Articolo a cura di Luigi Cadeddu

Quando lo scorso novembre, dai social di Beamdog, ne fu fatto l’annuncio, ero quasi entusiasta.

Neverwinter Nights è uno di quei giochi da vero “nerd” che mi son perso lungo il mio cammino, complice il liceo e le prime cotte.
Non potevo di certo concedermi di giocare a giochi così da sfigati per conquistare qualcuno!
Poi col passare del tempo, ci ho ripensato: proprio il mio esser Nerd mi ha concesso le più belle soddisfazioni in campo amoroso…

Ma questa è un’altra storia.

In quel famoso Novembre provai a fare a me stesso una promessa: “Tu giocherai a quel gioco”.
E così è stato, complice questa Neverwinter Nights: Enhanced Edition.

Nel 2002 – in quel periodo io giocavo a Kingdom Hearts (maledetta Square Enix, dammi il terzo capitolo!) – Neverwinter Nights rappresentava un mondo parzialmente inesplorato, fatto di personaggi tridimensionali, un po’ umani ed un po’ animali, un po’ donne e un po’ uomini, elfi, nani, gnomi, barbari, druidi.
Un’accozzaglia di razze e generi: roba che nemmeno Inferno, Purgatorio e Paradiso di Dante potrebbero eguagliare.

Vi ricordate poi quando da piccoli dicevate a vostra madre “Mamma, voglio essere un mezzo orco” e lei, due ceffoni e vi mandata a letto senza cena urlando: “Studia prima geografia!” ?
Bhè quel momento non esisterà più, perché con Neverwinter Nights è, incredibilmente, possibile!
E vi dirò di più: potrete essere un mezzo orco di 300 kg, ma più veloce di Usain Bolt.
Come? Semplice: svilupperete le caratteristiche del personaggio che renderete EROE, durante l’epopea del gioco, a vostro piacimento.
Il vostro eroe vagherà tra terre selvagge e desolate, timorate e abbandonate a se stesse, ma tranquilli :inizierete il viaggio dalla stupenda città di Neverwinter, il gioiello del Nord.

Ah, ma in città c’è la Morte Gemente e, no, non è il nome che affibio di solito a mia zia, bensì una terribile epidemia: che culo!
E quindi ora che farà il nostro eroe?
“Io parto a cercare la cura per questa epidemia” Ecco ciò che il nostro orco/barbaro/folletto si dice.
E parte, prendendosi veramente sul serio, nonostante tutti lo diano per spacciato: oh, in città ce ne fosse uno che si rivolga a lui in modo umano!
La storia in sé è infinita, l’aggiunta delle missioni secondarie la rende ancora più infinita – molte le avrei evitate.
Insomma, mediamente, facendo un calcolo veloce, se la gente inizia a giocarci a 14 anni, si ritrova improvvisamente con tre figli a carico ed un’ex moglie – ex perché ti ha lasciato a causa del tuo attaccamento al gioco.

Sul test di paternità eclisserei.

La sostanziale differenza tra la versione del 2002 e quella del 2018 sta nell’operazione di “lifting” effettuata su questa ultima : l’incremento della risoluzione al massimo dell’immaginabile…se ne hai i requisiti, logicamente!
Certo, non son stati fatti miracoli, ma credo che non sia la grafica il vero punto forte del titolo Beamdog.
Il gioco mi risulta in alcuni punti ripetitivo, a volte difficili da digerire, dialoghi qui e lì mal tradotti dalla versione originale.
Ok, sento scagliarsi su di me già le peggiori maledizioni degli affezionati al titolo: tranquilli, mi è piaciuto.
Se poi non sei un tipo solitario, la modalità multiplayer fa per te!
La presenza di server persistenti ti consentirà di conoscere altri giocatori come te, pronti a vender anche il rene del loro piccolo fratellino, per raggiungere la Supremazia.
Ed il tutto reso ancor più “nerd”, grazie alle regole alla D&D (edizione 3.5, per l’esattezza)!
Questa ultima versione, però, non è una modalità che tanto amo, ad esser sincero.
Complice pure il fatto che i giocatori lì sono realmente accaniti e sembra non esserci posto per novellini come me.
Ma, questi, son gusti personali.
Ciò non toglie che magari un giorno ci si possa beccare a giocare come Will,Mike, Dustin e Lucas in stile Stranger Things, alla ricerca del Demogorgone!

Concludendo…

Dopo un po’ di orette spese, tra nottate a casa e pause pranzo a lavoro utilizzate per giocare, posso dire di esser una persona migliore: ho colmato una lacuna che pensavo mai sarei riuscito a riempire.

Son felice tutto sommato, meno il mio capo che si è sentita chiamare Aribeth.
Ma credo non mi abbia sentito, o quantomeno mi ha ignorato.
Per fortuna.

Insomma, Neverwinter Nights: Enhanced Edition è un gioco da provare, se vi piace il genere, una “piccola perla “ resa più gradevole per gli occhi,rispetto alla versione di quasi 20 anni fa, mentre è un gioco da AMARE se nei vostri zaini portare sempre una coppia di dadi da gioco a 12 facce.

CI PIACE
  • Il gioco vi potrebbe tenere impegnati per una vita intera: è infinito!
  • Massima personalizzazione dell’avventura.
NON CI PIACE
  • Grafica, nonostante tutto, spigolosa
  • Alcune volte il gioco è poco lineare.
  • Ripetitivo.
Conclusioni

Beamdog riporta sui monitor dei nostri PC Neverwinter Nights, la perla RPG sviluppata originariamente da Bioware. Un gioco che sente il peso degli anni ma che riuscirà a divertire per ore gli appassionati del genere.

7.5Cyberludus.com
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Redazione
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