Uomini d’arme, bardi e guaritori, preparatevi ad affrontar il male nelle selve inesplorate! For the King!, prodotto dalla IronOak Games, è un titolo fantasy RPG disponibile sulla piattaforma Steam. Grazie a un sistema di gioco interessante e uno stile visivo stimolante, ci siamo immersi in un mondo medievaleggiante per numerose ore. Rompendo ogni indugio, tuffiamoci in questa recensione.

For The King

Sconfiggere il male

Un misterioso sconosciuto ha da poco assassinato il nostro amato re, gettando l’intero regno di Fahrul nel caos. Come se non bastasse, numerose creature feroci e banditi sanguinari hanno iniziato a infestare le foreste, rendendo pericoloso l’attraversamento per ogni esploratore. Fortunatamente, tre giovani eroi senza paura hanno deciso di affrontare a viso aperto questo male, sfidando le insidie nascoste nelle selve. Partiremo quindi non solo alla ricerca dell’uccisore reale ma anche per debellare il caos su richiesta della nobile regina.

Le premesse di trama sono piuttosto banali – nulla di mai sentito prima – e il background generale non viene approfondito adeguatamente ma tanto basta per intraprendere un viaggio tutto sommato piacevole e divertente.

Tante caselle

Il sistema di gioco di For the King! è probabilmente il suo piatto forte: un ibrido tra strategico in tempo reale e gioco di ruolo. Partendo dalla scelta dei nomi per i nostri personaggi, finiremo a doverci muovere su di un grande tabellone a caselle esagonali. Ogni eroe avrà a disposizione un numero limitato di movimenti per turno. Una volta esauriti dovremo concluderlo per recuperare una piccola quantità di punti salute ma allo stesso tempo dovremo fare attenzione: le condizioni climatiche del luogo dove sceglieremo di riposare, potrebbero avere conseguenze negative sul nostro status (ad esempio, un clima decisamente troppo freddo potrebbe farci congelare). I nemici, assieme al loro livello combattivo, gli artefatti, i borghi e i piccoli dungeon saranno tutti visibili sulla mappa.

Oltre ai segnalini di movimento, altra risorsa fondamentale sono i punti concentrazione – anch’essi in quantità ridotta – i quali ci saranno utili per tendere imboscate, tentare la fortuna nelle cacce al tesoro o sferrare colpi devastanti. I combattimenti si svolgeranno con il più classico dei sistemi a turni, dovendo compiere scelte tra attacchi singoli, ad area, magie e consumo di oggetti magici e curativi.

Una volta passato il turno con tutti e tre i personaggi, la giornata verrà considerata come conclusa e trascorrerà la notte. Nella barra posta nel lato superiore della schermata, compariranno di tanto in tanto delle icone a forma di teschio, indicando l’imminente pericolo dell’aumento del caos. Incrementandosi, il male porterà i nemici a essere più forti, resistenti e in numero maggiore. Dovrete quindi fare attenzione nel ponderare ogni singola mossa, senza perdere fin troppo tempo. I nostri protagonisti sono inoltre suddivisi in classi, come nei più canonici RPG, tra guerrieri, arcieri e maghi. Potremo infine tanto entrare in combattimento da soli, quanto con l’intero party, a patto di radunarne i membri in zone adiacenti.

Visivamente parlando

Il comparto tecnico di For the King! propone alcuni spunti davvero gradevoli, come una rappresentazione davvero particolare dei personaggi e degli ambienti, ma pecca sotto altri punti di vista. In primis alcuni font dei menù – forse fin troppo basilari – e un comparto d’animazione non proprio eccellente. C’è però da dire quanto l’intera gamma di colori sia davvero una gioia per gli occhi e di come a livello prestazionale, il titoli si comporti dignitosamente anche con settaggi piuttosto bassi.

For The King

Concludendo…

For the King! non è sicuramente un progetto ambizioso ma le buone idee di IronOak Games lo rendono un prodotto gradevole, capace d’intrattenere per un numero abbondante di ore. Il vero cardine del gioco è senza ombra di dubbio il gameplay, il quale oscura una trama di fondo narrata in maniera tutt’altro che eccelsa, risultando solo minimamente interessante. Venduto ad un prezzo tutto sommato contenuto, il titolo potrebbe fare al caso vostro, qualora cerchiate un’avventura non eccessivamente impegnativa, divertente e gradevole allo sguardo.

CI PIACE
  • Stile visivo gradevole
  • Sistema di gioco intelligente e ponderato
  • Ibridazione tra RPG e strategia ben riuscita
NON CI PIACE
  • Qualche menù avrebbe meritato maggior cura
  • Trama principale e background poco approfonditi e senza mordente
Conclusioni

For the King! è quindi un prodotto gradevole, sicuramente non eccelso ma comunque in grado di fornire un buon quantitativo di ore di gioco in tutta serenità. Al netto di un comparto tecnico di buona fattura e di un sistema di gioco divertente e intuitivo, la narrazione non trova un posto di rilevanza. Consigliato qualora cerchiate un modo facile e veloce per svagarvi.

7.5Cyberludus.com
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Laureando in Mediazione Linguistica e Culturale presso l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, si avvicina al mondo dei videogiochi già in tenera età. Appassionato di cinema e cortometraggi, carica su internet video satirici e talvolta demenziali con i 3Gamersacaso e The Gentlemen. Il suo obiettivo ultimo? Guidare le masse incolte sfruttando un pensiero laico, razionale e scientifico. A volte riesce persino ad essere serio.