Buona la… “terza”?

Forse ci siamo. Ecco cosa abbiamo pensato subito dopo la presentazione al panel di CI games di questo terzo capitolo della saga di Sniper: Ghost Warrior, un franchise che nonostante il supporto di un buon team e di ottime idee, non ha mai saputo imporsi sulla concorrenza. Durante la presentazione avvenuta alla Gamescom 2015 tutto lascerebbe pensare che, con questo terzo capitolo, i ragazzi di CI Games abbiano deciso di fare le cose per bene, offrendo uno sparatutto tattico di tutto rispetto. Ambientato nella Georgia dei coflitti contemporanei, impersoneremo John, un membro delle Special Forces americane che, dietro copertura, dovrà farsi strada tra le varie fazioni di separatisti della zona. La storia sembra essere curata maggiormente rispetto a quella dei capitoli precedenti, e sarà possibile congedarsi dalla linea narrativa principale per seguire una delle tante missioni secondarie presenti sulla mappa. Innanzitutto è evidente sin da subito l’attenzione e la cura maniacali con le quali è stato ricreato il mondo di gioco, ora completamente open-world, ed in grado di restituire scorci mozzafiato. A supporto di cotanta meraviglia c’è il solidissimo Cryengine, uno dei motori grafici più versatili e potenti che l’intera industria videoludica oggi offre.

Pianifichiamo!

La demo giocata a porte chiuse ci ha permesso di valutare la bontà del prodotto: il capo dei separatisti deve sposarsi, e il nostro ordine è quello di organizzare le difese in caso di attacco da parte della fazione avversaria. Uno dei primi oggetti mostrati è il preziosissimo drone, che andrà utilizzato proprio in fase di pianificazione, permettendoci così l’identificazione dei punti sensibili della mappa. La conoscenza del territorio sembra essere uno dei fattori cruciali di tutto il gameplay. La partita procede con la scelta delle armi, aspetto del gioco per nulla secondario: ogni arma avrà determinate caratteristiche in base alle quali si ritroverà ad essere più o meno adatta ad un particolare tipo di missione. Sarà possibile anche costruire da sé i propri fucili e i propri proiettili, grazie al ritrovamento di materiali sparsi per il mondo di gioco, mentre i più pigri avranno la possibilità di sbloccare le armi migliori semplicemente acquistandole con i crediti in-game. La demo si conclude con la fase di pianificazione della missione, ma quanto visto ci è sembrato abbastanza per sbilanciarci e sottolineare quanto il nostro hype sia balzato verso l’alto.

Concludendo…

Per chiudere il quadro del gioco va tenuto conto anche di un ciclo giorno-notte che sblocca eventi in determinate ore del giorno e condizioni atmosferiche che cambiano dinamicamente. Gli sviluppatori inoltre han voluto sottolineare la grandissima libertà di movimento del gioco, tale che ci permette di raggiungere praticamente qualsiasi punto della mappa grazie alle nostre abilità di scalatori. Per poter provare questa promessa targata CI Games dobbiamo aspettare il secondo quarto del 2016, e l’uscita interesserà il PC e le piattaforme next-gen.

Articolo precedenteN++
Prossimo articoloZheros – Anteprima [Gamescom 2015]
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.