Introduzione

L’immensità dello spazio difficilmente è comprensibile al mondo d’oggi. Legati alla vita di tutti i giorni, alle piccole realtà in cui gli occidentali sono vincolati, completamente assorbiti dalla frenesia distruttiva del cieco consumismo; raramente si torna a vedere il mondo per quello che è. Mentre l’umanità si ostina a chiudere gli occhi di fronte alla dissennata speculazione  che lentamente consuma il globo terrestre; mentre ricercatori e studiosi continuano a lanciare segnali d’allarme, chiedendo a noi tutti di comprendere che siamo colpevoli di lasciare un’amara e costosa eredità alle generazioni future e di rinsavire riportando equilibrio in un mondo sconvolto e sfruttato da pochi eletti; rimangono alcune persone in grado di fantasticare ed immaginare che cosa accadrebbe se si riuscisse a compiere il primo passo al di fuori del pianeta natio dell’essere umano. Infinite possibilità spaziano nell’immaginazione di noi tutti ed i ragazzi della “StarWraith 3d Games”, hanno partorito la loro personale visione di un ipotetico futuro: “Evochron Legends”.

Evochron Legends 3

Gameplay

Seguito dello stimato “Evochron Renegades”, al giocatore viene presentata una enorme porzione della galassia, suddivisa in diversi settori. Dopo un breve filmato, una lunga sessione di training per imparare i comandi base ed acquisire la familiarità adatta per destreggiarsi nel pericoloso spazio, il titolo catapulta il giocatore nel cuore stesso dello schema di gioco.

La nave è immobile, accanto ad un segnalatore spaziale da cui riceve un messaggio: un uomo, alla ricerca di una misteriosa nave e del fratello scomparso, decide di lasciare traccia del suo passaggio a chiunque sia in grado di seguirlo nel suo viaggio misterioso. Dopodichè il giocatore è nella libertà più assoluta. A qualche migliaio di chilometri di distanza i sensori rivelano una base stellare ed un pianeta mentre echi disturbati di comuni trasmissioni vengono uditi nell’abitacolo. Il giocatore ha una piccola nave, qualche risparmio di poco conto, ed un intero universo di possibilità di fronte.

“Evochron Legends” appartiene alla categoria dei simulatori spaziali, quel genere di videogiochi che offre un universo da esplorare nella più completa libertà, scegliendo missioni, costruendosi una reputazione, migliorando la nave, il suo armamento e, talvolta, seguendo una trama principale secondo una propria discrezione.

Il titolo, fin dai primi istanti, si distingue per la fedeltà con cui cerca di replicare talune condizioni; innanzitutto, il sistema di volo, non è immediato e statico, ma tiene conto del fattore inerziale che una spinta, nello spazio, associa ad un corpo in moto. Gli strumenti di bordo, completamente automatizzati, smorzano l’effetto aiutando il pilota nel suo compito, ma sono liberamente disattivabili in qualunque istante, permettendo di dar vita a complicate e spettacolari scene di volo.

Per aiutare a comprendere è sufficiente pensare di effettuare un balzo nello spazio; in un simile contesto, voltare semplicemente alla propria destra per proseguire il viaggio, è tutto fuorchè semplice; è necessario un oculato uso di razzi propulsori per poter effettuare una svolta; gli strumenti di bordo si occupano di questo in modo autonomo ed automatico; se li si disattiva il voltare la visuale non muterebbe affatto la traiettoria senza l’utilizzo manuale dei razzi.

I sistemi della nave sono molteplici e vengono gradualmente acquistati, durante la partita, dal giocatore: scanner migliori, laser per minare materiali dagli asteroidi, raggi trattori, stive, abitacoli per trasportare passeggeri, scudi di varia natura e molto altro ancora.

Molto interessante è la volontà, da parte degli sviuppatori, di riproporre una gestione dell’energia della nave che ricorda capolavori come Xwing o Tie Fighter. Armi e scudi, necessitano dell’energia della nave per potersi ricaricare. In ogni istante, a seconda della situazione, il giocatore è libero di modificare la distribuzione dell’energia aumentando quella destinata agli scudi o quella per ricaricare i laser di bordo. Può sembrare qualcosa di semplice ma nel bel mezzo di uno scontro, è necessario del sano sangue freddo per gestire al meglio una simile opzione.

I viaggi vengono gestiti attraverso salti iperspaziali; all’inizio la nave non dispone di motori molto potenti, per cui può effettuari balzi di pochi settori; al giocatore viene data la piena libertà di scegliere in quale punto raggiungere, purchè compreso nei limiti della sua nave.

