Disavventure sul Pianeta della Fame!

Il Pianeta della Fame è un luogo veramente bizzarro… Non tanto perché è munito di un volto che si staglia su tutta la sua superficie, ma perché abitato da una strana razza di creature rotondeggianti e colorate, i Mangia Tutto. Il loro nome non lascia adito a dubbi: queste creature adorano mangiare e fanno di questa attività la loro unica ragione di vita! A governare questi animaletti ci pensa un individuo strano quasi quanto loro, il Vecchio Saggio, un’anziana cipolla antropomorfa che ama vagare indossando una nuvola e un sole fatti di cartone, come a voler richiamare le rappresentazioni divine dell’oriente. Un vero egocentrico. Però questo vecchio ortaggio ama il pianeta dove vive e i suoi abitanti e farebbe qualsiasi cosa per proteggerli dai pericoli. Un triste giorno, però, il Pianeta della Fame viene invaso da degli alieni venuti da chissà dove: i famelici Mostri Tabemon! Costoro sono intenzionati a rubare i globi leggendari, delle “rocce” colorate che donano stabilità e potenza alle sette isole sparse su tutto il Pianeta! Il Vecchio Saggio non può certo stare con le mani in mano, se questi globi sparissero dalla circolazione per troppo tempo il pianeta perderebbe potere e finirebbe per essere invaso… Bisogna fare qualcosa per recuperarli! La vecchia cipolla chiama a sé due dei suoi amici Mangia Tutto, Masticatore e Sgranocchino , e invoca il loro aiuto per liberare il loro mondo dai Mostri Tabemon… Per loro non ci sono problemi di alcun genere: dovete sapere che questi nemici hanno la forma di frutta, verdura e dolci di ogni genere… Insomma… Sembrano fatti apposta per essere mangiati!

Chi ben comincia è a metà della delirante opera…

“Mangia Tutto!” (traduzione italiana del titolo originale “The Munchables!”) è un gioco davvero strano… Un titolo che fa del delirio e della follia i suoi pilastri portanti per accompagnare il giocatore attraverso un’avventura dalla trama basilare ma condita con un gusto del nonsense che non può che divertire da matti! Già quando si inserisce il disco, la mini-presentazione del Menù Wii ci lascia intendere, con la sua musica accattivante e i suoi colori, che non stiamo certo andando incontro ad un videogame convenzionale… L’introduzione del gioco non è da meno, presentando un brano simile alla sigla di un cartone animato che accompagna un video che del cartone animato ne ha l’aspetto e l’attrattiva. La musica aumenta di ritmo, costantemente, come a voler rincorrere la voglia di divertimento, mentre scorrono davanti ai nostri occhi le scene della più grottesca invasione aliena della storia… Una volta preso il controllo del gioco e selezionato uno dei profili è possibile iniziare a giocare, prendendo parte a un velocissimo tutorial dove il Vecchio Saggio ci spiega tutti i controlli del gioco… E ha ben poco da spiegarci, perché “Mangia Tutto!” riesce ad equilibrare il suo matto gameplay solo con l’uso di pochissimi tasti e movimenti! Con lo stick del Nunchuck possiamo muovere il nostro mangiatutto, con il tasto Z possiamo mirare gli alieni da divorare con il tasto A del WiiMote, con il tasto B possiamo effettuare un piccolo attacco e scuotendo il WiiMote verso l’alto possiamo saltare. Tutto qui, non c’è altro. E non c’è altro perché non c’è davvero bisogno d’altro! Una volta cominciata l’avventura sulla prima isola si viene a conoscenza della struttura fissa di ogni livello e di ogni area di gioco. Ognuna delle otto isole del gioco è composta da un totale di tre livelli , portando a ventiquattro il numero complessivo delle prove presenti in questo gioco. Il primo livello è di carattere esplorativo: il giocatore deve attraversare alcune zone più o meno vaste, mangiare quanti più alieni possibile e arrivare a una determinata zona per concludere la sfida (la conclusione è segnalata dalla adeguatissima frase “Sono pieno!). Il secondo livello prevede che il giocatore elimini un pirata spaziale più grosso del normale, posto alla fine di uno scenario ancora più vasto mentre il terzo livello è lo scenario dello scontro con il boss di turno, spesso rappresentato da un alimento enorme che è stato potenziato dai globi leggendari rubati. Per sconfiggere ogni boss il giocatore dovrà fare affidamento, ogni volta, a una strategia differente, suggerita dal Vecchio Saggio, per poterlo colpire nel suo punto debole, mangiarne le parti e, alla fine, divorarlo del tutto per recuperare il maltolto. All’interno di ogni livello sono presenti alcuni oggetti speciali: le ghiande, per esempio, sono disseminate nei livelli in diverse quantità, dieci per il primo, venti per il secondo e cinque per il terzo. Se si recuperano tutte le ghiande, l’utente avrà accesso a un nuovo accessorio decorativo da applicare al suo Mangia Tutto, come parrucche, occhiali, maschere e via discorrendo. Sono presenti, inoltre, diversi tipi di potenziamenti temporanei utili ad eliminare i nemici più rapidamente: tra questi è necessario citare il potenziamento aspirapolvere, che consente di ingurgitare automaticamente tutti i nemici nelle vicinanze senza dover aprire e chiudere la bocca ogni volta!

