Capcom è sicuramente una delle software house più importanti e apprezzate nell’intero panorama videoludico mondiale. Gran parte di questa fama la deve senza ombra di dubbio a Street Fighter, storico picchiaduro che ha dato origine a una delle saghe più longeve e prolifiche che la memoria di qualsiasi videogiocatore che si rispetti possa ricordare (pensate che in oltre vent’anni dalla nascita la serie ha totalizzato 28 milioni di pezzi distribuiti solo nelle uscite per console, non considerando dunque il successo riscontrato in versione coin-op). Lo scorso anno, dopo una estenuante attesa, è stato rilasciato l’attesissimo quarto capitolo, che pur restando ancorato al passato ha presentato delle buonissime novità dal punto di vista del gameplay, focus attack in primis. Street Fighter 4 ha sfoggiato anche un nuovo corso stilistico con un design dei personaggi massiccio, quasi “gommoso”. Questo ha lasciato inizialmente perplessi molti nostalgici hardcore gamers che volevano Ken e Ryu più classici e meno eccessivi. Con il passare del tempo però anche i più incalliti afecionados hanno metabolizzato il nuovo tratto della matita dei game designer nipponici, sicché il titolo Capcom è balzato in poco tempo in testa alla classifica dei videogiochi più venduti. L’abilità degli sviluppatori giapponesi è stata anche quella di capire che un VERO picchiaduro, tecnico come Street Fighter, non può prescindere dalle 2 dimensioni, ecco perché Street Fighter 4, pur presentando una sfavillante grafica 3D, è in realtà un gioco bidimensionale a tutti gli effetti. A distanza di un anno la casa di Osaka presenta Super Street Fighter IV, una super espansione capace di fare la felicità di tutti coloro che si nutrono di pane e shoryuken.

Cosa bolle in pentola

In passato Capcom ci ha abituato a delle espansioni quasi “farlocche”, realizzate soltanto per fare cassa più che per vera necessità. Questa volta però si è spinta oltre le più rosee aspettative, presentando numerosissime novità e contenuti aggiuntivi, già ampiamente annunciati alla stampa del settore. In Super Street Fighter IV troveremo: 10 nuovi combattenti alcuni provenienti dalle serie Alfa e dal Terzo capitolo, devastanti nuove ultra combo, due stage nuovi di trinca, rinnovate modalità online e numerosi affinamenti al gameplay. Nel roster dei personaggi i due veri volti nuovi sono Juri ed Hakan. La prima è una ragazza koreana combattente di Tae Kwon Do (che Capcom ha dichiarato prendere forma solo dopo quasi 500 design differenti) molto abile e capace di concatenare letali combo; il secondo invece è Hakan un personaggio di provenienza turca dedito all’Oil Wrestling stile di combattimento che vede i lottatori cospargersi di olio e sfruttarlo per la realizzazione di spettacolari attacchi scivolosi. Tra le due new entries, Juri è decisamente quella più azzeccata e  riuscita, Hakan invece risulta, al pari di Rufus del precedente episodio, un personaggio forse troppo bizzarro e poco orientale nella forma e nello stile. Nel roster completo, che prevede ben 35 lottatori, ritroveremo volti noti come T. Hawk, Dee Jay, Ibuki, Dudley, Cody, Guy, Adon, Makoto, che si vanno ad aggiungere a quelli già presenti nel quarto capitolo. La cosa positiva è che saranno tutti inizialmente selezionabili, compreso il boss finale Seth, una nota molto gradevole perché non obbliga il giocatore a terminare il gioco per sbloccare nuovi contendenti. Capcom è  sempre stata molto attenta ai suoi sostenitori storici e ai feedback rilasciati da essi e così ha avuto la brillante idea di reintrodurre due storici bonus stage come quelli della distruzione della macchina e l’altro più ostico dove si devono colpire delle botti che piovono dall’alto.

