È scomparso Alexander Morton, la voce di Zoltan Chivay
Alexander Morton, attore scozzese noto soprattutto per il ruolo nella serie britannica Monarch of the Glen, è scomparso all’età di 81 anni. Per gli appassionati di videogiochi, il suo nome resterà legato indissolubilmente a uno dei personaggi più memorabili della saga di The Witcher: il volgare e affascinante nano Zoltan Chivay.

Morton ha prestato voce e carattere al personaggio in The Witcher 2 e The Witcher 3: Wild Hunt, due capitoli fondamentali della trilogia che ha saputo incarnare perfettamente la raucedine e l’ironia del vecchio avventuriero. Zoltan divenne rapidamente uno dei comprimari più amati dai giocatori, grazie proprio a quella brusca e colorita personalità che Morton sapeva trasmettere con grande naturalezza, trasformando scene ordinarie in momenti indimenticabili attraverso battute taglienti e un umorismo disarmante.
La carriera dell’attore scozzese si è estesa ben oltre i videogiochi, ma è curioso come il suo contributo alla narrativa interattiva abbia lasciato un’impronta profonda in una comunità di milioni di giocatori in tutto il mondo. La sua interpretazione di Zoltan rimane un esempio di come una voce e una recitazione autentiche possano elevare un personaggio da semplice NPC a figura memorabile e amata.
Un’eredità nel mondo dei videogiochi
La scomparsa di Morton segna la perdita di un interprete che ha saputo dare anima a uno dei personaggi fantasy più affettuosi degli ultimi anni. Per chi ha giocato The Witcher, sentire di nuovo quella voce roca non sarà più possibile, eppure il ricordo di Zoltan continuerà a vivere nei salvataggi e nei cuori dei fan che lo hanno conosciuto attraverso lo schermo.






