Rispondi con DUBBIO per avere dei dettagli.

Chiedile ora dove potrebbe trovarsi Bishop. È la VERITA’, e ti dirà che forse Hopgood sa dove potrebbe trovarsi.

Chiedile qualcosa circa l’assegno da 20 mila dollari destinato a Lorna Hopgood, ex moglie di Marlon, ma lei dirà di non saperne niente. È chiaramente una MENZOGNA, quindi rispondile con l’assegno che hai trovato. Gloria Bishop ti dirà ancora di parlare con Hopgood per saperne qualcosa di più. Riceverai un indizio.

Infine, mettila al corrente della violenza subita da Jessica Hamilton. Dirà che non sa niente, e rispondi con DUBBIO.

Indizio 13: Ricatto. L’assegno di 20 mila dollari sarà quasi certamente il pagamento per far tenere la bocca chiusa a Lorna Hopgood circa uno scandalo di natura personale.

Ti serve il nome dello studio per arredi di scena, e la scultura in legno della sella proveniente da Silver Screen per Bishop potrebbe proprio provenire da lì.

Chiama alla centrale per avere l’indirizzo, quindi recati lì.

Parla con Marlon Hopgood e seguilo. Quando sarai fuori dall’ingresso, nello spazio aperto, dirigiti a destra per leggere un giornale (4/13) .

Indizio 14: Stampi per le teste rimpicciolite. In fondo alla zona in cui c’è il giornale, sulla scrivania, c’è del colore bianco e giallo con una testa dell’idolo indiano simile a quella rinvenuta sul luogo dell’incidente. Accanto a quella bianca ce n’è una completa di colore griglio. Prendila e girala di fronte a te per ottenere l’indizio.

Continua a seguire Hopgood fino alla scena animata.

Entra nella stanza senza porte d’ingresso e osserva lo specchio per venire a conoscenza di un’altra porta dall’altro lato.

Indizio 15: Idrato di cloralio. Dallo scaffale prendi la boccetta con le pillole accanto e ruota fino alla targhetta: è idrato di cloralio, proprio la sostanza che il medico ha confermato essere la causa dello shock e della perdita dei sensi di Jessica.

Esci, apri la porta dietro Hopgood ma non troverai niente se non un bagno. Esci dalla stanza e torna fuori, proprio di fronte alla scrivania del libro c’è una zona rientrata sul muro: analizzala due volte per trovare una camera segreta. Entraci.

Indizio 16: Rullo di pellicola. Sullo scaffale raccogli “Tamburi della giungla”, quello che dovrebbe essere il nuovo film di Mark Bishop.

Indizio 17: Nascondiglio di Bishop. Mark Bishop dovrebbe trovarsi sul set, di cui sei venuto a conoscenza dell’indirizzo tramite il rullo di pellicola.

Indizio 18: Contenitore di pellicola vuoto. Sulla scrivania accanto agli scaffali c’è il contenitore di pellicola con del nastro adesivo che riporta il nome dello stesso, ovvero il provino di Jessica Hamilton. Apri il contenitore, ma è vuoto.

Torna da Bekowsky e Hopgood, quindi comincia a fargli qualche domanda chiedendogli del legame che ha con Bishop.

Ti dirà che ultimamente non ha visto Bishop, ma è una MENZOGNA e lo testimonia il contenitore di pellicola vuoto del provino di Jessica, “girato” giusto la sera prima.

Chiedigli dove potrebbe trovarsi in questo momento, ma non ti dirà nulla di preciso, ed è VERO.

Chiedigli del rapporto che ha con la Ballard. Lui non dirà niente, quindi scegli MENZOGNA e parlagli ancora del contenitore vuoto.

Chiedigli poi qualcosa sul ricatto, ma farà finta di niente, quindi utilizza ancora MENZOGNA ed utilizza l’indizio del ricatto stesso.

Alla fine, Phelps e Bekowsky decideranno di arrestare Hopgood ma arriverà Roy Earle ad impedirlo, poiché l’uomo è un informatore della Narcotici.

Uscendo, verrai attaccato dagli uomini di Guy McAfee, ancora intenzionati a prendere Bishop.

Dirigiti sul set di “Tamburi della giungla”, proprio per andare a prenderlo una volta per tutte.

Arriveranno gli uomini di McAfee a fargli la festa, e dovrai aiutarlo a scappare, uccidendo gli altri.

Il caso è chiuso.

L’omicidio del rossetto

Il caso: Donna assassinata al parco, probabilmente una prostituta. È probabilmente vittima del serial killer chiamato Lupo Mannaro dalla stampa o Dalia Nera.

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Dalia Nera

Ora fai parte della squadra Omicidi e il tuo partner è Rusty Galloway.

A quanto pare, una donna è stata trovata morta in un parco, completamente nuda. Per la stampa è l’ennesimo omicidio della Dalia Nera, un killer seriale che opera ormai indisturbato da diverso tempo.

Sul corpo della vittima, diversi tagli e un messaggio “Fanculo B.D. TEX” scritto con un rossetto.

Indizio 1: Rossetto. Osserva il reperto A, quindi prendi ed apri la borsa per trovare un rossetto. Analizzalo, ma è nuovo, quindi non può essere quello usato sul corpo.

Indizio 2: Accendino del club “La Bamba”. Il reperto B è un piccolo mappamondo che può essere spostato e ridirezionato su tre righe. Partendo dal basso devi ricostruire l’America. È molto facile. Scoprirai che è un accendino del club “La Bamba”.

Indizio 3: Impronte di scarpe misura 42. È stata rilevata un’impronta chiara di scarpe. Non si sa se appartiene a un uomo o una donna.

Ora osserva il corpo.

Indizio 4: Gioielli mancanti. Alza il braccio sinistro della vittima e osservale le dita per scoprire che le sono stati rimossi dei gioielli.

Indizio 5: Trauma da corpo contundente. Sposta il viso della vittima sul fianco sinistro per notare la contusione sull’occhio.

Finito qui, puoi recarti al club.

Arrivato sul posto parla con il barista part-time, Garrett Mason. La descrizione della vittima combacia con Celine Henry, cliente abituale del bar, e ti consiglierà di parlare col suo capo, McColl, che la conosce sicuramente meglio di lui.

Vai nel retro del bar e parla con l’uomo vestito di bianco e un fiore nel taschino, al tavolo in fondo alla sala.

Presentandoti, sembrerà abbastanza sconvolto della morte di Celine e ti dirà che la conosceva bene, come anche il marito.

Chiedigli se Celine era al bar con una persona e McColl ti dirà che inizialmente no, ma poi tra un giro di alcol e l’altro, ha attirato l’attenzione di un uomo. McColl è SINCERO, e ti darà la targa dell’auto dell’uomo, che ti sbloccherà anche il relativo indizio.

Chiedigli se portava con sé un anello e l’uomo ti dirà di sì, con diversi dettagli al seguito. Alla domanda automatica se gliel’aveva comprato il marito dirà di no, ma nasconde qualcosa, quindi rivelati DUBBIOSO a riguardo. Ti dirà che l’anello gliel’ha comprato lui, perché era innamorato di Celine e il marito non l’ha mai saputo.

Chiedigli, infine, se conosce il marito e se può aver ucciso lui Celine. McColl ti dirà di no, ma non è abbastanza convincente, quindi DUBITA della sua dichiarazione. Dirà che in realtà lui ha chiamato il marito, ma non è voluto venire a prenderla dal bar. Sbloccherai un altro indizio e saprai l’indirizzo degli Henry.

Indizio 6: Targa numero 2B8899. La targa dell’uomo con il quale è andata via Celine la sera dell’omicidio.

Indizio 7: Alibi del marito. Jacob Henry, marito della vittima, era in casa prima che Celine andasse via, ma quando McColl l’ha richiamato diverse volte intorno alle 11:30, non ha risposto nessuno.

Dal telefono del bar chiama la centrale per rintracciare il proprietario dell’auto con la targa che ti ha dato McColl, quindi dirigiti all’abitazione degli Henry.

La troverai completamente a soqquadro e di Jacob Henry nessuna traccia.

Di fronte all’entrata c’è un mobile con un giradischi e in terra un giornale (5/13) da raccogliere per vedere un altro flash.

Indizio 8: Intrusione con scasso. Vai in cucina e osserva la finestra per notare che il blocco della stessa è stato rotto con un piede di porco. Chiunque sia entrato in casa, quindi, non conosceva gli Henry, oppure non erano presenti nell’abitazione.

Luogo: Appartamento di Jacob Henry. Leggi il bigliettino attaccato al frigorifero che Jacob ha lasciato a Celine. Le dice di andare a passare dal suo appartamento non appena le sarà finita la sbronza.

Aggiornamento Indizio 4: Recati nella camera da letto e sulla scrivania trovi sia una foto di Celine che mostra l’anello, e sia la custodia dello stesso. La custodia dell’anello è vuota e riporta la dicitura “Tiffany&Co.”. Osserva anche la foto.

Esci dall’abitazione e prima di raggiungere Galloway parla con la signora Jennifer Horgan, indicata con un pallino azzurro sulla mappa.

Ti dirà quello che ha sentito la sera dell’omicidio, sbloccandoti un indizio.

Indizio 9: Problemi coniugali. La signora Horgan, vicina di casa di Celine Henry, dichiara che la donna aveva un occhio nero dopo il litigio con il marito intorno alle 10 di sera.

Recati ora all’appartamento di Jacob Henry con l’intento di arrestarlo, ma sarà sconvolto per la morte della moglie.

Indizio 10: Biglietto con minacce di morte. Sul tavolino della cucina c’è un blocco note con un foglio apparentemente bianco. Usa la matita nella parte centrale per trovare un messaggio riguardante Celine che Jacob ha lasciato a qualcuno.

Indizio 11: Scarpe numero 45. Nella stanza da letto, nella valigia, trovi le scarpe di Jacob. Sono numero 45 (11 per gli americani) e non combaciano con l’impronta di scarpa numero 42 rinvenuta sulla scena del crimine.

Ora vai ad interrogare Jacob Henry.

Chiedigli i possibili movimenti di Celine e dirà di non saperne niente, allora digli che STA MENTENDO e usa l’indizio “Alibi del marito” che ti ha fornito McColl. Confermerà la dichiarazione del proprietario del bar.

Adesso chiedigli quando è stata l’ultima volta che ha visto Celine o le ha parlato. Dirà che l’ha vista la sera a casa sua, poi hanno litigato ed è andato via. La testimonianza è VERA, come ha confermato la vicina di casa.

Infine, chiedigli che movente aveva per uccidere sua moglie, ma Jacob si dichiarerà ancora innocente. Dì che è una MENZOGNA e digli del messaggio che hai scoperto con la matita che nasconde presunte minacce di morte. Dirà che in realtà lui voleva farla ricoverare per risolvere la dipendenza dall’alcol di Celine. Durante l’animazione, Jacob reagirà con un pugno alle provocazioni di Galloway e dovrai picchiarlo, per poi chiamare la centrale col telefono di casa.

Chiamando saprai dal coroner che la vittima non è morta per le contusioni provocate da un oggetto simile ad una chiave inglese, bensì perché è stata calpestata violentemente, provocandole un’emorragia interna. Inoltre l’omicida ha delle strane tendenze sessuali.

Infine, saprai che l’auto dell’uomo che è andato via dal bar con Celine è di Alonzo Mendez, e avrai il suo indirizzo.

Ora potrai andare all’appartamento di Alonzo Mendez prima di interrogare Jacob Henry alla stazione di polizia per ottenere un finale, mentre ne otterrai un altro andando prima da Jacob alla centrale di polizia

PROCEDIMENTO 1: Centrale di polizia ed interrogatorio a Jacob Henry

Chiedigli che lavoro fa per capire se poteva maneggiare in qualche modo una chiave inglese. Ti dirà che è un meccanico, quindi la situazione è plausibile.

Phelps comincerà a provocarlo saltando a conclusioni, ma Henry dirà di essere rimasto in casa, così digli che è una MENZOGNA e riferiscigli ancora della testimonianza di McColl “Alibi del marito”.

Poi chiedigli qualcosa sui segni del rossetto e dirà di non saperne niente. La sua affermazione è VERA.

Poi digli che le cose in famiglia stavano andando male così lui l’ha picchiata, ma negherà, quindi digli che STA MENTENDO e riferisci la dichiarazione della vicina sui problemi coniugali.

Infine chiedigli perché ha rotto la finestra ed ha rubato l’anello, e lui si giustificherà dicendo che ha la chiave. Effettivamente, se hai sbirciato bene i due appartamenti, avrai notato che c’erano due chiavi identiche, quindi sta dicendo la VERITA’.

Adesso puoi andare a trovare Alonzo Mendez.

Osserva le cassette della posta per avere la conferma che Mendez abita all’appartamento numero 16 della palazzina.

Entra nel palazzo e guarda la targa per sapere che l’appartamento 16 è al quarto ed ultimo piano, infine prosegui fino in fondo.

Non troverai Mendez, ma tanto disordine.

Sbirciando tra le sue cose, sul tavolino dove c’è il telefono puoi notare anche lui frequenta il Cavanagh’s, visto che si porta dietro i fiammiferi del locale!

Indizio 12: Scarpe numero 42. Nella stanza da letto trovi una scarpa, ruotala per notare il numero 8, che corrisponde al 42 europeo. La misura è la stessa dell’impronta rinvenuta sul luogo del ritrovamento del cadavere.

Indizio 13: Chiave inglese. Accanto al letto, in terra, c’è una scatola piena di sangue. Avvicinati per trovare una chiave inglese e ruotala alla punta per ottenere il resoconto dell’analisi da Phelps: è chiaramente l’arma che ha provocato le ferite a Celine Henry!

Indizio 14: Rossetto usato. Accanto alla chiave inglese, sempre nella scatola con roba insanguinata, trovi il rossetto usato, probabilmente quello delle scritte sul corpo della vittima.

Dopo averlo riposto nella scatola arriverà Alonzo Mendez e dovrai inseguirlo.

Quando sarai in auto, cerca di accostarti alla sua sinistra per dar modo a Galloway di sparargli dal finestrino.

PROCEDIMENTO 2: Appartamento di Mendez

Se vai all’appartamento di Mendez prima di interrogare Jacob Henry, questi rimarrà alla centrale senza nessuna testimonianza. Il caso sarà ugualmente chiuso col sospettato in prigione.

Il procedimento da seguire per completare il caso con valutazione 5 stelle è il primo.

Il caso è chiuso.


La farfalla d’oro

Il caso: E’ stata ritrovata un’altra donna priva di vita lasciata nuda in un parco.

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Il modus operandi è quello della Dalia Nera.

Indizio 1: Segni di corda. Osserva il corpo e sposta il viso sul fianco destro per zoomare sui segni di corda lasciati sul collo della donna.

