In un’intervista rilasciata al sito del quotidiano inglese “The Guardian”, David Cage, co-fondatore di Quantic Dream, ha palesemente dichiarato di essersi stufato di vedere videogames che propinano solo marine dello spazio come protagonisti.
Spiega come in realtà gli stessi sviluppatori si sono stancati di sviluppare shooter e che sentono la necessità di un cambiamento e di affrontare temi differenti.
<
Le parole di Cage sono dure e dirette, ma difficilmente tutti la pensano come lui. Stando alla sua logica non ci dovrebbero essere giochi come Zelda, Super Mario, Final Fantasy, Devil May Cry e tanti tanti altri che non possono trovare riscontro nella vita di tutti i giorni.
“Sono convinto che molti altri sviluppatori dovrebbero pensarla a questo modo. Se non sapete cosa significhi essere un soldato della seconda guerra mondiale, allora perché ne parlate? Trattate argomenti più vicini a voi, alla vostra vita, alle vostre emozioni. Sono queste le cose che faranno crescere l’industria. Sono stanco dei marine dello spazio”.
Si è vero, si può essere stanchi di marine nello spazio. Ma i videogiochi per definizione trascendono la realtà e se tutte le produzioni odierne fossero ciniche e reali come Heavy Rain di sicuro penseremmo esattamente il contrario di Cage e saremmo alla ricerca di un’ opera che ci faccia viaggiare con la fantasia…

