L’annuncio giunge dai pannelli di GDC Online 2010: Kate Paiz, produttore esecutivo di Lord of the Rings Online , ha affermato che da quando il gioco è divenuto gratuito con contenuti a pagamento, ha raddoppiato gli incassi e creato un milione di nuovi account .
Paiz è responsabile anche della transizione all’altro MMO di casa Turbine: Dungeons and Dragons Online , che ha a sua volta beneficiato da questo passaggio , spiegando che Lord of the Rings Online non stava passando un brutto periodo , semplicemente c’erano più opportunità con questo modello , “Sapevamo che c’erano molte più opportunità in questo modo: la lezione da imparare è che la gente viene a frotte quando sa di non dover più pagare” .
I dati riportano infatti che il 20 per cento degli ex giocatori sono tornati dopo la transizione al modello freemium, e che il massimo numero di persone online è aumentato del 300 per cento, con un aumento del 400 per cento dei giocatori attivi, e che non solo il 53 per cento degli utenti registrati ha fatto utilizzo delle microtransazioni, ma sono anche aumentate le iscrizioni mensili all’abbonamento VIP.


