Spesso e volentieri i giochi della generazione attuale tendono  ad abusare del comparto multiplayer. Se per alcuni titoli l’introduzione della modalità on line risulta avere un senso, per altri invece, dove l’esperienza in singolo è il centro di tutto, una modalità multiplayer online sembra proprio un pretesto per “riempire” il prodotto.

Randy Pitchford, boss della software house Gearbox, ha criticato apertamente (in un’intervista rilasciata ad Edge) i publisher colpevoli di inserire a tutti i costi modalità multiplayer in titoli che non ne avrebbero affatto bisogno.

Pitchford prende come esempio Dead Space 2. Secondo il suo punto di vista, invece di aggiungere contenuti secondari e superflui per coinvolgere un pubblico più vasto possibile, gli sviluppatori dovrebbero focalizzarsi sulle caratteristiche principali di un brand, e rendere il gioco il migliore possibile. Per lo meno bisognerebbe dare un senso e un certo spessore alle modalità multiplayer online o finirà che ci ritroveremo con migliaia di giochi con tali modalità che non avrebbero più senso.

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