Questione di stile

La casa di Osaka ha deciso di superarsi in questo nuovo episodio lavorando minuziosamente su alcuni dettagli del gameplay, limandoli ai limiti della perfezione. In Super Street Fighter IV è difficile trovare un personaggio scarso, dato che anche quelli che storicamente venivano definiti come personaggi materasso – Zangieff e Dalsim in primis- sono stati completamente rinvigoriti e dotati di letali attacchi e ultra-combo. La sensazione che si avverte giocando al titolo Capcom è che nulla è stato lasciato al caso; tutta la rosa dei lottatori si amalgama alla perfezione creando un mix omogeneo e dai confini ben delineati. Inoltre, i vecchi combattenti sono stati dotati di una nuova ultra-combo, da scegliere durante la selezione del personaggio. Anche nell’online le novità sono notevoli, sono state infatti inserite tre modalità completamente nuove: combattimenti a squadre fino ad un massimo di quattro giocatori cadauna; battaglia infinita dove si sfideranno otto combattenti nella medesima stanza e dove chi vince continua a giocare ad oltranza, mentre chi perde verrà relegato in ultima posizione e dovrà aspettare prima di rientrare in gioco; la terza novità è il rinnovato menù dei replay dove si potranno visionare le registrazioni delle partite di giocatori sparsi per tutto il globo, classificate in base ai personaggi, con anche la possibilità di organizzare un personale canale tematico caricandoci i filmati più interessanti. Tutte queste nuove features si rilevano molto utili contribuendo notevolmente a conferire profondità al titolo. Basti pensare che con la possibilità di vedere i combattimenti degli street fighters più forti al mondo si possono studiare le loro mosse e le tecniche utilizzate, così da imparare e contribuire ad affinare il proprio stile. A subire un restyling è stato anche il sistema di gestione del punteggio dei personaggi, ora suddiviso in due differenti indicatori, uno che evidenza il livello del combattente che aumenterà quanto più si utilizzerà il lottatore, l’altro che riguarda il livello del giocatore che invece sarà proporzionale alle nostre prestazioni in battaglia.

L’antica arte del picchiare duro

Street fighter IV, e in particolar modo questa versione Super, ha una caratteristica che lo rende forse unico e per certi versi in assoluto il miglior picchia duro disponibile per questa generazione di console, nonché il migliore in termini assoluti: è un gioco che riesce a plasmarsi perfettamente con il giocatore. Se il giocatore è un novizio, o un soft player, il titolo Capcom non lesinerà soddisfazioni a patto di passare un po’ di tempo nella stanza degli allenamenti ad imparare le tecniche del personaggio preferito. Per tutti gli storici hardcore gamers, che hanno in passato dato spettacolo nel cabinato delle sale giochi, c’è la possibilità di sfidare online gli street fighters più competitivi e misurarsi così ad altissimi livelli. Qualora il nostro avversario fosse un mostro di bravura, si ha modo di studiarne le tecniche attraverso il polposo sistema del replay, nell’ottica del miglioramento continuo delle proprie performance. Pad alla mano Super Street Fighter IV si dimostra come una bella donna che non perde mai il proprio fascino neanche dopo una certa età. Con il quarto capitolo i programmatori della casa di Osaka hanno dimostrato di saper sapientemente innovare un gameplay che stava diventando troppo avaro di novità, riuscendo ad implementare in una struttura ultra consolidata delle nuove features capaci di dare rinnovato mordente a un picchiaduro che stava pericolosamente guardandosi troppo allo specchio. Ed ecco quindi che sono state inseriti i focus attack che rivestono insieme alle ultracombo un peso notevole (ma non preponderante) nell’economia degli scontri. Per riuscire a padroneggiare bene tutti i personaggi ci vorrà molto tempo, anche perché non tutti sono di facile e immediato utilizzo. Chiaramente è consigliato un arcade stick di buona fattura, che riesce a conferire al game quelle venature arcade delle vecchie sale giochi, oltre ad essere quasi propeteutico per sfidare online gli avversari più forti. Configurando il pad della ps3 (versione da noi provata) si riesce ad ottenere un buon risultato anche se non paragonabile a quello ottenibile con uno stick progettato appositamente. Per quanto riguarda il livello di difficoltà c’è né davvero per tutti i gusti, si parte infatti dai livelli ultra facili fino ad arrivare a quelli quasi proibitivi capaci di adattarsi a qualsiasi categoria di giocatore. La peculiarità di questo prodotto è sempre stata la tecnicità che è riuscita a giungere alla terza generazione di console inalterata nella forma e nella sostanza dai tempi ormai andati dell’esordio del secondo capitolo. In questa versione Super si ha sempre la sensazione di avere sotto controllo la situazione e le sconfitte o le vittorie dipendono soltanto dalla nostra abilità e dalla tecnica di combattimento che siamo riusciti ad affinare nel tempo.

