La Confraternita si allarga

Assassin’s Creed è diventato ufficialmente il cavallo di battaglia Ubisoft : due capitoli di successo, entrati in brevissimo tempo nella linea platinum , un episodio esclusivo Psp, una serie di fumetti in arrivo ed un lungometraggio animato, sono solo alcuni esempi della campagna promozionale che ruota attorno alla figura dell’assassino incappucciato di bianco. La verità è che vestire i panni del protagonista della serie sviluppata da Ubisoft Montreal , uccidere vittime designate, scoprire complotti e darsi a scalate e a salti mortali per le città, sono richiami troppo forti e melodiosi per non essere ascoltati. Non a caso, a distanza di solo un anno dall’arrivo di Assassin’s Creed 2 , la casa di sviluppo ha rilasciato Assassin’s Creed: Brotherhood per Pc, Xbox360 e Ps3. Vuoi per accontentare i fan in attesa del terzo capitolo ufficiale, vuoi per spremere al massimo il successo della storia del protagonista e del capitolo precedente, questo nuovo episodio è già sugli scaffali dei negozi. Scopriamo insieme tutta la verità sulla nuova avventura di Ezio.

Assassin's Creed Brotherhood 1

Le tracce dell’assassino

Più che un seguito vero e proprio, Brotherhood rappresenta uno spin off del secondo capitolo. Torna perciò nel suo ruolo da protagonista Ezio Auditore da Firenze, assassino della Confraternita che si batte contro i Templari ed il loro desiderio di dominio e controllo sul mondo. Senza svelare troppi particolari sulla storia precedente, sarà sufficiente dire che le battute finali di Ac 2 vedono Ezio trionfante dirigersi verso casa. Ma sono solo pochi minuti di vittoria poiché la sua villa a Monteriggioni viene improvvisamente attaccata e distrutta dalle truppe di Cesare Borgia, figlio di Rodrigo, acerrimo nemico della Confraternita e responsabile della morte di alcuni familiari di Ezio. Il protagonista è costretto a fuggire; inizia cosi la vendetta contro i Borgia ed il loro dominio su Roma. La storia è come al solito ricca di fascino, grazie alle atmosfere cinquecentesche di Roma e dei suoi personaggi chiave, come la terribile famiglia Borgia e Nicolò Macchiavelli. Tornano anche personaggi del passato, come la sorella e la madre di Ezio, Caterina Sforza e il fidato amico Leonardo. Un cast d’eccezione per una sceneggiatura che, seppur non ricca di colpi di scena, svela lati del protagonista e dei personaggi secondari che non conoscevamo e particolari inediti che intavolano le basi per un capitolo finale da non perdere.

Caput Mundi

Tecnicamente, il titolo eredita ancora una volta la magnificenza del capitolo precedente; Ubisoft però ha voluto osare di più e ha perfezionato e confezionato un prodotto già ottimo elogiato su Ps3, la cui versione abbiamo testato per questa recensione. Anzitutto non è corretto dire che Roma, già di per sé grande quattro volte rispetto alla Firenze dell’episodio precedente, sia l’unica location del gioco. Ezio si avventurerà nuovamente a Monteriggioni, a Firenze e in alcune ambientazioni che non vi possiamo svelare. Ogni singola città pullula di vita: centri urbani realizzati magnificamente, campagne e colline rigogliose che si estendono a perdita d’occhio ed interni ricchi di dettagli unici, come cripte segrete che strizzano non poco l’occhio a Tomb Raider. Se la quantità dei poligoni su schermo non dovesse bastare, la qualità ed il realismo di alcune opere senza tempo, come il Colosseo, Piazza dei Fiori o Castel Sant’ Angelo, rappresentano vere e proprie cartoline difficili da dimenticare. Le strade brulicano poi sia di passanti, ben diversificati nell’abbigliamento o nella postura, sia di orde di soldati, cosi tanti in certe situazioni da riempire lo schermo. Il tutto senza rallentamenti degni di nota. Certo il calo di frame rate è spesso presente nelle fasi più concitate dell’azione e lo sbiadimento dei colori in lontananza è ancora visibile. Ma sono piccole sbavature che intaccano minimamente un impianto grafico assolutamente di prima categoria se si pensa alla vasta mole di particolari e poligoni presenti in ogni singola schermata. Degne di nota le animazioni facciali, adesso molto più realistiche e capaci di infondere un’atmosfera da film hollywoodiano in tutte le sequenze cinematiche. Notevoli come sempre la colonna sonora e il doppiaggio in italiano. Abbiamo notato qualche problema nell’audio durante le sequenze di intermezzo; fenomeni di stuttering che fanno storcere il naso al più pignolo dei giocatori ma non cosi frequenti da disturbare il coinvolgimento nell’avventura.

