Dal Congresso degli Stati Uniti è partita negli scorsi giorni una lettera indirizzata a Kazuo Hirai , presidente di Sony , in cui vengono chieste spiegazioni in merito a quanto successo nelle scorse settimane sul PlayStation Network . A redarla è Mary Bono Mack , della sottocommissione del commercio e artigianato, che, in più di dieci punti, chiede alla società giapponese un chiarimento per quanto riguarda i dati sensibili fatti “sfuggire” dai server, comprese le generalità e i dati delle carte di credito, oltre ad un rapporto sul proseguimento delle indagini. Inoltre, viene chiesto a Sony perchè i clienti non sono stati informati in tempo , ma solo giorni dopo l’accaduto.
Sony, dal canto suo, ha preferito non partecipare all’udienza del Congresso già domani (dove avrebbe potuto rispondere in modo ufficiale ai quesiti fatti), dichiarando che l’investigazione interna è ancora in corso. Patrick Seybold , di SCEA, ha comunque confermato che la compagnia apparirà davanti al Congresso appena possibile.