Indizio 2: Gioielli mancanti. Sulla mano sinistra della donna è stato rimosso un anello di fidanzamento o una fede, mentre sulla mano destra le è stato strappato un orologio.

Indizio 3: Piccole impronte di piedi maschili. Sul corpo della donna ci sono impronte di scarpe.

Persona: Deidre Moller, Hugo Moller. Apri la borsetta e prendi i soldi, poi la targhetta che corrisponde a Deidre Moller. Phelps chiederà all’agente di fare un controllo e saprai che Hugo Moller ha denunciato stamane la scomparsa della moglie, proprio la signora Deidre Moller.

Osserva il reperto B, ovvero le impronte, e avrai finito con l’analisi sulla scena dell’omicidio.

Dirigiti all’abitazione dei Moller per parlare col marito della vittima.

Troverai in casa Michelle Moller, la figlia della coppia.

Aggiornamento Indizio 2: Orologio ed anelli mancanti. Recati nella stanza da letto e sul mobile troverai le custodie di un anello e di un orologio, entrambe vuote.

Indizio 4: Stivali da lavoro taglia 42. In terra trovi due stivali numero 8 (42).

Parla con la ragazza e dopo averla informata della morte della madre, inizia con le domande.

Chiedi quando è stata l’ultima volta che ha visto sua madre. Dirà di pomeriggio, quando poi è andata a scuola. Per tornare ha aspettato sua madre che non si è fatta viva ed è arrivato il padre.

Dichiarati DUBBIOSO perché sta nascondendo qualcosa, ed infatti dirà che ha aspettato a lungo a scuola perché il padre non rispondeva al telefono. Riceverai un indizio.

Chiedile ora dei gioielli della mamma. Ti dirà che portava un orologio e un anello, e l’affermazione è VERA.

Infine, chiedile come andavano le cose in famiglia ma la ragazzina negherà problemi, quindi dichiarati DUBBIOSO e saprai che Hugo aveva picchiato una volta sua moglie e per fare pace le aveva comprato una spilletta di una farfalla d’oro. Avrai un indizio a tal proposito.

Indizio 5: Alibi del marito. La figlia dei Moller ti ha detto di aver chiamato il padre diverse volte prima di ricevere risposta.

Indizio 6: Spilla con una farfalla. Per fare pace dopo un litigio Hugo Moller ha regalato alla moglie una spilla di una farfalla d’oro.

Entrerà subito in casa Hugo Moller e dovrai interrogare anche lui.

Chiedigli che numero di scarpe porta e dirà un 9 (43 per noi europei). È chiaramente una MENZOGNA perché hai trovato l’indizio delle scarpe numero 8 (42) in camera da letto.

Chiedigli una deposizione per il suo alibi adesso, e dirà di essere stato a casa quando sua moglie e sua figlia non c’erano. Anche questa dichiarazione è FALSA, perché Michelle, la figlia, ti ha dato l’indizio di aver chiamato il padre senza ricevere risposta per diverso tempo. Dirà di aver fatto un giro per rilassarsi.

Chiedigli se è stato lui a denunciare la scomparsa della moglie questa mattina e confermerà, ma nasconde qualcosa, quindi dichiarati DUBBIOSO e saprai il motivo del litigio.

Infine, fagli capire che è in brutti guai, perché la moglie al parco è stata ritrovata con diversi segni di violenza e lui già in passato l’ha picchiata. Dirà che non è vero, dichiarazione FALSA, e digli ciò che sai sulla farfalla d’oro.

A fine dialogo, Phelps lascerà un po’ di tempo a Hugo Moller per portare sua figlia da qualche parente, per poi presentarsi alla centrale.

Uscendo, la vicina di casa attirerà la tua attenzione perché ha qualcosa da dirti. Dirà che la scorsa notte ha sentito litigare violentemente i due coniugi Moller e il marito ha bruciato qualcosa nell’inceneritore. Proprio in quegli attimi, uscirà a bruciare qualcos’altro e Phelps si metterà a rincorrerlo. Braccalo quando hai l’opportunità e dopo averlo ammanettato analizza l’inceneritore: c’è una scarpa misura 42 macchiata di sangue.

Hugo Moller verrà portato alla centrale per l’interrogatorio. Quando Galloway chiamerà la centrale saprai che il coroner ha qualcosa da dirti all’obitorio. Chiama la centrale dal telefono fuori dalla casa dei Moller per conoscere l’indirizzo della scuola frequentata da figlia Michelle, il Belmont.

Indizio 7: Scarpe insanguinate. La scarpa che Hugo Moller ha cercato di bruciare fuori dalla sua abitazione.

Recati alla scuola Belmont e incontrerai un uomo che sta pedinando due ragazze, quindi vallo ad acchiappare: è Eli Rooney, e avrai anche la spilla della farfalla d’oro.

Adesso parla con il bidello e perquisisci l’auto della signora Moller aprendo il bagagliaio.

Indizio 8: Corda. Troverai la corda insanguinata con cui è stata strangolata la signora Moller.

Indizio 9: Tuta. Troverai una tuta da meccanico insanguinata con le iniziali “HM”, che corrispondo probabilmente ad Hugo Moller, marito di Deidre Moller che fa proprio il meccanico.

Indizio 10: Chiave insanguinata. Forse è l’oggetto che ha ferito gravemente Deidre Moller.

Usa il telefono vicino la macchina per avvisare la centrale che vuoi due stanze per gli interrogatori a Hugo Moller ed Eli Rooney.

Prima però dirigiti dal coroner e parlaci. Osserva anche il corpo della donna sul tavolo.

Il medico ti dirà che ha trovato 3 campioni compatibili con i segni di strangolamento. La corda che ti interessa è quella bianca, più spessa. Fai vibrare la corda il più a lungo possibile: Phelps chiederà al coroner dove si trova questo genere di corda e il medico dirà che sono utili per ormeggiare le barche o per suonare le campane di una chiesa. Infine, analizza i solchi ricavati dalle impronte sul luogo del delitto e dalla scarpa che Moller ha cercato di bruciare per constatare che sono molto simili.

Ora vai alla centrale per interrogare i due sospettati.

Comincia con Eli Rooney, il maniaco e pedofilo.

Chiedigli che lavoro fa, ma non ti dirà i dettagli quindi DUBITA di lui per sapere che lavora per la Hennessy Marine. Dirà che ha una tuta verde con due grandi lettere gialle “HM”, descrizione simile con la tuta rinvenuta nella macchina di Deidre Moller.

Chiedigli ora se ha mai legato le sue vittime e dirà che gliene va bene qualunque, dicendo la VERITA’. Poi dirà che le corde intrecciate sono le migliori.

Digli che come movente aveva di certo quello di rubare i gioielli della donna, ma lui dirà che non ha mai ucciso nessuno. DUBITA ancora per avere la sua testimonianza: in nottata ha visto arrivare la macchina e un uomo cambiarsi, gettando via la spilla, così l’ha presa con sé.

Infine, chiedigli che numero di scarpe porta. Dirà un po’ tutte quelle che gli capitano, quindi DUBITA e alla fine ammetterà indirettamente che calza scarpe numero 42.

Ora devi incriminarlo o meno: non farlo, esci.

Recati adesso da Hugo Moller per l’interrogatorio.

Chiedigli perché stava bruciando la scarpa e si giustificherà dicendo che non gli avreste creduto. Sta dicendo la VERITA’.

Chiedigli se armeggia con delle corde, ma dirà che non ne capisce più di altri. Dichiarati DUBBIOSO e ti dirà che dovendo scegliere utilizzerebbe una corda con tripla intrecciatura.

Chiedigli dov’è la tuta che indossa sul lavoro e dirà che è a lavoro, quindi digli che è una BUGIA e che la tuta è stata rinvenuta nella macchina della moglie.

Infine, chiedigli se ha potuto armeggiare con una chiave per cambiare le gomme di un’auto ma dirà di no. Anche questa è una MENZOGNA, quindi digli che è stata trovata una di quelle chiavi nella macchina della moglie, e la chiave è adatta a cambiare proprio le gomme dell’auto di Hugo Moller.

Accusa Eli Rooney: tra i due, lui è il più indiziato visti i precedenti.

Il caso è chiuso…ma con tanti dubbi.


L’omicidio della calza di seta

Il caso: Un’altra donna assassinata e poi lasciata nuda in un vicolo

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Possibile killer la Dalia Nera o un emulatore

Un altro caso simile ai precedenti due, ancora più vicino alla centrale.

Recati sul posto e analizza il corpo della vittima.

Sposta il viso sul fianco sinistro per trovare delle ferite profonde, poi osserva il braccio sinistro per notare che le è stato portato via un anello con forza, togliendo anche la pelle dalla zona. Sul braccio destro una parte della tessera universitaria di una ragazza di 22 anni di nome Antonia.

Sul corpo un messaggio “Bacia il sangue. B.D.”.

Parlando col coroner, Pinker e Galloway tornerà di moda il caso Mendez, ma per Galloway quel caso è ormai chiuso.

Indizio 1: Calza insanguinata. Osserva il reperto A per trovare una calza insanguinata.

Indizio 2: Cappello da donna. Galloway ti chiamerà ad analizzare un cappello blu vicino una porta. Se non lo fa, segui la scia di sangue. Analizza il cappello all’interno per trovare la scritta “Antonia”.

Indizio 3: Scia di sangue. Analizza il reperto B per avere l’indizio della scia di sangue, che porta al cappello.

Indizio 4: Effetti personali. Segui la scia in profondità del vicolo e vedrai che devia verso un muro a destra. Osserva il cestino per trovare una scarpa, e voltala in modo che si legga la marca.

Indizio 5: Chiave. Segui l’altra scia, quella che prosegue vicino una macchina della polizia, per notare che finisce vicino delle tubature. Sulla valvola è appena una chiave, voltala per mostrare il numero, il 5.

Indizio 6: Nota con diagramma a puntini. Segui ancora la scia che va verso il muro e prendi il bigliettino. È sicuramente un codice, e mostra i numeri 2, 5 e 3 come se fossero le facciate di un dado.

Appunto: Seguendo la scia sarai davanti ad un muro, con una porta bianca accanto e delle scale antincendio. Sali per le scale fino ad arrivare sul tetto.

La scia porta ad una capanna che contiene una busta destinata ad una certa signora A. Maldonado, busta che doveva essere consegnata a mano, che però è vuota.

Durante questa “scalata” osserva tutte le scie di sangue e troverai anche una scatola vuota di preziosi e trucco, e l’anello della vittima appeso.

Aggiornamento: Indizio 3: Scia di sangue. Prima di arrivare alla borsetta, osserva il secchio di vernice.

Indizio 7: Tessera della biblioteca. Segui le scie di sangue fino ad arrivare alla borsetta all’angolo del tetto. Analizzala per trovare l’altra metà della tessera della biblioteca che riporta “Maldonado”. Aggiungendo quindi ad “Antonia” rinvenuto prima, la vittima è Antonia Maldonado, proprio la donna a cui era indirizzata la lettera non ritrovata nella busta vuota.

Recati all’appartamento di Antonia e parla con la signora che gestisce la pensione. Dopo averle dato la brutta notizia, potrai entrare nel suo appartamento.

Indizio 8: Finestra forzata. Qualcuno è entrato nell’appartamento dalla finestra.

Indizio 9: Spranga di ferro. L’oggetto con il quale qualcuno è entrato nell’appartamento attraverso la finestra.

Indizio 10: Lettera dell’avvocato. Sul letto c’è una valigia con una lettera. Aprila per leggere che è dell’avvocato della signora Antonia e dice che l’udienza è stata accettata e suo marito, Angel Maldonado, è stato invitato a presentarsi all’udienza. Avrai anche l’indirizzo di casa del marito.

Indizio 11: Fotografia di un braccialetto portafortuna. In un cassetto rivoltato di un mobile trovi una foto capovolta. È la foto del matrimonio di Antonia ed Angel, e la ragazza porta con sé un braccialetto non rinvenuto sul luogo dell’incidente.

Adesso scendi e parla con la signora Lapenti, proprietaria della pensione.

Chiedile se qualcuno avrebbe potuto uccidere Antonia e dirà con ferrea convinzione che potrebbe essere stato il marito, Angel, perché Antonia stava chiedendo il divorzio. È un’affermazione VERA.

Chiedile dove è andata Antonia l’ultima volta che l’ha vista, e dirà di non saperne niente. Rispondi in maniera DUBBIOSA per sapere che era andata in un locale chiamato El Dorado.

Chiedile se qualcuno è entrato nell’appartamento di nascosto e dirà di non saperne niente, quindi dille che è una BUGIA, quindi parlale della finestra forzata.

Chiedile se il matrimonio era in crisi e dirà di sì, dirà che Antonia stava divorziando e alla domanda se portava con sé dei gioielli menzionerà l’anello e una collana religiosa. Dille che è una MENZOGNA e parlale del braccialetto che hai visto nella foto. Dirà che non lo metteva mai perché era un regalo di suo marito.

Avrai anche un indizio più preciso sul braccialetto.

Indizio 12: Collanina religiosa. Collanina che gli ha regalato Angel, suo marito. Non la metteva mai, e la conservava in una scatolina di legno.

Ora non ti resta che andare a trovare il marito a casa sua o andare al bar El Dorado per investigare.

Recati prima al bar.

Parla col barista, Diego Aguilar, e saprai che ieri sera Antonia aveva bevuto molto ed agitava la lettera di divorzio presentata a suo marito, per poi dimenticarsela al locale.

Dopo averla lettera, aggiornerai l’indizio associato.

Chiedi ad Aguilar se Antonia indossava gioielli e a che ora è andata via. Risponderà come ci si aspettava sui gioielli ma sarà riluttante a dire la verità rispetto a quando la donna ha lasciato il locale, quindi dichiarati DUBBIOSO per sapere che voleva un taxi e Aguilar ha invitato Antonia ad usare il telefono del fruttivendolo vicino per quello del bar non funzionava. Effettivamente lo puoi notare vicino l’uscita per il retro con tanto di cartello.

Ora chiedigli se Antonia gli ha dove voleva andare, ma dirà di non saperne niente, e la dichiarazione è VERA.

Aggiornamento Indizio 10: Lettera dell’avvocato. Ora diventerà “Richiesta di divorzio”.

Esci dal retro del bar per notare un addetto alle consegne che dirà di lavorare per il fruttivendolo e che fa spedizioni al bar per i limoni.

Ora recati dal fruttivendolo che però è chiuso, quindi vai a casa Maldonado. Osserva la cassetta della posta per notare che abita all’appartamento 304.

Sali al terzo piano ed assisti alle scena, quindi metti k.o. il fratello di Angel e dopo l’altro filmato inizia la perlustrazione dell’appartamento.

Indizio 13: Camicia insanguinata. In cucina, vicino la porta per il balcone che comunica con gli altri appartamenti, c’è una camicia insanguinata.

In cucina osserva anche le casse di liquore proveniente dal fruttivendolo.