A caccia di amici

Il gameplay del titolo Ubisoft apporta poche ma gustose novità al gameplay già conosciuto e sperimentato nel secondo capitolo della serie. La fuga dalla villa in Toscana, rappresenterà un vero e proprio tutorial : la prima novità è la possibilità di cavalcare all’interno delle città e combattere contemporaneamente: i cavalli saranno utilissimi mezzi di trasporto e reperibili ovunque, semplicemente fischiando. Spostarsi in una Roma gigantesca richiederà parecchie ore di gioco: per fortuna, sparsi per la mappa, troverete dei condotti sotterranei segreti, che vi teletrasporteranno nelle zone già visitate in precedenza. Altra novità è rappresentata dall’utilizzo di postazioni fisse, come torrette o cannoni da utilizzare in particolari missioni. Dopo poche ore, la vostra mappa sarà invasa da icone da spulciare: missioni principali, missioni secondarie, obiettivi da portare a termine per ingraziarvi determinati personaggi e segreti nascosti saranno solo una piccola parte delle attività di Ezio che, come al solito, potrà scegliere se agire indisturbato, saltando da un tetto all’altro e arrampicandosi praticamente dovunque fino all’obiettivo oppure senza troppe cerimonie, brandendo con nonchalance pugnali, spade e balestre contro i soldati nemici fino a raggiungere l’obiettivo. L’agilità di Ezio, sempre efficiente nelle sezioni platform , è  palpabile anche nei combattimenti, adesso resi più avvincenti grazie alla possibilità dei nemici di attaccare da più parti, permettendo cosi l’avvio a delle vere e proprie combo su più lati. I fiorini sono nuovamente indispensabili: una volta distrutte le torri dei Borgia, simbolo della supremazia del casato, i quartieri sottostanti potranno essere da voi acquistati e ricostruiti. Cosi facendo, metterete ben presto le mani su un reddito in costante aumento da ritirare ogni venti minuti in banca. Il denaro sarà anche indispensabile per acquistare armi, armature, munizioni, abiti nuovi e per togliersi tempestivamente dai guai (assoldando un gruppo di mercenari o comprando un cittadino affinché non parli troppo ad esempio). A differenza del secondo capitolo, potrete adesso rigiocare tutte le missioni completate, allo scopo di ottenere il 100% di sincronizzazione, attraverso il conseguimento di obiettivi secondari durante la missione. Inoltre, durante l’avventura, Desmond/ Ezio riceverà della mail che potrà leggere uscendo dall’ Animus in qualsiasi momento: potrà inoltre interagire con i suoi compagni e sgranchirsi le gambe per un po’, prima di rientrare nella macchina e tornare nei panni del suo antenato. Ma la novità più rilevante di questa produzione sta nella possibilità di poter assoldare dei compagni di “omicidi”: salvando alcuni cittadini dalle grinfie delle guardie, otterrete la loro fiducia e faranno parte della varie gilde che potrete creare. Gli assassini possono essere richiamati con un semplice tasto e possono seguirvi durante le missioni e svolgerne altre (secondarie, come quelle su contratto) per proprio conto. L’utilizzo dei compagni, che svilupperanno abilità di pari passo con Ezio, sarà fondamentale verso la metà del gioco, quando i soldati saranno più corazzati e agguerriti che mai.

La longevità delle missioni principali non supera le dieci ore di gioco ma portare a termine tutti gli obiettivi e le missioni secondarie, recuperare i tesori, le piume le armature e ristrutturare tutta la città rendono il titolo parecchio longevo. Ciliegina sulla torta, le modalità multiplayer faranno la gioia dei giocatori in cerca di sfide. I programmatori hanno inserito tre tipologie di approccio alle partite online. Caccia all’uomo prevede l’utilizzo di due squadre che si sfidano: una nascosta e l’altra in cerca dell’obiettivo. Ricercato vede i giocatori dare la caccia a vittime designate: gli avversari faranno di tutto per uccidere l’obiettivo, il più delle volte comune al vostro, anche uccidere voi. Allenaza infine, è molto simile a quelle precedente, solo che i giocatori saranno divisi in tre squadre di due assassini. Gli utenti Ps3 infine, potranno godere di cinque missioni che fanno parte de La Cospirazione Copernicana , dlc gratuito disponibile su Playstation Store.

Conclusioni

Dopo parecchie polemiche sullo scopo e sulla effettiva necessità di questo prodotto, possiamo affermare che Assassin’s Creed: Brotherhood rappresenta un capitolo degno di far parte delle avventure di Desmond e dei suoi antenati. Una storia dal taglio fortemente cinematografico che arricchisce la trama di qualche rivelazione fondamentale per il futuro della serie, un comparto tecnico di notevole fattura e tantissime ore da impegnare davanti alla Tv sono motivi sufficienti per gli appassionati per acquistare questo capitolo ad occhi chiusi. Ci saremmo aspettati una campagna principale più longeva, campagna che verso la fine tra l’altro, perde un po’ lo smalto delle fasi iniziali. Ci auguriamo un terzo capitolo erede da un lato del patrimonio del passato, sempre efficiente e gradito ma anche portatore di novità inedite, necessarie per svecchiare un impianto che rischia di diventare monotono. Brotherhood è stata una piacevole quanto tempestiva sorpresa; adesso desideriamo  un’evoluzione che, come tale, necessita dei suoi tempi di sviluppo, e non certo di cadenze annuali. La qualità di una serie è più importante della quantità dei titoli che può vantare.

CI PIACE

Trama e protagonista affascinanti come sempre
Comparto tecnico magnifico
Divertenti le modalità online
Tante missioni secondarie ed extra avvincenti..

NON CI PIACE

..ma non molto lunga la campagna principale
Dopo un pò l’avventura perde smalto
Poche novità introdotte

8.6Cyberludus.com
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Redazione
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