The Munchables

La verità sui globi…

Alla fine di ogni livello avviene un conteggio dei globi: il giocatore, durante la partita, può accumulare un certo numero di pasti, il numero dei quali aumenta se vengono effettuate diverse mangiate in combinazione e diminuisce se si viene colpiti dai nemici. Questo conteggio, in realtà, avviene in maniera molto particolare, in quanto queste biglie colorate vengono… Ehm… “Espluse” dal proprio Mangia Tutto! Allo stesso modo viene “espulso” anche il globo leggendario una volta sconfitto il boss ma, con una certa coerenza, si può dire, di qualcosa di espulso esso ne conserva pure la forma… Questo è delirio puro, ed è ciò che fa apprezzare ancora di più questo pazzo titolo. All’assunzione dei globi è connesso anche un interessante sistema di crescita e level up : all’inizio di ogni avventura il giocatore parte da un determinato livello. Divorando i nemici, il livello aumenterà piano piano, dando la possibilità di mangiare nemici sempre più grossi senza doverli smembrare con i propri attacchi! Allo stesso modo, quando lo stomaco presente nella parte alta dello schermo si riempie, le dimensioni del proprio Mangia Tutto aumentano, aiutandolo a compiere salti più alti e, perché no, mangiare anche il mobilio e gli oggetti presenti nello scenario! Il gioco insinua nella mente del giocatore una domanda, quindi: quanto ancora potrò crescere divorando queste simpatiche creature?

The Munchables

Tecnicamente impeccabile, terribilmente breve

Esaminando il comparto tecnico di “Mangia Tutto!” non si può che rimanere stupiti. Esclusi alcuni piccoli cali di frame rate, il gioco vanta una grafica decisamente interessante , vista la definizione dei modelli tridimensionali e della variegata palette di colori. La colonna sonora completamente fuori di testa fa il resto, costringendo il giocatore quasi a spegnere il cervello e a lasciarsi trasportare dalla pazzia che questo gioco sembra sprizzare da ogni suo pixelloso poro. Tuttavia, come tutte le cose belle, anche “Mangia Tutto!” ha una durata… E purtroppo questa non è il punto forte… Già il fatto che perdere la partita sia pressappoco impossibile lascia ad intendere che questo titolo sia stato pensato per un pubblico di giovanissimi… A questo si aggiunga la presenza di ventiquattro livelli tutti relativamente brevi ma, soprattutto, incredibilmente ripetitivi . In ognuno di questi, dall’inizio alla fine, si fanno sempre le stesse cose, semplicemente in un ambiente diverso. Non che questo distrugga il divertimento, per carità, ma fa guadagnare a “Mangia Tutto!” la medaglia come uno dei giochi più ripetitivi degli ultimi tempi , annullandone la rigiocabilità, a meno che non si voglia migliorare le proprie prestazioni all’interno dei vari stage, ripercorribili singolarmente.

The Munchables

Conclusioni

L’ambientazione colorata, il gameplay immersivo e delirante, la colonna sonora variegata e sopra le righe: tutto viene inglobato in un disco di divertimento senza troppi fronzoli, adatto a chiunque nonostante l’aspetto tenero e frizzante dei suoi personaggi. Uniche pecche: la brevità e la già citata ripetitività… Queste due piccole falle richiedono al giocatore uno sforzo in più, ovvero quello di abbandonare ogni pretesa per lasciarsi catturare dall’atmosfera del titolo. Non un obbligo a bruciare le aspettative, semplicemente un voler approcciare questa piccola perla nella maniera più pura possibile.

Alessandro “Il Notturno” Perlini

CI PIACE
  • Divertentissimo
  • Coloratissimo
  • Delirantissimo
NON CI PIACE
  • Semplicissimo
  • Cortissimo
  • Ripetitivissimo
Conclusioni

Mangia Tutto!” è uno di quei titoli che, nonostante la semplicità e la ripetitività, sono carichi di un fascino tale che, una volta portati a termine, obbligano a provare almeno un po’ di nostalgia per l’opera conlcusa…

6.8Cyberludus.com
Articolo precedente1C Company annuncia Real Warfare: 1242
Prossimo articoloPlayStation Store: le novità di giovedì 17 settembre
Redazione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.