Bussa alla 305 per sapere che i due litigavano molto, ma il ragazzo non era presente in casa ieri sera, quindi non sa dirti altro.

Bussa alla 303 ma non c’è nessuno. Bussa alla 301 e troverai un padre che gioca coi figli. Dirà che ieri in casa ieri sera, ma è andato a dormire presto assieme ai figli.

Infine, bussa alla 302 e una signora dirà di aver sentito tutto (guarda caso, solita pettegola di mezz’età), dandoti un nuovo indizio.

Indizio 14: Alibi del marito. La signora Aranda, vicina di appartamento di Angel Maldonado, ha sentito litigare lui e sua moglie Antonia. La donna è uscita, ed Angel l’ha seguita. Poi non l’ha visto rientrare.

Torna nell’appartamento di Angel Maldonado e chiama la centrale dal suo telefono per sapere se ci sono messaggi. Ti diranno che è arrivata in centrale una lettera della Dalia Nera, quindi recati lì.

Ci sono due lettere, la prima scritta con lettere prese dai giornali che dice “Ho cambiato idea, tu non avresti giocato pulito. Fanculo DB. Tex.”

L’altra invece cita dei passi di un’opera, il Prometeo.

Ora vai ad interrogare Angel Maldonado. Come ultimo contatto con Antonia dirà che sua moglie è andata a trovarlo in tarda serata per poi andarsene subito. È una BUGIA perché lui l’ha seguita, come ha dichiarato la vicina.

Ti dirà che c’era una macchina ad aspettare la donna, una Ford Coupè marrone, di cui ne otterrai un indizio specifico.

Chiedigli qualcosa sul divorzio, ma lui dirà che non avrebbe accettato. È una MENZOGNA e parlargli della richiesta di divorzio ormai inoltrata. Ti dirà altri dettagli sulla notte scorsa, inoltre saprai che porta scarpe 42, grandezza pienamente compatibile con le solite impronte ritrovate sul cadavere.

Ora chiedigli se quando è venuta, Antonia portava con sé dei gioielli. Dirà che portava la collanina religiosa, quella che porta sempre. È VERA la sua dichiarazione. Ti dirà anche che non portava il suo regalo.

Infine, chiedigli qualcosa sulla camicia sporca di sangue che hai trovato a casa sua. Dirà che si è tagliato col rasoio, ma il sangue è troppo per essere stato procurato da una rasatura, ed anche i punti che hanno macchiato la camicia sono insoliti. D’altro canto, non hai la certezza che sia il sangue della vittima perché non possiedi prove, quindi dichiarati DUBBIOSO, perché sta certamente nascondendo qualcosa.

Dirà che ha picchiato suo fratello Hipolito perché aveva offeso sua moglie che veniva dal bar El Dorado, dove solitamente c’è il gestore del fruttivendolo Just Picked.

Indizio 15: Ford Coupè marrone. L’auto che aspettava Antonia Maldonado la notte del suo assassinio.

Finalmente il fruttivendolo è aperto!

Parla con il gestore, che è lo stesso uomo che hai visto scaricare la merce dietro il locale El Dorado e si chiama Clem Feeney. Confermerà che ha visto Antonia la scorsa notte.

Chiedigli se ha visto la collanina portafortuna indossata da Antonia e dirà di non averci fatto caso, quindi DUBITA di lui per sapere che durante la notte vende alcolici.

Poi chiedigli a che ora è arrivata Antonia e dirà verso mezzanotte. DUBITA ancora di lui per avere la conferma che Angel Maldonado, marito di Antonia, è geloso di lui.

Chiedigli se sa dove è andata, ma dirà che non è riuscito a chiamare il taxi per lei e quando si è offerto di accompagnarla a casa è arrivata una macchina e lei è salita. L’affermazione è VERA, e Feeney ti confermerà che la macchina era una Ford Coupè marrone.

Comunque, adesso potrai entrare nel retro-bottega. Osserva la scorta di liquori, poi dalla scrivania osserva e prendi il bisturi. Dall’altra scrivania osserva la cassetta in legno: è una combinazione. L’indizio 6 mostrava le facciate dei dadi numero 2, 5 e 3, quindi ruota gli stessi in questa combinazione ed aprirai la cassetta.

Ci saranno tutti i gioielli di Antonia.

Clem scapperà immediatamente e dovrai inseguirlo fino a permettere a Galloway di sparargli, per poi arrestarlo.

Ormai è chiaro: è lui il colpevole…almeno per il boss.

Il caso è chiuso.


La scarpa bianca

Il caso: Un’altra vittima donna rinvenuta fuori in una collina

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Nessuno

Arrivato sul posto vedrai che la donna stavolta ha i vestiti e non ci sono messaggi sul corpo. È stata strangolata probabilmente con lo stesso tipo di corda dell’omicidio di Deidre Moller.

Indizio 1: Ora del decesso. Secondo il coroner la donna è morta intorno alle 2 di notte.

Indizio 2: Etichetta della lavanderia. Muovi il volto della donna un paio di volte ed infine sul lato sinistro per notare la targhetta dell’abito che indossa. È il numero F1363 della Superior Laundry Services.

Indizio 3: Impronte di stivali. Partono dalle tracce dei pneumatici e giungono fino al corpo. È un segno di come il killer non abbia trascinato la vittima sia stato attento a tutta la zona.

Indizio 4: Tracce di pneumatici. Le tracce del veicolo usato per trasportare la vittima sopra la collina.

Esci dall’area per vedere un filmato: un agente della polizia, cercando dei testimoni, ha trovato una donna, Catherine Barton, che ha visto qualcosa di interessante.

La donna abita nel quartiere, Signal Hill, e dirà di aver visto in serata un vagabondo molto conosciuto nella zona. È un’affermazione VERA e saprai che è un uomo alto, secco, sfigurato e scontroso che è un po’ il capo dei barboni del quartiere stesso.

Chiama la centrale per conoscere l’indirizzo della lavanderia e dove vivono i barboni nell’area di Signal Hill.

Come prima destinazione, cerca di identificare la vittima, quindi vai alla lavanderia.

Parla col gestore che ti darà il registro.

Indizio 5: Registro della lavanderia. È il registro che contiene tutti i clienti in ordine cronologico.

Devi trovare la riga che riporta l’ID rinvenuto sulla scena del ritrovamento del cadavere, ovvero F1363.

Si trova nella prima pagina alla quintultima riga e corrisponde alla signorina T. Taraldsen. Avrai anche il suo indirizzo.

Vai a parlare con il marito della vittima.

Il marito, Lars Taraldsen, dirà che la sera scorsa erano da un amico, Bobby Ross, per una festa. La descrizione della moglie combacerà con il cadavere, perciò potrai iniziare a trovare delle prove in casa.

Chiama la centrale e chiedi di mandare una pattuglia a casa di Bobby Ross per confermare l’alibi di Lars Taraldsen.

Osserva il modellino della barca sullo scaffale del mobile.

Indizio 6: Scatola di fiammiferi. Sul tavolo trovi una scatola rossa di fiammiferi proveniente dal Baron’s Bar, accanto agli scacchi.

Vai in camera da letto e sopra il mobile osserva la foto girata della coppia e ancora una scatola di fiammiferi proveniente dal Baron’s Bar.

Indizio 7: Borsetta della vittima. Entra in cucina, quindi nel bagno. Sul lavandino trovi la borsetta della vittima.

Aggiornamento persona: Dalla borsetta prendi prima il rossetto ed analizzalo, poi la patente. La donna si chiamava Theresa.

Indizio 8: Scarponi infangati. In cucina, vicino la porta, trovi due scarponi. Prendine uno per notare che sono sporchi di fango, quindi guarda la misura: è un 8 (42).

Indizio 9: Giacca bagnata. Sulla porta della cucina, accanto a quella per uscire in giardino, c’è una giacca rossa a quadri che gocciola.

Indizio 10: Cima d’ormeggio. Esci in giardino e gira a destra, superando la casetta del cane. C’è una grossa barca simile a quella del modellino in soggiorno.

Adesso parla con Taraldsen.

Lascia la domanda dei possibili sospettati all’ultimo.

Chiedigli cosa ha fatto ieri sera alla festa e dirà che si stavano divertendo ma Theresa ha deciso di andarsene perché si annoiava. Non è una motivazione plausibile per una coppia sposata, quindi DUBITA ancora e dirà che l’ha lasciata andare perché per una volta tanto era lui a divertirsi. Confermerà che la donna frequentava il Baron’s Bar.

Chiedigli com’era il loro rapporto e dirà che andava tutto bene, ma DUBITA ancora per sapere la verità. Dirà che è andata via verso le 8:30, e la babysitter va via alle 9.

Chiedigli quando è stata l’ultima volta che ha visto sua moglie e confermerà di averla vista l’ultima volta quando è andata via dalla festa, intorno alle 8:30. La sua segnalazione alla polizia è avvenuta stamane, quindi è un po’ strano. Sta dicendo una MENZOGNA perché hai trovato la sua giacca bagnata. Dirà che alla festa c’era una donna che poi ha accompagnato a casa sua a piedi.

Infine, chiedigli subito se qualcuno avrebbe avuto un motivo per uccidere Theresa e risponderà in maniera convinta che nessuno ne sarebbe stato in grado. La dichiarazione è FALSA, perché potrebbe essere stato proprio lui, considerato che Theresa ha fatto una scenata ad una festa, davanti a tutti i suoi amici. Puoi provarlo con la cima d’ormeggio che hai rinvenuto appesa alla sua barca e che combacia sicuramente con i segni di strangolamento sul collo di sua moglie.

Mettiti in macchina e parti per il Baron’s Bar, ma dalla centrale arriverà la notizia che probabilmente hanno rintracciato il vagabondo che cerchi, ma per adesso lascia stare, altrimenti non potrai più proseguire per un’indagine a 5 stelle.

Adesso recati al Baron’s Bar.

Chiedi al barista, Benny Cluff, quando è stata l’ultima volta che ha visto Theresa. Dirà che è andata via verso le 10:30. L’affermazione è VERA e dirà che è andata via in taxi, a bordo di una Yellow Cab 3591.

Chiedigli qualcosa in più e dirà che non sa dove era diretta Theresa. Anche questa affermazione è VERA.

Se non sei andato già a trovare il vagabondo potrai chiedere al barista con chi era Theresa. Lui darà una risposta vaga, quindi rispondendo in modo DUBBIOSO saprai che era con un marinaio e con Richard Bates, un assiduo frequentatore del locale.

Assisti alla scena e se hai già saputo di Bates, Galloway chiederà subito di lui, altrimenti chiederà se qualcuno conosceva la donna.

In ambo i casi, Bates scapperà velocemente. Inseguilo, sali in auto e inseguilo ancora, finchè andrà ad arrestare da solo la sua corsa o dovrai tamponarlo tu.

Chiedigli come ha trascorso la serata con la donna e dirà che preferiva il marinaio a lui. La dichiarazione è DUBBIA, e ti dirà dell’altro.

Chiedigli cos’è successo dopo, e dirà che il marinaio gli ha tirato un pugno e non sa nient’altro. Anche questa è una dichiarazione DUBBIA. Saprai però che è scappato solo perché ha precedenti penali e non può rischiare di trovarsi in altri casini. Verrà comunque arrestato in via cautelare.

Chiama la centrale col telefono vicino ed emana un ordine di cattura per il taxi che ti ha riferito il barista.

Inoltre chiedigli se è possibile consultare l’archivio per scoprire dei disordini avvenuti fuori al Baron’s Bar la scorsa notte. La centrale ti dirà che si è presentato un marinaio, James Jessop, che ora è stato trattenuto in attesa di un interrogatorio perché ha qualcosa che potrebbe interessarti.

Sali in auto e verrai costantemente aggiornato sugli spostamenti del veicolo finchè non potrai scendere e parlare col tassista. Ti confermerà tutto: donna con vestito verde che aveva voglia di ballare e un marinaio che voleva passare la notte con lei. Dirà di averli lasciati al Crystal Ballroom.

Per adesso il vagabondo può aspettare ancora, vai ad interrogare James Jessop, il marinaio.

Indizio 11: Spostamenti della vittima. Come ha suggerito il tassista, l’ultima posizione nota di Theresa Taraldsen è il Crystal Ballroom.

Chiedigli il contatto che ha avuto con la donna e darà risposte vaghe, quindi DUBITA di lui.

Chiedigli se è vero che ha picchiato Bates, ma sarà ancora vago nel rispondere, quindi DUBITA ancora.

Chiedigli cosa è successo al Crystal Ballroom, ma ancora non dirà tutto ciò che sa, quindi DUBITA per l’ennesima volta. Ti dirà i suoi spostamenti in autobus, prima con la donna, poi solo. Ti darà un nuovo indizio sull’autobus che ha preso con la donna.

Infine, chiedigli conferma sul comportamento che ha avuto in taxi, ma negherà. DUBITA ancora per sapere come sono andate le cose.

Uscendo, saprai anche che il vagabondo è stato trovato e può essere pericoloso.

Indizio 12: All American 249. L’autobus che hanno preso Jessop e Theresa.

Recati al deposito autobus per avere la conferma dall’autista delle parole di Jessop, ma nel mentre la centrale ti darà la testimonianza di Bobby Ross: la partita a carte è finita a mezzanotte, e Lars Taraldsen avrebbe avuto, quindi, tutto il tempo per uccidere sua moglie.

Anche lui verrà portato in centrale.

Recati al deposito, parla con la signora alla reception ed avrai il percorso dell’autobus in cui si trova adesso l’autista, il 74.

Indizio 13: Mappa degli itinerari degli autobus.

Sarai costretto a farti buona parte del percorso: segui costantemente la linea rossa sulla mappa, finchè non hai trovato l’autobus. Parla con l’autista che ti dirà che l’ha lasciata vicino l’accampamento dei barboni. La ricerca si conclude qui.

Indizio 14: Ultimo avvistamento della vittima. L’autista dell’autobus dichiara di averla lasciata vicino l’accampamento dei barboni.

Perfetto, dirigiti quindi nell’accampamento ed assisti alla scena, quindi picchia il vagabondo, che scoprirai chiamarsi Stuart Ackerman, e perquisisci il posto in cui vive.

Raccogli il giornale (6/13) all’entrata e leggilo, poi osserva la foto in bianco e nero di Ackerman quando era ancora al militare.

Indizio 14: Borsellino. Un borsellino verde da donna, che riporta sul lato la sigla TT, probabilmente della vittima, Theresa Taraldsen. All’interno anche un biglietto di un locale di danza.

Indizio 15: Pezzo di corda insanguinata. Sul comodino accanto al letto c’è una corda macchiata di sangue, e la corda è a tripla intrecciatura, compatibile quindi con i segni sulla vittima.

Vai alla centrale e parla con Ackerman.

Chiedigli il movente per l’omicidio ma farà il vago, quindi digli che STA MENTENDO e riferiscigli di aver trovato un pezzo di corda insanguinata nella sua baracca.

