Dirt 2 provato

L’attesa per il nuovo titolo dedicato al pilota di rally più famoso, e compianto, del mondo dei videogiochi, è quasi finita. Il gioco completo arriverà nell’ultimo trimestre di quest’anno, probabilmente a ottobre, ma è disponibile una demo nel Market Place Xbox360 per gli abbonati gold, tra una settimana per gli abbonati Silver e sul PSN di PS3. Eccoci subito in pista per assaporare l’asfalto (e la polvere) di Colin McRae: DiRT 2!

Questione di stile

Dopo una breve e piacevole introduzione video, entriamo nel nostro camper, una sorta di quartier generale della nostra carriera. Lo stile dei caratteri e dei colori è l’evoluzione di GRID dello scorso anno, a suo modo direttamente derivato dal primo DiRT di ormai due anni fa.

Piacevole e accogliente, seppur inizialmente confusionario, dal camper potremo fare ogni scelta relativa alle modalità di gioco e alle gare della carriera. Avremo una mappa, in fondo al camper, dove potremo scegliere gli unici due eventi selezionabili in singolo in questa demo: una corsa tra fuori strada (introdotta nel primo DiRT) e una corsa punto a punto. La prima avrà luogo nella Bassa California mentre l’altra in Marocco. Gli abbonati gold potranno anche provare la modalità online, tra gli aspetti più criticati del primo episodio.

Una sana boccata di polvere..

Una volta in pista, DiRT 2 mostra subito i muscoli. La prima cosa che colpisce è sicuramente l’impianto grafico, davvero strabiliante e con giochi di luce di ottima qualità.

Gli elementi esterni, come recinzioni e persino sterpaglia, saranno interattivi e potremo anche danneggiarli visibilmente. Oltre alla polvere, pregevole anche nel primo capitolo, citiamo le pozze d’acqua, davvero di ottima fattura. Da segnalare gli ottimi modelli poligonali delle vetture, realizzate al solito con grande classe, e i danni estetici foto-realistici.

Il sonoro si mostra in buona forma, forte di un’ottima campionatura dei motori e di un doppiaggio italiano, presente anche nella demo, molto professionale. Per quanto riguarda il gameplay, non tutto risulta ancora perfettamente oliato. Mentre nelle gare sullo sterrato, la guida dei pick-up mostra una fisica abbastanza credibile e riuscita, non possiamo dire lo stesso nell’altra modalità, “punto a punto”.

In Marocco abbiamo notato più di un’incoerenza, come se la nostra autovettura fosse leggerissima. In particolare, la Mitsubishi Eclipse utilizzata nella demo dopo un urto al cofano, in derapata, è stata in grado di compiere due salti mortali consecutivi per poi finire fuori strada. La rilevazione della gravità dei danni lascia qualche perplessità, infatti, nell’episodio sopra riportato la nostra macchina ha continuato a correre senza che nemmeno venisse riscontrato un danno lieve.

Danno lieve che, purtroppo, verrà riscontrato per molto meno. La speranza è che gli sviluppatori, nel tempo che separa il gioco all’uscita nei negozi, possano limare questo problema e bilanciare bene la fisica e il rilevamento dei danni.                                                                                                                                                Qualcosa di sicuramente discutibile, e che sarà destinata a dividere in due l’utenza, è la presenza del "flashback". Ereditato da GRID , ci darà la possibilità di riavvolgere il replay dopo aver fatto un danno irrimediabile alla vettura, insomma una sorta di seconda chance.

Se, da un lato, possiamo comprendere la scelta dei programmatori di alleviare la possibile frustrazione di certe piste, risulta piuttosto difficile accettare una simile possibilità proprio in un gioco di rally con frequenti incidenti. Nella demo avremo 4 volte la possibilità di riavvolgere il nastro, con il rischio di far perdere di interesse al giocatore e abbassare troppo facilmente la difficoltà, praticamente annullando la sfida. Tuttavia, la possibilità che nel gioco completo questa possibilità possa essere deselezionata, e magari premiare i giocatori che non ne usufruiscono, potrebbe mettere d’accordo tutti.

Per quanto riguarda invece le modalità online offerte dalla demo, avremo a disposizione ben tre modalità: Assalto a tempo, Schermaglia e Putiferio. In realtà si tratta di contenitori di altre sotto modalità, divise solo per la linea guida; in Assalto a tempo, per esempio, il contatto con le vetture non sarà presente, mentre lo sarà in Schermaglia, come il nome lascia supporre.

Il netcode sembra già decisamente maturo, nessun problema di lag né perdite significative sul versante grafico. Il sistema di punteggio prevederà un "livello reputazione", che verrà incrementato in base ai nostri piazzamenti in gara. Sarà infine possibile, su Xbox360, far partecipare il proprio gruppo in rete con l’opzione "La mia festa".

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