Secondo l’insider Jez Corden, Xbox starebbe valutando di rimuovere la celebre serie Activision dal lancio immediato sul servizio in abbonamento. Al momento, però, si tratta solo di indiscrezioni.

Una nuova indiscrezione sta facendo discutere la community: Call of Duty potrebbe non arrivare più al day one su Xbox Game Pass già nel corso di quest’anno. Il rumor nasce da un thread su ResetEra, che riporta alcune dichiarazioni attribuite a Jez Corden, giornalista ed Executive Editor di Windows Central, da tempo considerato una fonte affidabile per quanto riguarda l’ecosistema Xbox.

Secondo quanto emerso, Microsoft starebbe valutando internamente la possibilità di rivedere la propria strategia legata al servizio in abbonamento, arrivando potenzialmente a escludere Call of Duty dal lancio immediato su Game Pass. Una decisione che, se confermata, rappresenterebbe un cambiamento significativo, considerando quanto la serie di Activision sia centrale nell’offerta e nell’attrattiva del servizio.

L’eventuale rimozione dal day one andrebbe infatti a intaccare uno dei principali punti di forza di Xbox Game Pass, ovvero la possibilità di accedere ai titoli più importanti sin dal giorno di uscita senza costi aggiuntivi. Non è un caso che proprio l’arrivo di Call of Duty nel catalogo sia stato percepito da molti utenti come uno dei motivi principali per sottoscrivere l’abbonamento.

Va comunque sottolineato che si tratta, almeno per ora, di semplici rumor: Microsoft non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito. Di conseguenza, è bene prendere l’informazione con la dovuta cautela, in attesa di eventuali conferme o smentite nei prossimi mesi.

Resta da capire se questa possibile mossa rientri in una più ampia revisione della strategia di Xbox o se si tratti soltanto di un’ipotesi al vaglio. Nel frattempo, la discussione tra gli utenti è già accesa: senza il richiamo di Call of Duty al day one, il valore percepito di Game Pass potrebbe cambiare sensibilmente.

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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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