Chiedigli perché ha portato su in collina la donna, mentre avrebbe potuto ucciderla nell’accampamento.

Anche stavolta farà il vago, ma contro di lui non hai prove, quindi dichiarati DUBBIOSO. Ammetterà di aver ucciso un sacco di donne perché “hanno il collo esile”.

Infine, chiedigli dov’era alle 2 di notte e dirà di essere stato all’accampamento, ma non ha testimoni quindi DUBITA ancora della sua dichiarazione.

Da quanto ne possiamo dedurre, è stato Ackerman.

Il caso è chiuso.


Morte di una segretaria

Il caso: Una donna morta alla ferrovia. Anche lei è stata ritrovata con gli abiti addosso

Vittima: Inizialmente non identificata

Sospettato: Jamison, possibile sospettato o testimone

È stata trovata un’altra donna morta, vicino ad una ferrovia.

Prima di occuparti del caso devi risolvere un’altra faccenda legata al caso Moller: qualcuno ha impegnato i gioielli della vittima, Deidre Moller, e il caso (accusato di omicidio il pedofilo Eli Rooney ma il bidello ha poi identificato Hugo Moller alla scuola) andrà presto davanti la corte.

Recati quindi al Monte dei pegni del quartiere. Dopo aver analizzato i due anelli nella loro incisione, il gestore ti dirà che li ha impegnati un certo Percy B. Shelley.

Indizio 1: Anelli impegnati al Monte dei pegni. Avrai l’indizio dopo la visita al Monte dei pegni.

Mentre starai andando a visitare la scena del delitto, verrà controllato l’indirizzo di Shelley, che però non esiste. Phelps comincerà a pensare che chi ha impegnato i gioielli è la Dalia Nera, anche perché Percy B. Shelley è l’autore della “poesia” recapitata alla centrale.

Vai sulla scena dell’omicidio e parla col coroner. Poi osserva le macchie di sangue sul vagone, quindi analizza il corpo.

Indizio 2: Vita vagabonda. Sposta il volto sul fianco sinistro per sentire l’odore di alcol emanato dalla vittima.

Indizio 3: Anello scomparso. Ora analizza il braccio destro della vittima e quindi la mano: anche a lei è stato portato via un anello.

Indizio 4: Ora del decesso. Mentre analizzi la mano, il coroner dirà che la vittima è morta non più tardi delle 2 di notte.

Indizio 5: Borsetta. Ora spostati e analizza la borsetta sul telo giallo.

Indizio 6: Metà superiore di una lettera. Nella borsetta leggi una lettera: probabilmente è della madre della vittima.

Indizio 7: Lavoro nell’industria cinematografica. La vittima si chiama Evelyn Summers.

Luogo: Mensch’s Bar. Sul telo giallo osserva i fiammiferi del bar Mensch’s Bar.

Luogo: Negozio di liquori Levine. Sul telo giallo osserva una lista: proviene dal negozio di liquori Levine.

Parla con Ray e quindi col testimone, Nelson Gaines, il lavoratore di colore in tuta.

Adesso vai da Jamison, l’uomo bianco seduto accanto ad un agente.

Indizio 8: Rossetto. Il rossetto che ti darà Jamison, che ha preso alla vittima.

Chiedigli la conferma che ha frugato nella borsa e dirà di sì, quindi E’ SINCERO.

Chiedigli se ha trovato lui il corpo e dirà di sì, ma dichiarati DUBBIOSO.

Adesso chiama la centrale per sapere l’indirizzo del negozio di liquori Levine più vicino alla ferrovia, e dirigiti subito lì.

Indizio 9: Libro. Accanto al materasso c’è una foto da analizzare, ed accanto ad essa un libro di Aristotele sulla Metafisica. Aprilo per prendere nota di una nuova persona, un certo Grosvenor McCaffrey.

Luogo: Rawling’s Bowling. Vicino l’entrata del “posticino” di Evelyn, all’angolo, c’è un birillo. Giralo dalla parte del logo per scoprire che proviene dal Rawling’s Bowling.

Osserva la targhetta ed il premio.

Poi osserva la foto che ritrae Evelyn ed un’altra donna.

Adesso parla col gestore del posto.

Chiedigli quando è stata l’ultima volta che ha visto la vittima e dirà ieri mattina: dichiarazione VERA, ed avrai l’indizio relativo.

Ha comprato alcol ed era un regalo per un ragazzo per fare pace dopo un litigio.

Chiedigli che rapporto aveva con la donna e dirà che erano sufficientemente intimi da farlo dispiacere per la sua morte. Anche questa volta E’ STATO SINCERO.

Chiedigli, infine, se conosce un certo McCaffrey. Negherà, quindi DUBITA della sua dichiarazione per sapere che i due si vedevano molto.

Indizio 10: Acquisto di alcol. Il gestore del negozio dirà che la donna ha acquistato alcol la mattina dell’omicidio.

Adesso dirigiti al bar frequentato dalla vittima. Il gestore ti dirà che conosce la vittima e ti inviterà a chiedere ai presenti per qualche informazione in più.

L’uomo con la camicia rosso porpora non sa niente, mentre il ragazzo che legge un libro è proprio McCaffrey.

Chiedigli se ha precedenti penali ma sarà vago, quindi DUBITA per sapere altro.

Chiedigli se conosceva solamente un po’ la vittima e confermerà. In realtà è una MENZOGNA, perché la conosceva molto bene visto che le prestava anche i suoi libri.

Si giustificherà e poi dirà di aver visto la donna ieri sera in compagnia di un certo Tiernan, con delle bottiglie di alcol. Avrai anche l’indizio.

Indizio 11: Ultimo avvistamento della vittima. Secondo McCaffrey, Evelyn era in compagnia di Tiernan la notte in cui è stata uccisa, ed avevano dell’alcol.

Mettiti in macchina per raggiungere il bowling, ma arriverà un messaggio dalla centrale: Donelly vuole parlarti. Recati alla centrale per sapere che anche gli altri cominciano a sospettare qualcosa sugli omicidi della signora Henry e della signora Moore.

Uscendo, Galloway ti suggerirà di farti dare l’indirizzo di McCaffrey e di indagare: quindi chiama l’archivio per avere l’indirizzo del suo appartamento e recati a trovarlo.

Osserva la cassetta della posta per avere la conferma che vive nell’appartamento 6.

Aggiornamento Indizio 6: Lettera strappata. Alla scrivania a sinistra dell’entrata c’è l’altro pezzo della lettera strappata rinvenuto nella scena del crimine.

Indizio 12: Chiave a pipa. Un attrezzo da lavoro insanguinato trovato a casa di McCaffrey, accanto ad una camicia insanguinata.

Piomberà in casa la vicina, che ti dirà che McCaffrey potrebbe essere sul tetto alla sua piccionaia.

Sali sul tetto e partirà un inseguimento.

Dopo aver arrestato McCaffrey, vai al bowling. Adesso potrai fare due chiacchiere con l’uomo menzionato da McCaffrey al bar: James Tiernan. Entra nella stanza con la targhetta EXIT, a sinistra delle piste.

Tiernan scapperà immediatamente e dovrai andarlo a catturare. Dopo, sarà portato in centrale.

Adesso devi interrogare i due sospetti, perché Jamison è solamente un pervertito.

Comincia ad interrogare Tiernan alla sala 1: per lui ci sono più domande.

Chiedigli che rapporto aveva con la vittima e dirà che non c’era molta confidenza, ma è una BUGIA perché l’ultimo avvistamento di Evelyn risale alla serata passata con Tiernan secondo la confessione di McCaffey.

Chiedigli se Evelyn ha rubato il libro di McCaffey e dirà di sì: però tu DUBITA che ci sia qualcos’altro sotto.

Chiedigli che alibi ha per la scorsa notte ma dirà di aver bevuto talmente tanto da non ricordarsi niente. STA MENTENDO, perché tu sai che avevano litigato il giorno prima grazie alla confessione del gestore del negozio di liquori che ha dichiarato che Evelyn ha comprato l’alcol proprio per fare pace.

Dirà che avevano litigato ancora perché Evelyn diceva di amare Tiernan ma continuava a parlare di McCaffey, così l’ha cacciata ancora.

Infine, chiedigli se ha modo di armeggiare con una chiave per smontare le gomme delle auto. Dirà di sì, ma nasconde ancora qualcosa, quindi dichiarati DUBBIOSO e avrai l’accusa di Tiernan ai danni di McCaffey: lo scrittore aveva minacciato Evelyn per avergli rubato il libro, così lei e Tiernan erano andati all’appartamento per riconsegnarglielo, ma McCaffey era sul tetto.

Indizio 13: Accusa di Tiernan. Secondo Tiernan, dopo che McCaffey ha scoperto che Evelyn gli aveva rubato il libro, le ha rivolto pesanti minacce.

Ora vai a parlare con McCaffrey alla sala 2 e chiedigli che cosa ha fatto la notte scorsa, intorno a mezzanotte.

Dirà che era a casa, ma rispondi che è una MENZOGNA e digli che hai trovato a casa sua l’altra metà della lettera rinvenuta nel luogo del delitto.

Il ragazzo dirà che può avercela messa qualcun altro.

Digli di tutte le prove trovate al suo appartamento. Dirà che non sarebbe stato tanto stupido da lasciare tutto in casa, ma STA MENTENDO perché aveva un movente, e lo dimostra l’accusa di Tiernan.

Al contrario, stavolta sarà McCaffey a rigettare l’accusa verso Tiernan: ti dirà che il ragazzo è andato a casa sua per cercare aiuto dopo aver ucciso Evelyn, e lo scrittore ha accettato.

Indizio 14: Accusa di McCaffrey. McCaffrey dice che tutta la roba rinvenuta a casa sua è di proprietà di Tiernan, perché il ragazzo ha cercato il suo aiuto dopo aver ucciso Evelyn.

Le reciproche accuse non portano da nessuna parte: chiama la KGPL dal telefono della centrale e chiedigli i precedenti penali di McCaffrey: ti diranno che in passato il ragazzo ha picchiato quasi a morte una donna, e per ciò fu congedato con disonore dalla Squadra Rossa anti-comunista.

Indizio 15: Fedina penale di McCaffrey: McCaffrey è stato accusato in passato di furti ed aggressione, ed è stato congedato con disonore dall’esercito.

Vai comunque da Tiernan a verificare l’accusa di McCaffrey prima di continuare con lui.

Dopo avergli fatto una domanda molto vaga sulla sua serata, LUI MENTIRA’ dicendo che dopo che Evelyn ha perso i sensi lui è restato a casa. Digli che McCaffrey l’ha accusato di aver ucciso Evelyn per poi chiedergli aiuto ad uscirne pulito.

Sorprendentemente Tiernan confermerà di aver sentito McCaffrey la mattina dopo, e lo stesso scrittore gli ha offerto il suo aiuto, dandogli tutto ciò che, teoricamente, il ragazzo portava con sé la sera prima.

La cosa puzza: McCaffrey, in verità, appena ha potuto, fin dall’incontro al bar, ha subito accusato Tiernan di aver ucciso Evelyn, e i suoi precedenti fanno intravedere un profilo caratteriale aggressivo e dotato di poco auto-controllo.

Torna quindi da McCaffrey e chiedigli la conferma di aver fatto il militare. McCaffrey confermerà, ma continuerà a negare qualsiasi episodio di violenza. Anche questa è una BUGIA, perché la ti KGPL ha confermato l’opposto.

Bè, alla fine possiamo dire che è stato senza ombra di dubbio McCaffrey ad uccidere la povera Evelyn Summers, o almeno è ciò che dicono le prove.

Il caso è chiuso.


Gli omicidi del quarto di luna

Alla centrale sono arrivate altre lettere, e pare che tra queste ci sia la prova che Elizabeth Short, la Dalia Nera, sia morta per mano di un emulatore o qualcuno che voleva liberarsi dello stesso killer seriale.

Il primo messaggio, ottenuto con lettere strappate da vari giornali di Los Angeles, dice: “Fica BD, trovami dove mi sono nascosto”.

Il libretto rosso nasconde un’altra poesia di Percy Bysshe Shelley.

La lettera in alto è un altro scorcio del dramma di Shelley.

Indizio 1: Lettera del Lupo Mannaro. La lettera scritta con vari ritagli di giornale.

Indizio 2: Brano di Shelley. Il pezzo del dramma di Shelley che menziona una fontana nella piazza.

L’indizio 2 ti consente di andare ad investigare alla Pershing Square di Los Angeles.

Recati quindi alla fontana, entra in acqua e premi il tasto azione per salire sulla statua della fontana.

Aggiornamento Indizio 2: Primo brano. Leggi la prima lettera, quella a sinistra, per aggiornare l’indizio.

Indizio 3: Secondo brano. È un altro pezzo del dramma di Shelley, e menziona una caverna.

Indizio 4: Tessera della previdenza sociale. Leggi il bigliettino accanto alla lettera per sapere che è una tessera della previdenza sociale intestata ad Elizabeth Short, la Dalia Nera.

Chiaramente l’indizio 3 si riferisce ad un luogo famoso di L.A. perciò dovrai girarteli finchè non lo troverai.

Il luogo in questione, “Dalla sua volta ricurva le lacrime gelate della montagna…pendono e piovono una luce incerta”, parla degli Archivi Municipali, vicino la centrale. Recati sul posto, parla con la guardia e sali le scale fino a raggiungere un magazzino (segui Galloway se non lo trovi).

Sali le scale e poi sali sulla corda per raggiungere la cima del lampadario. Per non cadere fai un passo alla volta e fermati, oppure stabilizza il busto in direzione opposta rispetto a quella in cui pende.

Indizio 4: Orologio di Deidre Moller. Sul lampadario trovi l’orologio di Deidre Moller. Per quel caso ci fu l’arresto di Eli Rooney.

Indizio 5: Terzo brano. Un terzo pezzo del brano di Shelley.

Dopo il filmato, sposta avanti e indietro il lampadario finchè Phelps riuscirà a saltare automaticamente.

È importante che il lampadario prenda velocità sufficiente e lo faccia davanti a Galloway.

Adesso devi scovare un altro posto che rievochi la frase “Dagli alti templi di orecchi e occhi umani che come tetti proteggono scultura e poesia”.

Si riferisce chiaramente ad un luogo di cultura, ovvero la Biblioteca Pubblica di Los Angeles.

Arrampicati nelle impalcature attorno alla biblioteca e segui il percorso obbligato finchè non prenderai una scala per scendere ancora, ma tu continua. Arriverai finalmente sul tetto: fai il giro e ad un angolo trovi due altri oggetti.

Indizio 6: Medaglietta di Antonia. La medaglietta a cui era affezionata Antonia Maldonado. Quel caso fu chiuso con l’arresto di Clem Feeney.

Indizio 7: Quarto brano. Un quarto pezzo del brano di Shelley.

