Cooler Master Hyper 212X – Recensione

Cooler Master Hyper 212X – Una soluzione aftermarket per tutti i portafogli…

Anno nuovo, dissipatori nuovi. Con questo buon proposito, Cooler Master si accinge a lanciare in commercio una nuova gamma di dissipatori ad aria per le nostre care CPU.

A poche settimane dal nostro ultimo appuntamento “Tech”, dedicato al Wraith Cooler di casa AMD, oggi vi parliamo del Cooler Master Hyper 212X, versione aggiornata di uno dei dissipatori ad aria più venduti dalla celebre casa taiwanese.

Lanciato all’inizio del mese di marzo sui più importanti siti di e-commerce, il dissipatore in questione garantisce efficienza e semplicità a fronte di un prezzo davvero contenuto.

Ma sarà veramente così? Scopritelo nella nostra recensione!

Universalità e performance ottimali

Se siete interessati all’acquisto di un prodotto “universale” (e quando parliamo di universale, intendiamo compatibile sia su socket AMD sia Intel) ed economico, allora l’Hyper 212X potrebbe davvero fare al caso vostro. Disponibile al prezzo di circa 40 euro, il dissipatore Cooler Master riesce a garantire un livello di performance davvero buono.

Cooler Master Hyper 212X

 

Una volta aperta la compattissima confezione, abbiamo potuto constatare che, come per i precedenti prodotti Cooler Master, all’interno della scatola abbiamo a disposizione tutto ciò che ci serve per la messa in funzione del dissipatore. Base di montaggio, viti, brugole, istruzioni dettagliate e persino tubetti di pasta termica, ovvero il necessario per rendere l’assemblaggio dell’Hyper 212X una vera e propria passeggiata, anche per i meno avvezzi ad operazioni di questo tipo. Trattandosi di un dissipatore universale, all’interno della confezione non mancheranno le due diverse basi di montaggio, adatte a socket AMD e Intel. Di conseguenza, le istruzioni propongono due diverse sequenze di montaggio, per guidare nel miglior modo possibile sia gli utenti AMD che Intel.
Spalmato un sottile strato di pasta termica ed avvitati gli opportuni agganci, ci siamo adoperati nel collegare la ventola da 120 mm al dissipatore, per poi procedere all’accensione del sistema. Abbiamo avuto modo di testare a fondo il prodotto su una configurazione targata interamente AMD, con le seguenti caratteristiche:

Sistema operativo: Windows 10 Pro 64-bit
Scheda Madre: MSI 970 Gaming
CPU: FX-8350
RAM: 16,00 GB
Scheda video: Sapphire R9 280X

 

Come nelle nostre precedenti prove, iniziamo la procedura di testing con l’installazione di un software di monitoraggio delle temperature di sistema: nel nostro caso viriamo su un prodotto gratuito ed efficace, ovvero CPU ID Hardware Monitor.

Cooler Master Hyper 212X

 

In stato di idle l’Hyper 212X riesce a mantenere la nostra CPU su temperature piuttosto basse, che oscillano sempre tra i 20° e i 25°. Durante questa fase iniziale di testing la silenziosità è garantita, visto che il lavoro a carico del nostro processore è davvero minimo.
Iniziando la nostra classica routine “lavorativa” (apertura di documenti, navigazione web, download di aggiornamenti via Steam, Origin o uPlay), il sistema non avverte particolari stress e il nostro dissipatore riesce a mantenere le temperature sempre sotto i 30°, con la medesima silenziosità che lo aveva contraddistinto nella precedente prova.

Avviando un titolo recentissimo, in questo caso il Tom Clancy’s The Division di Ubisoft (la cui recensione dovrebbe approdare sulle nostre pagine nei prossimi giorni), il dissipatore – risentendo del ragionevole sforzo – inizia ad assorbire maggiori quantità di calore, portando le temperature del nostro sistema intorno ai 40° nella prima mezz’ora di gioco. In questo caso, l’Hyper 212X, non riesce ovviamente a garantire la stessa silenziosità dei precedenti test, in linea con l’aumento del carico di lavoro legato all’intensità dei processi in corso. In ogni caso, il rumore percepito dall’utente non si attesta mai su livelli fastidiosi.

Tempo di overclocking

Una volta testata la validità del prodotto in condizioni operative “normali”, è arrivato il momento di spingere sull’acceleratore con un po’ di (in)sano overclocking. Siamo quindi passati ad una CPU più adatta allo scopo, ovvero l’inossidabile i5 2500K di Intel, tuttora uno dei processori più “maltrattati” in ambito gaming.

Sistema operativo: Windows 10 Pro 64-bit
Scheda Madre: P8Z77-V PRO/THUNDERBOLT
CPU: Intel i5 2500K
RAM: 16,00 GB
Scheda video: ZOTAC GTX 970 AMP! Extreme Core

Con una velocità di clock fissata a 4,8 GHz, uno stress test sulla CPU (eseguito con i tool di CPU-Z) non ha portato le temperature a superare mai la soglia dei 65°, a fronte di un utilizzo estremamente intensivo del processore (98-99% per 4 ore circa).

Cooler Master Hyper 212X

 

Aggiungendo all’equazione una GPU a pieno regime (in questo caso la ZOTAC GTX 970 AMP! Extreme Core), all’interno di un case middle tower Cooler Master Elite 431 Plus, abbiamo verificato fluttuazioni minime della temperatura. Da notare, tra l’altro, come sul 212X fosse montata solo la ventola “di sfogo”, ad occupare dei due slot da 120 mm disponibili. Come nella stragrande maggioranza dei casi, trattandosi di raffreddamento ad aria, è indispensabile un minimo di valutazione preventiva per gestire al meglio i flussi di calore e ottenere prestazioni ottimali.

Concludendo…

A conti fatti, il Cooler Master Hyper 212X rappresenta un’ottima soluzione aftermarket adatta a scenari d’utilizzo diversissimi Durante le nostre prove, il dissipatore si è sempre comportato bene, mantenendo l’hardware fresco senza palesare eccessi in decibel. Nel caso abbiate intenzione di acquistare una nuova CPU targata AMD, va però detto che le prestazioni di questo Hyper 212X non si discostano troppo da quelle dell’ottimo AMD Wraith, la nuova soluzione stock dell’azienda californiana. Al prezzo proposto, il Cooler Master Hyper 212X  rappresenta comunque un acquisto da tenere in seria considerazione, anche nel caso vogliate operare un po’ di overclocking sul vostro hardware. Ovviamente, considerando la pluralità delle fonti di calore all’interno del case, nel caso vogliate entrare di prepotenza nel territorio “enthusiast” vi consigliamo di valutare soluzioni  a liquido come, ad esempio, i dissipatori della serie Nepton.

CI PIACE

– Ottimo confezionamento con tutto il necessario per la messa in funzione

– Prodotto solido e performante

– Silenzioso anche sotto sforzo

– Prezzo contenuto

NON CI PIACE

– I consumatori enthusiast farebbero bene a cercare altrove

Conclusioni

L’Hyper 212X è un’ottima soluzione aftermarket dedicata a chi intende portarsi a casa un dissipatore di qualità – e silenzioso – ad un prezzo decisamente contenuto.

8.5Cyberludus.com
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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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