Oltre alle classiche stazioni spaziali, è possibile oltrepassare l’atmosfera dei pianeti (stando attendi all’inclinazione e alla velocità per non rischiare di rendere il velivolo spaziale una ardente palla di fuoco) ed atterrare nei pressi di una città.

Indipendentemente dalla destinazione, si è poi liberi di fare acquisti, scegliere determinate missioni, commerciare o leggere il notiziario galattico; il tutto ovviamente è influenzato dalla reputazione che il giocatore si è guadagnato nella galassia.

La nave è modulare ed ogni sua parte può essere aggiornata separatamente; scafo, motori, ali, armi, etc… Il risultato, con il procedere dell’esperienza videoludica, è il nascere della nave stellare che ogni giocatore ha sempre sognato fin da bambino.

Ma il viaggiare tra le stelle non è gratuito, la nave ha bisogno di combustibile per poter funzionare correttamente per cui il giocatore, soprattutto agli inizi della sua carriera, come ogni giovane squattrinato che si rispetti deve esser molto oculato negli spostamenti, evitando di consumare più del ragionevole.

Altra peculiarità del titolo è l’ambiente stesso di cui è dipinta la galassia; un pianeta, un campo di asteroidi, una nebulosa, un buco nero… tutto influenza, con la sola presenza, l’ambiente circostante, la nave e le scelte del giocatore. Ad esempio, con l’opportuno equipaggiamento, è possibile recarsi in una nebulosa e raccogliere l’energia presente per trasformarla in combustibile gratuito, oppure sfruttare la presenza di un pianeta per occultare la propria presenza ai sensori di un gruppo di navi avversarie.

Molto interessante, e quasi unica nel genere, è la possibilità di sfruttare la modalità multigiocatore per condividere l’esperienza insieme ad un amico; un aspetto che riesce a coinvolgere maggiormente ed a regalare ore di sano divertimento.

Evochron Legends

Grafica e Sonoro

Evochron Legends è un titolo realizzato da una piccola casa di sviluppo; il comparto grafico in effetti non si dimostra all’altezza di titoli dell’ultima generazione, ma si difende egregiamente nel riproporre a video l’esperienza di un viaggio nello spazio. I modelli sono ben definiti e curati sotto diversi aspetti; le texture sufficientemente varie; ciò che risulta davvero piacevole sono gli effetti visivi con cui si descrivono i salti iperspaziali, nebulose e campi d’energia. Le esplosioni non sono una gioia per gli occhi ma rimangono pur sempre discrete. L’abitacolo da cui si comanda la propria nave non è una semplice immagine incollata sul video, ma un modello in cui la visuale del giocatore può spaziare in piena libertà, aumentando l’immersione.

Il comparto sonoro è accettabile; non eccelle in nulla di particolare, nè brilla per varietà e si attesta ai livelli della sufficienza. Di certo, una migliore qualità gioverebbe al coinvolgimento.

Evochron Legends

Conclusioni

“Evochron Legends” è un gran titolo. La simulazione spaziale è estremamente curata, fin dai più piccoli dettagli. Il più grande difetto del titolo è la complessità necessaria per riuscire a compiere i primi passi nello spazio. L’interfaccia non aiuta nell’apprendimento ed il tutorial, sebbene esaustivo, non è possibile che ricopra ogni singolo aspetto. Il risultato è che, nelle prime ore di gioco, ci si ritrova spaesati e, spesso, non ci si ricorda perfettamente come eseguire determinate azioni. Ma dopo aver familiarizzato a dovere, si inizia ad apprezzare la profondità del titolo e delle sue infinite possibilità. Soprattutto se vissute in compagnia di qualche amico!.

“Evochron Legends” è consigliato assolutamente agli amanti del genere; per tutti gli altri si consiglia di meditare se si sia disposti ad applicarsi per diverso tempo ad imparare a gestire al meglio la propria nave; se la risposta è positiva, allora non fatevi sfuggire un titolo dal rapporto qualità/prezzo davvero interessante. Al momento in cui viene scritta la recensione su Impulse è venduto a 18 euro.

Riccardo “Rial” Re

CI PIACE
  • Vasto
  • Affascinante
  • L’uso dell’inerzia
  • Rapporto qualità/prezzo interessante
NON CI PIACE
  • Non adatto a chi non ama il genere
  • Complesso
  • Richiede grande dedizione
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