Vecchie e nuove glorie

Come detto Super Street fighter IV segna il grande ritorno di alcuni storici personaggio come T-Hawk, Cammy, Dee Jay, e alcuni del roaster dello spin off Alpha e del terzo capitolo. La cosa che appare piuttosto evidente agli occhi più attenti e esperti è la rimodulazione della potenza dei personaggi più potenti come Akuma, Ryu, Sagat e Ken. Per rendere gli scontri più equilibrati possibili i tecnici Capcom hanno limitato la possibilità che azzeccare una combo con questi personaggi equivale ad avere la vittoria in tasca, questo per incentivare tattiche di attacco e ricercate strategie di difesa. L’inserimento poi di nuove ultra combo rinvigorisce i vecchi personaggi come Chun Li ad esempio. Ottimi i personaggi della serie Alpha come Adon, Cody e Guy molto ben trasposti graficamente e di facile utilizzo. Del Third Strike Makoto appare quella di più immediata fruizione, mentre Dudley richiede uno studio più profondo, ma è in grado di regalare grosse soddisfazioni se padroneggiato a dovere. Delle due new entries, come abbiamo già detto, sicuramente Juri è il lottatore più riuscito, sia per carisma che per efficienza. Noi di Cyberludus, sempre molto attenti ai nostri lettori, abbiamo preparato una guida completa con tutte le mosse e relative super ed ultracombo dell’intero roster del titolone Capcom, che vi può essere chiaramente utile alla causa.

Tecnicamente parlando

Il quarto capitolo segnò una brusca inversione di tendenza rispetto al passato con un tratto dei personaggi molto massiccio; pur risultando uno stile non apprezzabile da tutti riscosse comunque un buon successo. Dal punto di vista tecnico questo Super Street fighter IV si attesta sugli ottimi livelli del precedente capitolo presentando dei personaggi poligonali ottimamente modellati e altrettanto ben animati. La palette di colori molto accesa che è stata scelta, rende la grafica molto colorata e pastellosa conferendogli delle tinte fumettistiche. Dopo la scelta di ogni personaggio sono stati introdotti dei filmati animati dall’ottima qualità, così come il filmato iniziale della presentazione che vede i due eterni rivali Ryu e Ken scontrarsi accompagnati dalle note dei celebri motivetti che ne hanno da sempre accompagnato le loro gesta. Dal punto di vista del sonoro nulla da obiettare, con storici brani sapientemente mixati ed effetti sonori ben realizzati come la tradizione impone.

Commento finale

Capcom ha fatto di nuovo centro (è notizia fresca quella di aver già distribuito ai negozianti un milione di pezzi) con una produzione che si rivela molto di più di un semplice add-on. A conti fatti i 10 nuovi personaggi, le nuove ultra combo, e tutte le features introdotte non rappresentano fattori trascurabili per valutare l’acquisto anche ai possessori del precedente episodio. La casa di Osaka ha realizzato un sapiente lavoro di affinamento del già granitico gameplay dando al videogiocatore degli strumenti che non possono far altro che incentivare la rigiocabilità del titolo. D’altronde 35 personaggi sono davvero molti e portarlo a termine con tutti, specie ai livelli più ostici, richiederà un profuso impegno. Senza considerare che il nuovo comparto online è capace da solo di conferire una longevità pressoché illimitata. A chi consigliare Super Street Fighter IV? La risposta è quasi ovvia, oltre che agli amanti dei picchiaduro, di cui rappresenta l’essenza più preziosa, consigliamo il titolo anche a coloro che approcciano per la prima volta a questo tipo di giochi, di motivi per innamorarsi di Super Street fighter IV ce ne sono davvero molti.

 

CI PIACE

35 personaggi
Longevità praticamente infinita
Ottimo online
E’ Street Fighter
Due personaggi completamente nuovi

NON CI PIACE

Provoca assuefazione
Lo stile grafico potrebbe non piacere a tutti

9.5Cyberludus.com
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