Stavolta, la parte fondamentale del brano è “Intorno a cui rideva la morte, emblemi sepolcrali. […] Di morta distruzione, rovina di una rovina”.

Le Pozze di catrame di Westlake corrispondono alla descrizione, quindi dirigiti lì.

Dopo che Phelps si cambierà, dovrai farlo camminare sulle assi di legno: le piattaforme coi quattro paletti che sporgono agli angoli sono sicure, mentre le assi che collegano le piattaforme sprofondano, quindi quando ci passi non fermarti sopra ma continua a camminare.

Il percorso è praticamente obbligato, e dopo un breve zig-zag arriverai all’isoletta centrale.

Indizio 8: Scarpa di Theresa Taraldsen. Se ricordi il caso della signora Taraldsen, teoricamente uccisa dall’ex militare Ackerman, ora vagabondo, la donna è stata ritrovata con una sola scarpa.

Indizio 9: Quinto brano. Un quinto pezzo del brano di Shelley.

La frase importante è “Una sfera fatta di molte migliaia di sfere”, e il Museo d’arte della contea di Los Angeles ha come particolarità una sfera meccanica all’esterno della costruzione.

Dunque, recati lì. È molto vicino alle Pozze di catrame di Westlake.

Ho trascurato n particolare, “molto più particolare” della sfera meccanica stessa: per raggiungerla, bisogna attraversare un labirinto! Recati al centro dello stesso (puoi usufruire anche della mappa, è facilissimo) e quindi inizierà il labirinto vero e proprio.

Dopo i primi passi obbligati svolta a destra e segui ancora il percorso.

Arriverai ad un incrocio, vai ancora a destra per addentrarti. Adesso vai a sinistra e noterai che puoi svoltare a sinistra o andare dritto verso un angolo con dell’erba in terra. Vai a sinistra e poi a destra. Segui il percorso finchè non troverai un altro incrocio, ma solo per sinistra o destra.

Vai a sinistra. Se alzi la visuale vedrai la sfera meccanica. Prosegui ancora verso sinistra, per un altro cespuglio d’erba: seguilo ed arriverai alla sfera.

Indizio 10: Anello con granato di Celine Henry. È l’anello con il diamante di Celine Henry. Per quel caso è stato arrestato Mendez.

Indizio 11: Sesto brano. Un sesto pezzo del brano di Shelley.

La frase importante è “Troni, altari, tribunali e prigioni”. Sul Set del film “Intolerance” c’è proprio tutto ciò che il brano menziona.

Recati sul posto e sfonda il cancello con la macchina per entrare nel set. Prendi la strada di sinistra all’interno di una costruzione (segui Galloway se non riesci a trovarla) e vedrai delle scale.

Sali, fin quando sarai al centro di una piattaforma: devi farla mantenere in equilibrio e quando Gallaway ti dirà di farla sporgere in avanti fallo in direzione della piattaforma sulla quale puoi saltare.

Prosegui, prendi le scale gialle per scendere e sarai davanti l’altare.

Indizio 12: Anello di Evelyn Summers. L’anello di Evelyn Summers con la “E” del tasto della macchina da scrivere. Per questo caso hai appena accusato McCaffrey.

Indizio 13: Settimo brano. Un settimo pezzo del brano di Shelley.

Appena analizzi i due indizi la struttura comincerà a crollare, quindi dovrai correre sempre diritto scendendo fino a incontrare Galloway.

La frase che richiama un luogo famoso di Los Angeles è “..nel posto che chiama casa”.

È un riferimento alla vicina chiesa Cristo coronato di spine.

Vai in chiesa, assisti alla scena e saprai che l’emulatore della Dalia Nera, nonché l’assassino della stessa, nonché l’assassino dei precedenti omicidi è Garrett Mason, il barista sostituto nel bar di McColl del caso “L’omicidio del rossetto” in cui è rimasta uccisa Celine Henry.

Inseguilo per l’interno della chiesa finchè sarai nei sotterranei: non puoi inseguirlo in eterno perché alla fine scapperà, quindi ti conviene seguirlo sempre puntando la pistola e camminando in avanti, correndo nei frangenti in cui lui ha cominciato a scappare.

Dopo qualche colpo, potrai assistere alla scena finale.

Forse la persona che si nasconde dietro lo pseudonimo di Tex è morta per davvero stavolta, ma Los Angeles non dimenticherà mai nè Tex nè la Black Dahlia.

Il caso è chiuso.

Black Caesar

Il caso: Due uomini di colore sono morti per overdose. La droga, della morfina, è pura.

Vittima: Cornell Tyree, Tyrone Lamont

Sei stato promosso alla Narcotici, e ora ti occuperai dei casi di droga che potranno o meno interessare eventuali morti.

Il tuo nuovo partner è Roy Earle, che hai già conosciuto durante il caso “L’idolo caduto”, quando facevi parte ancora del Traffico.

Indizio 1: Scorta di morfina dell’esercito.

Indizio 2: Bicchieri di popcorn. Sul tappeto ci sono dei popcorn con un bicchiere. Giralo per vedere il nome del bar davanti casa,il Black Caesar, e analizzalo ancora per trovarvi del nastro adesivo sotto.

Indizio 3: Biglietti della lotteria. Nel portafogli accanto ai popcorn, oltre che a verificare l’identità di Tyrone può recuperare un biglietto della lotteria.

Osserva il corpo di Tyrone ancora seduto sul divano. Quando Tyrone è morto, Cornell lo era già, o aveva perso i sensi.

Osserva il corpo di Cornell, il volto e le braccia per notare che si era bucato anche lui. Dal taschino sul petto prendi il portafogli. Verifica la patente.

Indizio 4: Biglietto con una stazione radio. Dal portafogli recupera un appunto che parla di una stazione radio.

Vai nella stanza da letto e osserva il bicchiere di popcorn in terra: anche quello ha del nastro adesivo sotto.

Indizio 5: Strano disegno. Dal tavolino recupera un foglietto che mostra delle ciliegie, una campana e la scritta “WIN”. Può essere qualcosa che ha a che fare con le slot machine.

Sul tavolino, a sinistra del bigliettino, c’è un altro bicchiere di popcorn col nastro adesivo sotto.

Indizio 6: Fiale di morfina. In terra, a sinistra del tavolino, c’è una fiala di morfina.

Osserva anche l’ennesimo bicchiere di popcorn col nastro adesivo sotto e un’altra fiala di morfina.

Aggiornamento Indizio 2: Bicchieri di popcorn con morfina. Vai in cucina e osserva il bicchiere di popcorn accanto al lavandino: giralo, analizzalo e vedrai che nasconde sotto un pacchetto con una fiala di morfina.

Devi andare al Black Caesar ad investigare su questi popcorn utilizzati per spaccio.

Appena arriverai al chiosco, il gestore scapperà e dovrai rincorrerlo per poi prenderlo a pugni: si chiama Fleetwood Morgan.

Indizio 7: Lotteria illegale. Apri la valigetta in terra e raccogli il pezzo di strumento. Giralo sul davanti per notare che dall’apertura si intravede qualcosa e analizzalo ancora.

Indizio 8: Pass per il Blue Room. All’interno della valigetta c’è un pass per il locale. Analizzalo ancora per sapere che è stato emesso da Jermaine Jones, un agente di musicisti.

Aggiornamento Indizio 1: Fiale di morfina. Osserva lo scatolone per trovare delle fiale di morfina e un sacco di bicchieri per popcorn.

Indizio 9: Morfina da distribuire. Hai la conferma che i popcorn venivano utilizzati per spacciare morfina.

Vai a chiedere spiegazioni a Fleetwood.

Digli che ha venduto la morfina ai due musicisti morti nell’appartamento vicino, ma negherà. È ovviamente una BUGIA ed hai ben due prove per smentirlo. Utilizza l’indizio Morfina da distribuire per conoscere i dettagli. Avrai l’indizio relativo.

Chiedigli qualcosa sulla lotteria illegale: non hai prove per affermare che sia lui a gestire tutto, quindi DUBITA per sapere che è gestita da un uomo chiamato da tutti “Marlon”, mentre il biglietto riporta il cognome “Ottie”.

Indizio 10: Spacciatore identificato. Il rifornitore di Fleetwood è Jermaine Jones, nonché agente di musicisti esordienti.

Chiama la centrale per sapere l’indirizzo dell’agenzia di Jones e recati da lui.

L’ufficio di Jones è il 238, come dimostra la cassetta della posta.

Parla con Jones ed osserva la radio per vedere che è stata rubata a Ramez.

Vai dall’altra parte e troverai una grande radio. L’ Indizio 4 parla di una stazione radio: nel dettaglio dice “JJ Ascolta sempre 275 FM”.

Muovi la manopola delle onde (BAND) ad FM, poi quella delle frequenze (TUNE) a 275, ed infine accendila con la manopola adatta (VOL). Si aprirà uno scompartimento con un vero e proprio magazzino di droga!

Dopo il filmato metti ko gli scagnozzi di James e quindi osserva gli oggetti nella radio.

Osserva i soldi, la fiala di morfina, il biglietto della lotteria ed i pacchi di droga ed il bollino dell’agenzia di Ramez per aggiornare gli indizi. Osserva anche la targhetta di Ramez Removals.

Ora parla con Jermaine.

Chiedigli chi è il suo fornitore, ma dirà di non saperne niente. DUBITA di lui per avere il nome di un certo Lenny Finkelstein.

Chiedigli che collegamenti ha con la ditta di Ramez, ma dirà di aver acquistato solo la radio. DUBITA ancora di lui per sapere che Ramez è molto amico di Lenny Fink.

Infine, chiedigli che collegamento può avere Ottie Marlon con la droga, e affermerà di non conoscere questo Marlon. È una MENZOGNA, come dimostra l’indizio “Spacciatore identificato”.

Avrai un nuovo indizio.

Indizio 11: Finkelstein identificato. Dietro lo spaccio di droga c’è Finkelstein.

Vai all’indirizzo in cui si svolgono le lotterie illegali.

Parla con Marlon Ottie e con un po’ di sfacciataggine dirà di non avere problemi.

Avvicinati alla slot machine: trovi tre pulsanti con scritto “Hold” cioè “Blocca” e la classica leva.

Lo strano disegno dell’indizio 5 mostrava delle ciliegie, una campana e la scritta “WIN”, quindi prova a comporre questa sequenza.

Abbassa la leva per vedere quali disegni escono. Appena uno dei 3 disegni che ti interessano si fermano sulla casella corrispondente, premi il tasto HOLD associato alla casella stessa.

Alla fine, guarda caso, vincerai qualcosa di speciale.

Osserva il carico di morfina, l’indirizzo (avrai un nuovo luogo e un nuovo obiettivo relativo alla Ramez Removals) e altri biglietti illegali.

Marlon scapperà e dovrai acchiapparlo.

Dopo il filmato analizza il suo bastone e otterrai un altro indizio.

Indizio 12: Cambiale di pagamento. Una sorta di fattura di Josè Ramez intestata a Marlon Ottie.

Chiedi ad Ottie come ha fatto ad ottenere quella droga ma dirà di occuparsi solo delle scommesse e non del resto. È una BUGIA, ed utilizza l’indizio 11, cioè la dichiarazione ottenuta da Jermaine sul traffico di Finkelstein e sulle scommesse, che riguarda anche Ottie.

Chiedigli della cambiale firmata da Josè Ramez e confermerà tutto: è VERA la sua affermazione.

Dopo il filmato chiama la centrale per avere l’indirizzo dell’agenzia di Josè Ramez, quindi dirigiti lì.

Ramez scapperà col furgone proprio quando arriverai sul posto, quindi inseguilo e tamponalo costantemente per arrestare la sua corsa.

Adesso perquisisci la sua agenzia.

Davanti, su un tavolo, trovi un giornale (7/13) da leggere su Mickey Cohen, Kelso e il resto della storia che conosci già.

Prosegui a zig-zag tra i mobili fino a salire per le scale. Usa la gru per spostare delle casse davanti l’entrata di un piccolo ufficio: è una ghiacciaia. Scendi e vai a controllare: ci sono vari cubi di ghiaccio che contengono qualcosa. Spara al cubo al centro per analizzare la morfina.

Torna indietro all’entrata e vicino la scrivania in cui hai letto il giornale analizza i registri: la prima pagina contiene chi invia le spedizioni alla ditta, la seconda a chi venivano recapitati i vari pacchi.

Nella prima pagina, l’agenzia Polar Bear ha effettuato più spedizioni, quindi è proprio quella che ti serve.

Ramez scapperà all’interno del magazzino, quindi vallo ad acchiappare per poi sparargli.

Ora devi recarti alla Polar Bear, probabilmente l’ultima corsa.

Dopo il filmato dovrai praticamente attaccare tutti. Dopo aver ucciso Fink, osserva le grandi casse per avere la conferma dello spaccio.

Il caso è chiuso.


La trappola

Il caso: Nessun caso ufficiale. Roy Earle ha scommesso su un incontro di boxe ed ha portato con sé anche il partner Cole Phelps per rilassarsi assieme

Vittima: Nessuna

C’è un incontro di boxe: un ragazzo di colore è nettamente favorito, mentre Albert Hammond è un pugile inglese ormai avanti con l’età che ha la sconfitta già scritta.

Durante l’incontro, il favorito va incredibilmente al tappeto, mentre Hammond dopo aver esultato, scappa via da una finestra negli spogliatoi.

Carlo Arquero, il manager, prova a prenderlo, ma il pugile è ormai andato.

Prendi il giornale (8/13) dal lettino e leggilo.

Indizio 1: Quote dell’allibratore. Dirigiti all’armadietto di Hammond e recupera il taccuino con le quote ed un numero di telefono.

Usa il telefono nell’edificio per chiamare la centrale e farti avere l’indirizzo che corrisponde al numero trovato sul taccuino. È l’hotel El Mar.

Entra e chiedi al gestore di controllare il registro per trovare la stanza di Hammond, ma l’uomo dirà che in questo hotel nessuno usa il suo vero nome.

Fatti dare il registro ed Earle dirà che probabilmente ha usato il nome di un inglese famoso. Chi è più famoso di Winston Churchill? Stanza 207, vai a verificare.

Non c’è nessuno: nel lavandino c’è un paradenti, prova che la stanza è la sua.

Indizio 2: Telegramma. C’è un telegramma tra la spazzatura del cestino rovesciato, diretto a Elvira Hammond.

Indizio 3: Biglietto del cinema strappato. Dal mobile recupera il pezzo del biglietto. Osserva anche i cioccolatini.

Indizio 4: Coupon preso da una rivista. Sul tavolino vicino il letto c’è una pagina di giornale con un coupon che ha compilato una certa Candy Edwards. Ha scritto anche il suo indirizzo.

