Intro

Di strategici a turni ambientati nello spazio profondo ce ne sono a bizzeffe, a causa dell’innegabile fascino che le battaglie nel vuoto hanno sempre suscitato sul popolo dei videogiocatori, sin dai tempi del primo Guerre Stellari. Ecco quindi che anche gli sviluppatori di Stormregion, autori tra gli altri di Rush for Berlin (titolo che ha ottenuto un discreto successo su pc), hanno deciso di creare la propria opera ambientata nello spazio dal titolo: Mytran Wars. Il gioco è stato sviluppato in esclusiva per la console portatile Sony e potrebbe rappresentare una manna dal cielo per coloro i quali invidiano i possessori del Nintendo DS. Questi ultimi, infatti, possono vantarsi di possedere titoli strategici del calibro di Age of Empires: Mythologies, Civilization Revolution e gli episodi di Advance Wars, tanto per citarne alcuni. Andiamo quindi a conoscere più da vicino il titolo prodotto da Koch Media. 

Alla ricerca di nuovi mondi

La trama di gioco segue il filone della fantascienza classica e propone un background davvero interessante. La storia è ambientata in un ipotetico XXIII secolo, periodo in cui l’umanità si trova a dover far fronte alla drastica riduzione delle materie prime, a causa dello sfruttamento sconsiderato operato dalle grandi multinazionali. Al fine di trovare una soluzione a questa situazione di emergenza, intervengono le più grandi potenze economiche, avviando un nuovo piano di esplorazione dello spazio alla ricerca di nuove fonti di materie prime in altri pianeti. Durante le loro esplorazioni gli uomini scoprono un pianeta particolarmente ricco di risorse, ma quando i loro mech colonizzatori si scontrano con gli abitanti extraterrestri, scoppia un terribile conflitto. I protagonisti della storia saranno tre ragazzi: Loki, il miglior pilota di mech in circolazione, Rachel, una ragazza forte e motivata, spinta dal desiderio di avventura e dall’odio che nutre nei confronti della Kondor ed Eli, talentuoso ingegnere autore del progetto sui mech.

 

Colonizzazione

Il gioco si basa sulla meccanica classica di uno strategico a turni, dando la possibilità al giocatore di poter pilotare possenti robot da combattimento, che potranno essere migliorati nel corso della storia, attraverso la ricerca tecnologica. In Mytran Wars sono riunite, per molti aspetti, le caratteristiche migliori di ogni strategico a turni, gli elementi ci sono tutti; dalla semplicità del gameplay alla sua profondità, arricchiti da un’infinità di oggetti e tecnologie sbloccabili. La campagna principale accompagnerà il giocatore attraverso quattro lunghi capitoli, che prevedono la possibilità di terminare la storia con quattro finali differenti, assicurando nel complesso una trentina di missioni. Appare evidente come Stormregion abbia costruito un universo credibile e pieno di spunti, tale da poter essere sfruttato in futuro con altri titoli anche non necessariamente strategici. Il gameplay del gioco è piuttosto semplice, il giocatore si troverà a dover gestire tutti i mech presenti su schermo, per mezzo del pad della psp. Potrebbe sembrare un’operazione piuttosto difficoltosa se paragonata all’interfaccia touch-screen del DS…niente di più sbagliato in questo. La possibilità di poter ruotare la telecamera liberamente negli scenari rende più semplice la gestione di tutti i mezzi presenti sulla mappa. Il sistema di combattimento utilizza, in maniera più complessa, la formula carta-sasso-forbice, per decidere la quantità di danni inferti in ogni colpo. A questo punto interverranno diverse variabili che decreteranno l’esito delle battaglie, partendo dai diversi tipi di armamenti e protezioni che potranno equipaggiare i mech. Anche gli elementi del paesaggio potranno rappresentare un’ottima protezione contro i nemici, sostare, ad esempio, in una foresta consentirà di nascondersi e difendersi con maggiore efficacia. Un altro elemento da tenere in considerazione durante le missioni è quello dell’esplorazione della mappa; in alcuni scenari sarà presente la nebbia di guerra che ridurrà la visione del territorio circostante, e, per avere maggiore visibilità, bisognerà affidarsi alle alture disponibili nell’ambiente. Graficamente Mytran Wars appare ben realizzato sin dalla presentazione iniziale, realizzata in computer grafica, lo stesso si può dire anche delle ottime sequenze animate che sono realizzate come se fossero un “fumetto digitale”. Le battaglie sembrano molto curate e dall’ottimo impatto visivo, grazie all’utilizzo del cell-shading che rende gli ambienti di gioco ancora più impressionanti e coinvolgenti. Il doppiaggio audio, infine, è stato realizzato in lingua inglese, anche se la versione italiana del gioco conterrà i sottotitoli.

 

Conclusioni

Mytran Wars è certamente un gradevole gioco di strategia con una serie di caratteristiche interessanti e una sezione tecnica notevole. Stormregion e Deep Silver hanno fatto un ottimo lavoro con Mytran Wars arricchendo il titolo di spessore e profondità tali da soddisfare i puristi dei giochi strategici e allo stesso tempo di interessare i neofiti. La storia è avvincente con una trama e delle ambientazioni ben costruite che non rappresentano un mero pretesto per giocare le singole missioni. Il divertimento “a bordo” dei mech è garantito, sia giocando da soli sia con gli amici, grazie ad un comparto multiplayer di buon livello. L’unica pecca è l’assenza della modalità infrastruttura che avrebbe permesso sfide con i giocatori di tutto il mondo. Le missioni e la stessa storia sono ben realizzate e raccontate, così come le musiche e le voci sono ottimamente realizzate, anche se quest’ultime non godono dell’audio in italiano. In conclusione Mytran Wars coinvolgerà sicuramente gli amanti del genere degli strategici a turni, considerando inoltre che su PSP non sono presenti titoli del calibro di Advanced Wars.

Alessandro Cilio