Ormai i supereroi sono diventati un mito universale: nati dagli storici fumetti che li hanno resi celebri, ai cartoon dove si è consacrata la loro fama moderna, passando per il cinema che investe in loro ogni anno di più, per culminare nel mondo dei videogiochi che viaggia a pari passo col settore cinematografico. Divenuti figure di notevole spessore, sono spesso accumunati dal fatto che alla figura d’eroe altruista, forte, con straordinari superpoteri e paladino della giustizia, se ne contrappone una di “uomo comune” , impegnato in una dura lotta per tenere celata dietro la maschera la propria identità e, spesso, investito dai problemi della quotidianità; ma, come ci hanno ben abituato, ad ogni supereroe corrisponde una schiera d’ antagonisti , molte volte anch’essi dotati di peculiarità e forza sovrannaturali, di natura spietata e brame oscure. Sono amati da grandi e bambini, chi vi è cresciuto non può fare a meno di ignorare i nuovi capolavori ludici che ogni anno vengono sfornati attorno a quell’eroe che da bimbo considerava un idolo, mentre i più giovani non possono rimanere indifferenti d’innanzi alla storia ed il rilievo di questi personaggi. Come molte altre software house, anche BigBen non ha potuto fare a meno di spezzare una lancia in favore di questo merchandising che cavalca l’onda del successo ed ha sfornato questo gioco atipico e singolare in esclusiva su Nintendo Wii.

Gli Eroi

Naturalmente, sarà nostro compito impersonare un gruppo d’eroi nati dai geni della Marvel Comics (una pietra miliare del settore fumetti e che ha sfornato la maggior parte dei supereroi di stampo americano) fra i quali figurano: Spider-Man , l’insostituibile Uomo-Ragno, noto per la sua capacità di lanciare ragnatele, sia come arma che come supporto, ed arrampicarsi senza alcun problema sulle pareti; Wolverine , uno dei più noti X-Men, i mutanti, caratterizzato dal fatto che può estrarre tre affilatissimi artigli d’acciaio fra le nocche, oltre che una forza sovraumana, il tutto grazie alla presenza di metallo liquido nelle sue vene; Thor , allegoria del dio del tuono nella mitologia nordica, armato di un possente martello e con la possibilità di scagliare fulimini; Iron Man , un uomo con forza e resistenza straordinarie conferitogliele dall’esoscheletro metallico che lo ricopre; Capitan America , uomo che incarna le ideologia di lealtà e giustizia americane, dotato di prestazioni fisiche straordinarie grazie all’assunzione del “Siero del Super Soldato”. A loro si oppongono altri cinque antagonisti, rispettivamente: Lizardman, Juggernaut, Red Skull, Dott. Doom e Grand Master.

La sfida di Grand Master

La trama ricalca un concept classico e semplicistico: Grand Master , diabolica figura con le straordinarie capacità di attraversare spazio e tempo, giunge sulla Terra in cerca di nuovi stimoli ed intrattenimento. Durante la sua osservazione s’imbatte nella squadra di supereroi sopracitata che, con un formidabile gioco di squadra, umiliano il Dott. Doom sventando uno dei suoi piani di conquista presso uno stabilimento di ricerca scientifica. Affascinato dalle abilità strategiche e le straordinarie capacità dei cinque, egli decide di metterli seriamente alla prova coinvolgendoli in uno dei suoi giochi diabolici: la Dimensione del gioco .

Un videogioco da tavolo

La “Dimensione del gioco” studiata da Grand Master catapulterà gli eroi in un enorme plancia , strutturata sostanzialmente come un gioco da tavolo: essa è composta da numerose caselle, ognuna caratterizzata da una speciale proprietà che si rifà ai classici “bonus”, “penalità” e “Sfida” ; sono proprio queste ultime ad essere fondamentali in quanto il loro corretto completamento assegnerà al vincitore delle “Sfere del Potere”, essenziali per spostarsi nella plancia. L’obiettivo dei giocatori sarà quello di distruggere una grande cupola situata al centro del terreno di gioco, per fare ciò non dovranno fare altro che danneggiarla gradatamente arrivando indenni alla fine di ogni turno. Il pericolo principale sulla plancia è rappresentato dal “Muro del Destino”, un dispositivo alimentato ad energia negativa che insegue i giocatori e, nel caso riesca a catturarli, li trasporta a turno in prigione: se finiscono tutti in gattabuia si ottiene il Game Over. Il numero di giocatori può variare da uno a quattro, nel caso si gioca in quattro è possibile utilizzare una combinazioneWiiMote + Nunchuck a testa, oppure si può semplicemente impostare la possibilità che tutti i giocatori usino a ruota lo stesso controller.

Scelte singolari

Fulcro del gameplay sono i combattimenti nelle varie Sfide e scenari : questi si svolgono in prima persona e si basano sul concept dei “quick time events”:;sostanzialmente dovremmo premere una combinazione o eseguire un movimento con il controller in un dato momento, al fine di compiere l’azione con il giusto tempismo. Negli scontri con i boss sarà anche possibile combattere in multigiocatore, dove la sfida diventa cooperativa e maggiormente divertente. Malgrado le differenti abilità dei vari eroi, praticamente a cambiare sono solamente le animazioni degli attacchi in quanto tutti possiedono sostanzialmente i seguenti tipi di mosse: attacco fisico, attacco a distanza, parata . Sicuramente la cosa che maggiormente pone i riflettori sopra questo titolo è la modalità 3D , ma non un 3D per il quale occorre disporre di un televisore con apposito supporto, bensì un 3D stereoscopico e quindi godibile su qualsiasi televisore. In bundle con il gioco vengono venduti gli appositi occhialini , ben cinque paia ed ognuno celato all’interno della maschera degli eroi presenti nel gioco.

Sprazzi di futuro?

“Marvel Super Heroes 3D: Grand Master’s Challenge” è senz’altro un titolo mediocre: la trama è scialba, senza colpi di scena e messa in secondo piano, il gameplay è ridotto all’osso ed offre un livello di sfida decisamente basso, tecnicamente parlando il gioco si salva solamente grazie all’idea dell’implementazione del 3D stereoscopico. I super-eroi Marvel fanno sempre gola, i presupposti erano buoni, peccato che lo sviluppo di questo tipo di gameplay ed una storia di base decisamente poco profonda hanno reso il gioco appetibile solamente per un utenza infantile. L’idea tecnica di utilizzare il 3D stereoscopico è da ammirare, sicuramente non offre minimamente l’esperienza di un 3D cinematografico o da TV 3D ready, però sicuramente è un segnale coraggioso e che pone le basi per il futuro grafico del videogame .

CI PIACE

– Grafica 3D
\n- Presenza degli eroi Marvel

NON CI PIACE

– Target infantile
\n- Trama scialba

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