Indizio 5: Pagamenti dell’allibratore. Dal comodino del letto recupera un foglietto di carta che contiene i calcoli della quota da vincere per le scommesse che hai rinvenuto negli spogliatoi. Osserva anche i mozziconi di sigaretta con residui di rossetto per avere la conferma che una donna, probabilmente Candy Edwards, è stata nell’appartamento.

Considerato che la ragazza rappresenta l’unica pista disponibile e il coupon compilato conteneva tutte le informazioni, non resta che fare un salto a parlarle.

Il posto in cui vive è un motel, quindi chiedi alla donna alla reception per sapere che Candy abita nella stanza 7, e menzionerà un certo Carlo, ovvero Carlo Arquero, l’agente di Hammond.

Vai alla stanza per trovare Arquero e Candy discutere animatamente: Arquero aggredirà Candy che perderà i sensi, e tu dovrai fare altrettanto con lui.

Quando lo hai steso puoi dare una sbirciatina alla stanza.

Anzitutto osserva Carlo, e dal taschino prendi il suo appunto con alcuni nomi, probabilmente altri bookmaker. Poi dall’altro taschino osserva il coltellino.

Indizio 6: Cunard Ascania. Dal mobiletto recupera una cartolina che raffigura la Cunard Ascania, una nave per crociere.

Indizio 7: Biglietto dell’autobus. Un biglietto di sola andata per l’Ohio.

La donna si sveglierà, e quindi potrai farle le domande che Phelps ritiene opportune.

Chiedile se conosce il luogo in cui si nasconde Hammond, ma lei dirà di non vederlo da molto. È una MENZOGNA, perché è stata al suo appartamento prima dell’incontro, e lo dimostra il coupon compilato a suo nome, oltre che i mozziconi di sigaretta.

Chiedile se conosce alcuni dei nomi che hai trovato nelle due liste di Carlo e Hammond, ma negherà. È una MENZOGNA, perché hai trovato le quote dei bookmaker nel suo spogliatoio.

Infine, chiedile perché avrebbe lasciato la città in direzione Arkron, Ohio e lei dirà che vuole tornare a casa. DUBITA delle sua dichiarazione.

Dopo il filmato Earle suggerirà di pedinare Candy la mattina seguente, e così dovrai fare.

Mantieniti a debita distanza e seguila. Non usare ripari né vai in incognito per sbloccare anche un achievement!

Alla fine, la donna entrerà nel locale delle scommesse, e il gestore dirà che dopo aver chiamato qualcuno ha scritto una cosa sul blocco note e se n’è andata.

Puoi ricavare quello che ha scritto sul blocco note passando la matita sopra il foglio.

Indizio 8: Taccuino dell’allibratore. L’indirizzo di un bookmaker scritto da Candy Edwards.

Salendo sull’auto la KGPL ti invierà le coordinate di altri bookmaker del quartiere.

Inizia con l’Examiner Drugstore.

Il gestore ti dirà che la donna se n’è andata da 5 minuti e ha chiesto il numero di un taxi, che trovi su un bigliettino giallo vicino il telefono.

Leggi il bigliettino per avere l’indizio associato, quindi chiama la centrale per rintracciarlo.

Indizio 9: Trova il taxi Yellow Cab. Il taxi che ha accompagnato Candy Edwards da un altro allibratore.

La centrale ti dirà il numero del taxi, ma Earle ti farà chiedere subito a Mervin, il gestore del locale di scommesse, l’indirizzo di Ray, il terzo bookmaker in lista. L’indirizzo lo avevi già, comunque.

Recati dunque al Ray’s Bookmaker, e assisti alla scena. Segui il taxi finchè si fermerà davanti la stazione dei bus.

Mettiti in incognito a leggere un giornale ed osserva Candy: la donna entrerà nei bagni e sentirai un colpo di pistola. Entra nel bagno ed assisti alla scena.

Indizio 10: Revolver. La donna è stata uccisa con una pistola calibro 32.

Aggiornamento Indizio 3: Biglietto del cinema. Nella borsetta della donna c’è l’altro pezzo del biglietto del cinema Egyptian Theatre, che ti offrirà l’unica pista da seguire.

Osserva anche la finestra dalla quale è scappato l’aggressore.

Recati sul posto ed uccidi tutti gli uomini, poi assisti alla scena finale.

Il caso è chiuso.


Destino manifesto

Il caso: Una sparatoria al Club 111. Due vittime portavano con sé della morfina

Vittima: Bittleston, Bowe ed il proprietario del Club 111, Eddie McGoldrick

Indizio 1: Morfina. Altra morfina rubata all’esercito, con cui è morto recentemente un giudice di Pasadina oltre che le vittime del caso in questione.

Recati al club per trovare Bekowsky, il tuo ex compagno del Traffico.

L’agente ti dirà che le vittime sono Bittleston e Bowe, due membri di una band composta da quattro musicisti e che gli altri due sono morti da poco per overdose, ovvero proprio Lamont e Tyree del tuo primo caso alla Narcotici, “Black Caesar”.

Il proprietario del club è Eddie McGoldrick, ex-marine che Phelps ha conosciuto durante l’esercito.

Osserva il corpo di Bowe (vestito blu, accasciato al suolo) per notare che è stato sparato con una raffica di almeno 10 colpi.

In terra puoi analizzare delle sigarette e i soliti accendini del club.

Dirigiti nella zona del palco e analizza il reperto B.

E’ una tromba con i tre spuntoni: prendi ciascuno spuntone cominciando da destra e andando verso sinistra per far aprire uno scompartimento segreto.

Indizio 2: Pass per il Blue Room. Un altro passo per il locale Blue Room in cui si esibiva la band.

Aggiornamento Indizio 1: Morfina. Nello scompartimento c’è una siringa della solita morfina.

Aggiornamento Indizio 1: Morfina. Osserva il corpo di Bittleston: nel taschino destro della sua giacca c’è un’altra fiala di morfina ancora inscatolata.

Indizio 3: Sigarette Valor. Nella sala del palco c’è una stanza che funge da magazzino. Al centro c’è una grossa cassa con diversi pacchi di sigarette Valor, usate dall’esercito. Probabilmente lo spaccio è opera di McGoldrick.

Indizio 4: Mitragliatrici BAR. In fondo alla stanza del magazzino ci sono tre mitragliatrici. È un chiaro segno che McGoldrick ha ancora contatti nell’esercito o con altri ex-marine, che lo aiutano a spacciare le scorte.

Esci dalla stanza principale del locale e dall’altro lato dell’uscita entra nello studio di McGoldrick. Noterai che è stato sparato con pochi colpi, ma mirati. Inoltre la cassaforte è stata aperta ma l’obiettivo non erano i soldi, che sono ancora tutti lì.

Adesso parla con la hostess del locale. Chiedile chi mai avrebbe potuto sparare ai due jazzisti, ma dirà di non essere stata sul luogo durante la sparatoria perché era il suo giorno libero. DUBITA di lei per sapere che quando McGoldrick acquistò il locale, cominciarono ad arrivare “brutti ceffi”.

Chiedile qualcosa su McGoldrick e dirà di aver acquistato il locale senza capirci molto dell’ambiente. È SINCERA e ti dirà che probabilmente McGoldrick si è arricchito vendendo droga.

Adesso esci dal locale e vai ad investigare al Blue Room, locale in cui si recano molti agenti della LAPD.

Dopo il filmato dovrai porre qualche domanda ad Elsa Lichtmann.

Chiedile se sa qualcosa su questa droga che circola in città ma negherà. DUBITA di lei, ma comunque nessuno vorrà dirti ciò che sa.

Chiedile se conosce le vittime, ma negherà ancora. DUBITA nuovamente della sua dichiarazione.

Sei ad un vicolo cieco, che più cieco non si può, ragion per cui l’unica via da seguire è quella di fare quattro chiacchiere il boss della città, Meyer Harris “Mickey” Cohen.

Prima però, Cole vorrà fare una certa cosa in serata. Dovrai pedinare Elsa fino al suo appartamento.

La mattina seguente, ti recherai al Mocambo Club con Earle per interrogare Cohen, a pranzo col suo partner d’affari, Johnny Stompanato.

Chiedigli subito se ha a che fare con la droga, ma dirà di non saperne niente. DUBITA di lui, perché è strano che suo cognato Lenny Finkelstein spacciava quel carico all’insaputa dello stesso Cohen. Il boss però, reciterà in maniera piuttosto abile la sua innocenza.

Chiedigli se conosce qualcosa su un possibile legame tra lo spaccio, la sparatoria ed alcuni ex-marine, ma negherà. DUBITA ancora della sua dichiarazione, ma assisterai ad un’altra bella recita.

Dopo l’interrogatorio, secondo Earle c’è altro da poter scoprire al Club 111, quindi torna lì.

Entra nel “magazzino” e prendi una stecca di sigarette per analizzarla meglio ed avere l’indizio associato.

Indizio 5: Furto alla Coolridge. Oltre alla morfina, proviene dall’esercito anche una scorta di mitragliatrici e queste stecche di sigarette. Forse è il caso di indagare precisamente sul furto del carico della nave SS Coolridge.

Torna alla centrale, assisti al filmato, quindi vai a parlare col detective che si sta occupando del furto alla nave (segui Earle).

Osserva il registro e spostati sul secondo foglio, quindi analizza tutti gli elementi cerchiati.

Indizio 6: Lista. La lista degli agenti che erano sulla nave. Ci sono molti ex-compagni di Phelps.

Entrerà un agente che ti informerà su una sparatoria ad un autobus: vai a controllare.

Appena sarai sul posto vedrai qualcuno sporgere da un tetto e scaricare sull’autobus con la mitragliatrice. Corri davanti all’edificio e giraci attorno per notare una scaletta che porta alle scale antincendio, quindi sali fino al tetto ed uccidi l’uomo, poi esamina il cadavere.

Indizio 7: Agenda del cecchino. L’uomo portava con sé le coordinate dei suoi obiettivi, grazie alle quali avrebbe potuto uccidere Felix Alvarro.

Infine, osserva la mitragliatrice: è una BAR, come quelle rinvenute nel bar.

Vai a fare due chiacchiere con l’obiettivo mancato, Felix Alvarro, anche lui ex compagno di Phelps ai tempi del militare.

Chiedigli cosa sa del furto alla nave, ma dirà di non saperne molto. Nasconde certamente qualcosa, quindi DUBITA.

Poi chiedigli se sa chi ha cercato di ucciderlo, ma negherà. È una MENZOGNA e citagli gli appunti del cecchino. Dirà che Cohen pensa che, essendo stati sulla nave, questi ex-marine abbiano la morfina, e per alcuni è vero. Avrai un indizio.

Indizio 8: Sesto Marines. Alcuni marine della truppa di Phelps ad Okinawa sono implicati nel furto.

Felix farà i nomi di Courtney Sheldon, il ragazzo dei flash, e Jack Kelso, comparso proprio nell’ultimo e nemesi dello stesso Phelps.

Chiama la centrale per rintracciare Kelso e quindi portalo in centrale.

Chiedigli se sa qualcosa sulla scorta di morfina rubata, ma dirà di non esserne coinvolto. DUBITA, ma non otterrai comunque nulla.

Chiedigli cosa sa della recente storia di McGoldrick, e dirà ancora di non saperne niente. Stavolta sta dicendo la VERITA’. Non sa neanche che è morto.

Chiedigli se sa che tra le cose rubate dalla nave ci sono anche le mitragliatrici, e ancora dirà di non saperne niente. Anche stavolta sta dicendo la VERITA’.

Infine, chiedigli quello che sa sul furto, e per l’ennesima volta non otterrai alcuna dichiarazione. DUBITA della sua dichiarazione, ma continuerà a non darti dei dettagli utili.

Piomberà in sala un agente per avvisarti di una sparatoria con obiettivo un altro ex compagno di Phelps. Recati sul posto ed insegui i due, poi uccidili per esaminare i loro corpi.

Anzitutto recupera e leggi il giornale (9/13) : il flash riguarda te ed Earle!

Osserva la mitragliatrice: fa parte del lotto rubato dalla nave.

Osserva il corpo del primo e dalla giacca recupera prima una lettera e poi il suo taccuino.

Indizio 9: Copia della lista del carico. È la lista dei passeggeri e della merce della SS Coolridge: i nomi cerchiati sono tutti gli obiettivi da colpire, mentre quelli sbarrati sono gli obiettivi già uccisi.

Indizio 10: Taccuino del sicario. C’è scritto che alle 9 di sera deve esserci un incontro tra Mickey Cohen e Courtney Sheldon.

Dovrai cercare di salvare i tuoi ex compagni.

Recati all’ufficio postale: un’altra sparatoria! Uccidi i sicari ed entra per trovare il corpo di un uomo con un cappotto marrone chiaro. Analizzalo per sapere che è Beckett, in fin di vita, che confesserà.

Indizio 11: Confessione di Beckett. Beckett con le sue ultime parole farà il nome di Courtney Sheldon e dirà che alla fine ne è valsa la pena provare.

Indizio 12: Biglietto da visita. Osserva la mano sinistra per trovare il biglietto della Polar Bear, l’azienda di ghiaccio di cui si serviva Lenny Finkelstein per spacciare la morfina.

Osserva nella sala d’ingresso delle Poste una scia di carte in terra, che ti porteranno da un sicario morto.

Analizzalo.

Indizio 13: Biglietto. Un’altra prova che Courtney e Mickey Cohen dovranno incontrarsi stasera. Questo biglietto però ti darà il luogo dell’incontro.

Ora recati al teatro cinese di Grauman. Assisterai all’ultimo omicidio, quindi insegui i sicari fino ad ucciderli.

Non ti resta altro che andare al luogo dell’incontro tra Courtney e Cohen.

Gli interessati non ci sono ancora o l’incontro c’è già stato, quindi uccidi tutti gli scagnozzi di Cohen.

Arriverà una chiamata dalla centrale: Courtney vuole parlare con Phelps, ed è già alla centrale.

Recati sul posto: Donelly chiederà ad Earle di lasciare Phelps solo all’interrogatorio, mentre la guardia ti dirà che assieme a Courtney ci sarà il dottore Harlan Fontaine.

Phelps userà un tono molto accusatorio, stanco ormai di veder morire i suoi vecchi compagni.

Chiedigli cosa ha a che fare la sua ex compagnia in tutto questo, ma Courtney dirà di non saperne niente. È una MENZOGNA perché la mafia li sta uccidendo tutti e l’indizio 13, il biglietto, documenta che Courtney doveva vedersi col boss, Cohen.

Chiedigli se c’è di mezzo lui nel furto alla nave, ma dirà di non saperne niente. È una MENZOGNA, e lo dimostra l’indizio 11, ovvero la confessione di Beckett in fin di vita.

Goditi il filmato conclusivo.

Il caso non è per niente chiuso!


L’uomo del gas

Il caso: Due case distrutte da un incendio

Vittima: La famiglia Sawyer

Sei stato degradato, ora fai parte del Dipartimento Incendi Dolosi, ed il tuo compagno è lo scontroso Herschel Biggs.

Dovrai investigare su due incendi: casa Steffens e casa Sawyer.

Vai a casa degli Steffens e dopo la scena osserva i detriti. Ciò che ti interessa è fuori i resti della casa, ciò che rimane della caldaia, a sinistra rispetto all’entrata della casa. Aprendo il contenitore vedrai il registro delle manutenzioni: le ultime sono state effettuate da un tecnico chiamato Matthew Ryan.

Indizio 1: Caldaia revisionata da Ryan. L’ultimo ad aver messo mani alla caldaia degli Steffens.

Vai a parlare col signor Steffens ed otterrai l’indizio del biglietto del concorso vinto dalla coppia.

Indizio 2: Biglietto del concorso. Il biglietto del concorso indetto dalla Gulliver’s Travel Agency.

Chiedigli qualcosa in più sul concorso e dirà di aver ricevuto per posta, dalla Suburban Redevelopment, un coupon per partecipare. L’affermazione è VERA.

Chiedigli se l’agenzia Redevelopment Fund ha cercato di acquistare anche la sua casa, considerato che in questa zona dovranno sorgere delle case per i veterani (confermato anche da un flash di qualche giornale fa). L’uomo dirà di sì, ma non ha accettato l’offerta. Ti sta nascondendo qualcosa, quindi DUBITA della sua dichiarazione.

Indizio 3: Suburban Redevelopment. L’agenzia che ha inviato agli Steffens il biglietto per partecipare al concorso.

Chiama la centrale per avere l’indirizzo della Suburban.

Vai a parlare con l’agenzia di viaggi per verificare se è tutto in regola. Dai registri analizza gli Steffens, e noterai anche i Sawyer, l’altra famiglia che, però, non si è salvata dall’incendio.

Chiedi al gestore dell’agenzia se conosce qualcosa sulla Suburban ma dirà di non sapere null’altro se non che organizza promozioni per viaggi. Dichiarazione VERA, ed escluderà che si tratta di un’agenzia governativa.

Chiedigli se c’erano molti di questi premi al mese o se è stato un caso isolato…lui dirà che basta essere un po’ fortunati, ma nasconda qualcosa. DUBITA della sua dichiarazione per sapere che la Suburban lo chiama costantemente per comunicargli direttamente i nomi dei vincitori piuttosto che effettuare la classica estrazione.

La Suburban ha sicuramente qualcosa a che fare con questo caso, e dovrà spiegare tutte queste strane coincidenze.

Recandoti sul luogo scoprirai che la Suburban Redevelopment Fund è parte della Elysian Fields.

Il burbero Biggs non andrà mai a chiedere un mandato al suo capo, Monroe, per investigare negli studi dell’agenzia, quindi ti inviterà a controllare l’altro incendio, quello della famiglia Sawyer.

Dopo aver parlato col coroner, l’unica faccia amica (ormai neanche tanto) fino a questo momento, analizza la scena dell’incendio, divenuta scena del delitto. Fuori dalla casa, a destra, c’è la caldaia bruciata con una valvola.

Indizio 4: Valvola del regolatore. La valvola che regola il flusso di gas.

Arriverà un agente con una vicina dei Sawyer: dirà che avevano vinto un viaggio della Gulliver’s e che dovevano partire, ma poi il loro bambino si è ammalato e così non sono più partiti.

È chiaro che c’è qualcosa sotto.

Nel mentre, Albert Lynch, una “leggenda” trai pompieri, dirà di aver già visto un uomo che sta guardando dalla loro parte, e dovrai inseguirlo. Scoprirai che il suo nome è Herbert Chapman, piromane, ma probabilmente non ha niente a che vedere con questo caso.

Lynch ti dirà che ha qualcosa da dirti alla stazione dei pompieri, perciò recati da lui.

Ti mostrerà prima la caldaia, poi la targhetta con le revisioni ed infine ti chiederà di simulare un’esplosione:

-metti i tre tubi (con quello centrale verticale ed aperto) immediatamente a sinistra

-metti la valvola del regolatore al centro

-metti il palloncino accanto alla spirale verde

Adesso accendi e osserva il filmato. Lynch proporrà di chiedere come funzionano le caldaie InstaHeat ai diretti interessati.

Indizio 5: InstaHeat modello 70. La caldaia dei Sawyer e probabilmente degli Steffens, per usi domestici.

Indizio 6: Caldaia revisionata da Varley. L’ultimo ad aver messo mani alla caldaia dei Sawyer.

Vai all’agenzia InstaHeat e chiedi alla signora alla reception un responsabile con il quale parlare: c’è solo Ivan Rasic, al suo ufficio.

Dopo la spiegazione sulla valvola saprai che è stata manomessa.

Chiedigli se il modello 70 della caldaia è sicuro e dirà di sì, ma DUBITA della sua dichiarazione per sapere che da quel modello in poi, il progetto è stato cambiato, e quindi migliorato.

Chiedigli se i suoi dipendenti sono tutti muniti di licenza ed adatti all’installazione e alla manutenzione degli impianti. Lui dirà di sì, ma è una MENZOGNA, perché due suoi dipendenti hanno revisionato da poco la caldaia che poi è saltata in aria.

Lui vorrà un nome e tu utilizzo l’indizio 6, perché hai la certezza che Varley ha revisionato un modello 70 della caldaia.

Indizio 7: Dichiarazioni di Ivan Rasic. Ivan Rasic conferma che la valvola è stata manomessa.

Dopo aver appurato che Varley ha potuto manomettere la valvola, avrai la lista di tutti i tecnici dellla InstaHeat. È impossibile interrogarli tutti perciò chiama la centrale per sapere chi di questi ha precedenti penali.

La centrale farà i nomi di Ryan, Varley e Clemens, ottenendo gli indizi associati.

Indizio 8: Fedina penale di Clemens. È stato condannato a 4 anni per incendio doloso.

Indizio 9: Fedina penale di Ryan. Ha precedenti penali per oltraggio alla corte ed aggressione.

Indizio 10: Fedina penale di Varley. È ricercato per omicidio dalla polizia di Detroit (mentre Rasic aveva detto che era arrivato a Los Angeles per colpa di un divorzio).

Parla con Rasic per conoscere il luogo di lavoro attuale dei tre dipendenti, quindi chiedigli di portarti dai loro armadietti per trovare degli indizi.

Indizio 11: Pamphlet anarchico di Clemens. Un saggio di propaganda.

Indizio 12: Pamphlet anarchico di Ryan.

Indizio 13: Spirali insettifughe. Nate per allontanare le zanzare, utili anche ai piromani. Trovate nell’armadietto di Varley.

Ora non ti resta che andare a trovarli tutti e tre. Vai da Clemens, il primo sulla lista del taccuino di Phelps.

Chiedigli se conosce Varley ma negherà. Molto difficile prendere seriamente questa dichiarazione dato che lavorano per la stessa azienda, quindi DUBITA per spaventarlo e saprai che Varley lavora anche per conto di altri. Avrai un indizio per questa testimonianza.

Chiedigli se lavora per la InstaHeat e dirà di sì. Ti nasconde qualcosa, quindi DUBITA della sua dichiarazione.

Infine, chiedigli se conosce Ryan. Dirà di no ma fanno parte dello stesso movimento. È una MENZOGNA quindi, e digli che hai trovato il suo pamphlet nell’armadietto.

Indizio 14: Dichiarazioni di Clemens. Secondo Clemens, Varley svolge lavori per terzi e viene pagato in nero, dividendo talvolta il ricavo con altre persone.

Adesso vai da Varley: il ragazzo scapperà subito, quindi rincorrilo per arrestarlo portandolo in centrale.

Infine, vai da Ryan: anche lui scapperà, in auto: tamponalo finchè non si fermerà ed arresta anche lui.

Vai alla centrale e parla con Ryan.

Chiedigli se è un attivista e dirà di sì, quindi usa MENZOGNA per accusarlo di aver incendiato due case per la sua campagna rivoluzionaria. Lui negherà di conoscere queste campagne rivoluzionarie e tu digli che hai trovato i suoi pamphlet.

Chiedigli se saprebbe manomettere una valvola ma dirà di non saperlo fare. In realtà è una BUGIA perché le dichiarazioni di Ivan Rasic dicono il contrario.

Chiedigli se conosce la Suburban e dirà di no. DUBITA di lui e dichiarerà, con tanto di indizio a tuo favore, che è Varley ad occuparsi delle loro faccende.

Chiedigli, infine, se ha precedenti penali, ma negherà. È ovviamente una BUGIA, e puoi dimostrarlo dalla fedina penale che ti ha trovato la centrale.

Indizio 15: Dichiarazioni di Matthew Ryan. Ryan dichiara che Varley lavora in nero per la Suburban, per questioni poco nobili.

Adesso vai ad interrogatore Varley.

Chiedigli se ha riparato la caldaia dei Sawyer ma dirà di non ricordarlo. È una MENZOGNA e digli che hai trovato la targhetta delle revisioni con la sua firma.

Chiedigli che rapporti ha con la Suburban ma negherà qualsiasi suo coinvolgimento con tale azienda. È una MENZOGNA perché Ryan ti ha appena dichiarato il contrario.

Infine, chiedigli se ha manomesso la caldaia dei Sawyer dopo aver verificato che sa cosa succede invertendo la guarnizione della valvola. Negherà ovviamente, ma è una MENZOGNA perché nel suo armadietto hai trovato una scatola di spirali insettifughe usate dai piromani.

È stato sicuramente Ryan l’autore dei due incendi, almeno tra i due è quello con un movente: rancore verso la società assorbita dalla InstaHeat, chiaro segno di odio verso i vertici, desiderio di ribellione generale e spirali che, secondo la dichiarazione di getto di Varley, appartengono a lui.

Il caso è chiuso.


Per i Campi Elisi

Il caso: Un’altra casa bruciata, con la famiglia all’interno.

Vittima: La famiglia Morelli

C’è un’altra casa bruciata, destinata ai veterani. Stavolta però, come per i Sawyer, la famiglia era all’interno.

Quando arriverai sul posto vedrai una cosa agghiacciante: i membri della famiglia sono stati messi in fila come statue.

Osserva i corpi carbonizzati e la foto.

Secondo Phelps chi ha incendiato la casa è la stessa persona che ha dato fuoco alle abitazioni degli Steffens e dei Sawyer.

Indizio 1: Corpi spostati. Secondo Phelps e il coroner, i membri della famiglia sono stati uccisi con asfissia provocata da una fuga di gas e poi spostati in salotto post mortem, spiegato dalla contrazione dei muscoli.

Indizio 2: Foto di famiglia. Mostra tutta la famiglia Morelli.

Biggs, per via dei suoi trascorsi da militare, è molto preso da questa situazione.

Secondo Biggs la cosa migliore da fare è interrogare i vicini. Anche i Morelli erano nella lista dell’agenzia Gulliver’s Travel per i viaggi a premio organizzati dalla Suburban.

Vai a parlare col vicino dei Morelli, Dudley Forman, e avrai la conferma che erano stati premiati per quel solito viaggio.

Chiedigli cosa sa dell’incendio ma dirà di non saperne niente. DUBITA per ricevere dei dettagli: la casa era destinata alla demolizione, ma Morelli si rifiutava di vendere la sua proprietà. Otterrai l’indizio associato.

Chiedigli qualcosa in più sulle demolizioni programmate per il quartiere e dirà che la Elysian Fields (parte della Suburban) è l’incaricata della questione, comandata da un certo Monroe. Alla domanda se Morelli avrebbe venduto o meno l’abitazione dirà di non saperne niente, perciò DUBITA per avere la conferma che Morelli non voleva vendere.

Infine, chiedigli qualche particolare sul viaggio vinto dai Morelli. È SINCERO.

Indizio 3: Weekend premio. Anche i Morelli avevano vinto il viaggio offerto dalla Suburban.

Indizio 4: Case da demolire. Secondo la testimonianza di Forman, le case del quartiere erano su un piano di demolizione per far posto alle case destinate ai veterani di guerra.

Torna all’abitazione dei Morelli e, restando all’esterno della casa, vai sul lato destro della stessa (guardando la casa) per notare il reperto C, ovvero la caldaia.

Indizio 5: Caldaia. Sembra un’altra InstaHeat modello 70, e le ultime revisioni sono di Varley.

Osserva il buco che ha provocato l’esplosione.

Leggi anche il giornale (10/13) all’angolo destro del cortile, qualche metro prima di raggiungere la caldaia.

Torna dal vicino ed osserva l’albero nel suo cortile.

Indizio 6: Mozziconi di sigaretta. Sotto l’albero ci sono dei mozziconi di sigaretta marca Calderòn.

Indizio 7: Impronte di stivali. Accanto ai mozziconi di sigaretta ci sono delle impronte di stivali militari.

All’entrata dell’abitazione del vicino ci sono delle scarpe: analizzale per constatare che sono scarpe normali e non militari.

Interroga ancora Forman e chiedigli se ha visto qualcuno nel suo cortile la scorsa notte, ma dirà di no. DUBITA per fargli ricordare che c’era un uomo alto, molto magro, col berretto e calvo.

Arriverà Biggs a darti un origami (anche qui dopo Heavy Rain!).

Indizio 8: Origami di una gru. L’origami che Biggs ha trovato nelle vicinanze della casa dei Morelli.

Indizio 9: Volantini della Elysian Fields. L’origami è stato fatto con un volantino della Elysian.

Verrà aggiornato il profilo di Monroe e dovrai rintracciare la compagnia edile.

Anche Forman te ne darà uno identico: è proprio il volantino del concorso.

Chiama la centrale per conoscere l’indirizzo della sede della Elysian Fields e lo avrai, ma il comandante ti obbligherà a lasciarli in pace.

Verrai avvisato di un altro complesso andato a fuoco, il Rancho Escondido. Per il momento quindi recati lì.

Dopo aver dato quattro cazzotti ai proprietari delle case distrutte e riportato un po’ di quiete, osserva i mattoni dell’abitazione dove Biggs sta dando un’occhiata.

Indizio 10: Cemento di pessima qualità. Per mettere su la casa è stato utilizzato del materiale scadente.

L’unica pista da seguire è quella della Elysian: ormai Phelps è nei casini per diverse questioni, tanto vale provare ad andare fino in fondo a questa faccenda.

Dopo aver superato il “check-in” da due diverse segretarie, potrai finalmente parlare con Leland Monroe, il proprietario dell’azienda.

Vai subito al sodo e chiedigli se la Elysian e la Suburban sono implicate nelle vicende ma ovviamente negherà. DUBITA per alimentare qualche sospetto.

Chiedigli se conosce la storia dei premi organizzati per chi si rifiuta di vendere, ma dirà ancora di non saperne niente. È una BUGIA, perché nei volantini del premio c’è logo e numero dell’Elysian.

Chiedigli della sua campagna di acquisizione delle case per costruire poi i suoi centri. Dirà di lasciare tranquillo nella sua abitazione chiunque non vuole vendere, ma non hai prove che incendia le loro case appositamente per costringerli ad aderire al progetto o acquistare una nuova casa, quindi DUBITA semplicemente della sua dichiarazione.

Infine, chiedigli qualcosa sul progetto residenziale Rancho Escondido. Alla domanda se rispetta le norme di sicurezza risponderà di sì, ma è una MENZOGNA perché hai constatato che è stato usato cemento di pessima qualità per i mattoni.

A fine conversazione, Monroe ti farà dare dalla segretaria la lista delle persone che fanno volantinaggio per la società: tra questi figura Herbert Chapman.

Indizio 11: Lista di addetti al volantinaggio. La lista di tutte le persone che promuovono la società coi volantini.

Chiama la centrale per rintracciare Chapman.

Dopo i filmati parecchio scoraggianti, dirigiti all’appartamento di Chapman.

Apri il baule della sua auto per investigare e trovare indizi a suo carico.

Indizio 12: Spirali insettifughe. Prendi la scatola delle spirali insettifughe. Analizzala ulteriormente.

Indizio 13: Munizioni calibro .45. Prendi la scatola di munizioni.

Osserva anche l’ennesimo volantino.

Dopo il filmato tampona costantemente il tram e quando Biggs ti chiederà di aiutarlo a sparare alla cabina portati sul fianco del mezzo.

Infine, uccidi Chapman.

Il caso è chiuso…come vogliono i vertici però. ******


Casa di paglia

Il caso: Mentre lavorava su di una impalcatura, un lavoratore è morto dopo che il tetto è ceduto, cadendo da un’altezza di circa 8 metri

Vittima: Louis Jan Buchwalter

Passaggio di testimone: ora affronterai il caso parallelo di Elsa nei panni di Jack Kelso, investigatore per conto della Fire and Life, la società assicurativa che collabora con la Elysian Fields.

Arriverà nel suo studio proprio Elsa, e dovrai leggere la lettera di liquidazione.

Una volta che Kelso avrà impugnato il registro, leggi tutto il rapporto ed i dettagli della proprietà fino ad ottenere indizio e luogo, quindi batti alla pagina della piantina per chiudere il registro.

Chiedi qualcosa ad Elsa.

Chiedile perché intende non accettare la polizza e aprire un caso, e dirà che secondo lei Lou Buchwalter, la vittima, era un bravo artigiano. Ovviamente sappiamo che non è questa la ragione che ha spinto Elsa a rivolgersi a Kelso, perciò DUBITA.

Chiedile che rapporto aveva con la vittima e ti dirà che erano amici. DUBITA ancora per conoscere cosa li legava.

Infine, chiedile cosa si aspetta da lui e la donna dirà che vuole chiarire la faccenda. È VERO, e poi Elsa dirà che secondo lei c’è qualcosa che non va nei rapporti tra la Elysian Fields, la Fire and Life e gli strani casi recenti sulle loro costruzioni.

Indizio 1: Lettera di liquidazione. La lettera dell’assicurazione che informa Elsa della polizza intestata a lei.

Indizio 2: Fascicolo sul caso Buchwalter. Il fascicolo col rapporto sulla morte di Louis Jan Buchwalter.

Indizio 3: Foglietto. Il foglietto in cui Elsa ha scritto il suo numero di telefono e il suo indirizzo.

Recati al cantiere dell’Elysian ed entra nell’ufficio.

Indizio 4: Ricevuta della consegna di cemento. Sulla prima scrivania c’è una cartella di registro con la ricevuta di cemento economico destinato alla Elysian.

Indizio 5: Memorandum dell’azienda. Un post-it di Leland Monroe a Frank Osterman, il capo dei lavori al cantiere, che lo invita a non fare ritardi.

Indizio 6: Ordine di demolizione. Sulla seconda scrivania, accanto al memo, c’è l’ordine di demolizione per gli edifici vicini a quello che ha causato l’incidente.

Esci dall’ufficio e assisterai ad una scena: picchia l’uomo e poi dirigiti all’edificio incriminato.

Osserva i punti contrassegnati da una bandierina: quello in fondo ti serve per comporre il nome di una ditta: prendi il pezzo di legno con scritto “FILMS” per completare l’enigma.

Indizio 7: Legno spezzato. Dalla ricostruzione del pezzo di legno saprai che alcune assi, se non tutte, provengono dallo studio cinematografico Keystone Films, e che non sono destinate, quindi, alla costruzione di veri edifici.

Assisterai ad un’altra scena: corri in avanti superando gli ostacoli, e quando ottieni una certa distanza dal bulldozer spara al conducente: non è importante che spari all’uomo, basta colpire il bulldozer.

Se non riesci a farlo fermare, allora corri sempre dritto e quando il pad smette di vibrare dagli qualche colpo di pistola e corri in avanti: alla fine del percorso salirai le scale e potrai andare via.

Chiama le assicurazioni per conoscere l’indirizzo dello studio cinematografico, quindi recati lì.

Dopo essere entrato nella sede abbandonata tramite il classico espediente “corrompi la guardia e scavalca”, entra nell’edificio in fondo.

Indizio 8: Contenitore di pellicola. Sul tavolino c’è un contenitore di pellicola vuoto con etichetta “Suburban Redevelopment Fund”.

Indizio 9: Filmato. Al centro del grande tavolo c’è il videoproiettore di pellicole. Regola la manovella in alto per la messa a fuoco, posizionandola al centro. Regola quella in basso per la velocità (ti accorgi dal suono delle parole quando è corretto). Infine, premi l’interruttore in basso per far andare la pellicola in avanti.

Assisterai al filmato di presentazione del dottor Fontaine al resto degli investitori della Suburban, mentre discutono amabilmente dei loro piani illegali di costruzione edile nell’intero territorio di Los Angeles.

Torna indietro verso la guardiola e scavalca l’altra recinzione, quella dalla quale si vedono un sacco di assi di legno.

Indizio 10: Ricevuta per la consegna di legname. Sulla prima catasta di assi c’è una ricevuta che attesta che la Suburban si rifornisce da qui.

Indizio 11: Legname di pessima qualità. Sulla seconda catasta di assi c’è un bollino che identifica il legname come di pessima qualità.

Chiama il tuo capo per metterlo al corrente delle tue scoperte, ma non vorrà saperne di più: devi convincere Elsa ad accettare il denaro.

Dopo il filmato con protagonisti Elsa, Jack e Cole, dovrai indagare al secondo cantiere della Elysian.

Recati sul posto, quindi entra nella casa illuminata. Dopo aver visitato anche l’ultima stanza, verrai aggredito da tre scagnozzi di Monroe della polizia.

Che tu riesca ad atterrare o meno il primo, verrai comunque colpito dagli altri e portato dove vogliono loro.

Quando sarai libero entra nella macchina che si libererà in mezzo alla strada ed usa strade secondarie per seminare i tuoi inseguitori, quindi dirigiti a casa di Elsa.


Un cortese invito

Kelso è stato conciato parecchio male ed ha rischiato la vita, così come Elsa, che si è salvata grazie al suo intervento.

Inoltre, sulla questione incombe un certo Petersen, procuratore distrettuale, interessato a collaborare con Kelso contro la Narcotici, senza sapere che lo stesso investigatore ha qualcosa di ben più grande sulla Suburban e quindi sui maggiori capi della città.

Indizio 1: Legname di pessima qualità. Ormai hai più di una prova che la Elysian si procura del legname scadente adatto alla costruzione di set televisivi e non per costruzioni reali.

Indizio 2: Redevelopment Fund. L’azienda collegata alla Elysian.

Vai dal tuo capo, Curtis Benson, ed osserva le cassette della posta per notare che abita al secondo appartamento.

Dopo il filmato entra in camera da letto ed osserva la scena.

Indizio 3: Certificato azionario. Sul tavolo di vetro vicino la porta per il balcone ci sono le prove del coinvolgimento di Benson nell’azienda.

Indizio 4: Polizza di assicurazione. Sulla scrivania vicino il tavolo c’è il documento che attesta il legame tra la società assicurativa Fire and Life e la Elysian Fields.

Ora vai a parlare con Benson.

Chiedigli perché ha fatto tutto questo. Lui dirà di non arricchirsi alle spalle dell’azienda ma è una BUGIA perché lui è tra gli azionisti della Suburban.

Chiedigli cos’è in realtà la Suburban e dirà che è una semplice compagnia degli uomini più ricchi di L.A. che si interessa della parte edile della città. In realtà STA MENTENDO perché hanno un piano ad hoc per costruire case scadenti, coperte dall’assicurazione per i casi di incendio doloso, per poi venderne di nuove.

Infine, chiedigli perché una liquidazione tanto alta per il caso Buchwalter e lui dirà che non prevedeva questo evolversi della vicenda. Parlagli del materiale scadente con cui vengono costruite le case e dirà che non puoi provare che lui sappia di queste cose, ed è vero, perciò DUBITA di lui, ma non potrai ancora coinvolgerlo in quella storia.

Recati alla California Fire and Life adesso, quindi nel tuo ufficio.

Indizio 5: Valore dei terreni incrementato. Sfoglia nuovamente il rapporto sulla morte di Buchwalter e batti col dito sulla riga del foglietto rosa che menziona le varie valutazioni subite dalla casa.

Indizio 6: Fascicolo sul caso Buchwalter. Adesso batti sul timbro “Approvato” nel foglio azzurro della piantina.

Dopo il filmato sarai agli Archivi Municipali…struttura da qualche tempo privata del grande lampadario come ben sai!

Parla con il primo agente di sorveglianza, quindi sali di un solo piano e segui i cartelli per arrivare nella stanza dei registri.

Parla con il secondo sorvegliante e sarai davanti al registro. Aprilo, sfoglia le pagine fino a trovare la Suburban Redevelopment Fund. Batti su “Courtney Sheldon”: anche lui fa parte dell’azienda, e se hai fatto attenzione durante i flash, lo sapevi già.

Dopo aver chiesto al sorvegliante di rintracciare il lotto del fascicolo, dovrai cercarlo tu.

Posiziona la manopola di sinistra in modo che indichi il punto 34? 4′ 29”.

Posiziona la manopola di destra in 118? 17′ 58”.

Saprai che il numero del lotto è 1876988, ma dovrai dividerlo per 90000 secondo le istruzioni del sorvegliante: in questo modo avrai l’identificazione corretta del lotto.

Il risultato è 20: la A è lo 0, quindi 21.

Partendo da A che equivale allo zero, devi contare le lettere alfabetiche INGLESI fino a 21, ovvero la lettera U.

Dopo, sfoglia il registro battendo col dito sul lotto 1876988. A fine filmato uccidi gli scagnozzi di Monroe, quindi assisti ai prossimi filmati.

Quando avrai nuovamente il controllo di Jack Kelso, rispondi al telefono, quindi dirigiti alla residenza di Leland Monroe.

Ovviamente Kelso ha previsto la trappola, così si è adeguato come un tempo.

Dopo aver ucciso tutti nell’ampio giardino, entra in casa e continua a farti spazio tra le fila nemiche.

Dopo aver raggiunto lo studio di Monroe, leggi il giornale (11/13) dietro la scrivania (fallo prima di verificare tutto, altrimenti partirà un filmato).

Poi osserva tutto il contenuto della cassaforte per sapere che Fontaine era in mano a Monroe, mentre Roy Earle è stato corrotto dopo aver effettivamente verificato la complicità del dottore nel caso della morfina spacciata per tutta la città.

Assisti ai filmati per sapere cosa è successo nel frattempo ad Elsa ed a Fontaine.


 

Un’altra guerra

L’uomo che ha ucciso Fontaine e che ha rapito Elsa è un ex-disinfestatore che il dottore ha sfruttato per appiccare gli incendi.

Sei costretto a girarti tutti i suoi possibili datori di lavoro.

Comincia con la ditta Sterminatori rapidi. Parla col gestore, quindi leggi il giornale sul tavolo (12/13) .

Adesso passa dall’azienda Controllo insetti e roditori Nuclear. Anche qui nada, nessuna traccia del possibile pazzoide.

Resta solo la ditta Controllo infestazioni Westlake. Il gestore ti darà finalmente una risposta affermativa, e Kelso reperirà subito l’indirizzo.

Ora la palla passa a Cole, che vivrà qualche momento prima della chiamata di Jack Kelso di fine capitolo “Un cortese invito”.

Indizio 1: Armadietto della morfina. Prima di arrivare allo studio di Fontaine c’è un armadietto pieno zeppo della solita morfina sottratta all’esercito.

Indizio 2: Lettere ricattatorie di Fontaine. nello studio di Fontaine leggi il fascicolo e il primo bigliettino. Poi sfoglia ancora per sapere che Monroe ha cercato di imporre a Fontaine di fare qualcosa per fermare il suo paziente.

Indizio 3: Sfera di cristallo. Vicino il grande mobile bianco, in terra, c’è la sfera di cristallo con la quale Fontaine ha colpito Elsa.

Indizio 4: Percorso dell’autostrada. Sulla scrivania c’è un grande foglio bianco: passaci sopra la matita per notare il disegno, quindi esci parzialmente dall’inquadratura e seleziona la mappa accanto, così da sovrapporre il calco sulla mappa stessa.

Dalla scrivania prendi anche il giornale (13/13) per l’ultimo flash.

Infine, osserva il corpo di Fontaine: nella mano sinistra tiene un accendino, mentre girando il volto sul fianco sinistro otterrai un’analisi della morte da Phelps.

Adesso sei tornato nei panni di Jack, davanti l’isolata abitazione del cowboy al Rancho Rincon.

Indizio 1: Lanciafiamme. Una prova più schiacciante? È sullo scaffale con diversi altri attrezzi.

Indizio 2: Origami di gru. Entra nella stanza pieni di origami (l’avevi già vista in un filmato) e in fondo trovi un origami sulla scrivania, vicino la mappa blu al centro.

Luogo: Tunnel sotto il fiume di LA. Osserva la mappa affissa alla parte in fondo alla stanza con le gru di carta.

Indizio 3: Fotografie di Okinawa. Appese alla parete vicino la porta, restando comunque nella stanza degli origami, ci sono diverse foto dell’ex compagnia di Jack e Cole: sono praticamente morti tutti ecco Jack e Cole, quindi Il “cowboy” matto è un certo Ira.

Adesso tocca a Phelps: dopo i filmati “scorta” Kelso all’entrata per le fogne. Devi solo stargli dietro senza mai farlo allontanare.

Dopo gli altri filmati, uccidi tutti i poliziotti fino a farti strada verso Elsa e Ira. Osserva attentamente il filmato per scoprire qualcosa che non avresti mai creduto sul suo conto.

Dopo il filmato conclusivo, fai passare i titoli di coda e vedrai un altro filmato, l’origine di tutto.

Chissà se è finita davvero…

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