L’era delle remastered: tempi bui per il gaming su console!

Se dovessi dare un nome a quest’ultima generazione di videogiochi, sarebbe più azzeccato definirla come “remastered-era”. La carenza di nuove IP unita ai continui ritardi dei developer sulle serie di punta, hanno spinto le software house a ripescare giochi dalle loro librerie di vecchie glorie, ributtandoli prepotentemente sul mercato armati di nuovi effetti grafici e una risoluzione più adeguata agli standard attuali. Square-Enix – che di remastered se ne intende (basti dare un occhiata alla vagonata di titoli presenti su Steam e console) – ha deciso di deliziarci con una versione – rigorosamente HD – di un loro titolo uscito ben quattro anni fa – circa – su PSP: Final Fantasy Type-0. Attirati dalla presenza dell’Episode Duscae di Final Fantasy XV, e da un pizzico di curiosità per quest’ultimo capitolo della Fabula Nova Crystallis, ci siamo lanciati su Final Fantasy Type-0 grazie ad una copia fornitaci da Square Enix. Queste le nostre finali considerazioni…buona lettura!

Classe Zero a rapporto!

Final Fantasy Type-0 è ambientato nell’universo di Oriens, un mondo suddiviso in quattro grandi regni: l’Impero Milites, l’Alleanza Lorican, il Regno di Concordia e il feudo di Rubrum. Ogni regno di Oriens presenta un proprio specifico emblema – rispettivamente: una fenice, due tigri, un drago e una tartaruga. Ogni regno vanta la presenza di un cristallo capace di conferire loro doni davvero unici: Rubrum per esempio controlla il cristallo Suzaku che contiene il potere della magia mentre Milites il cristallo capace di donare ulteriore potere agli armamenti, e così via.

Secondo l’antica profezia di Oriens, un salvatore chiamato Agito (da cui prende nome il titolo originale di Final Fantasy Type-0 ovvero Final Fantasy Agito XIII) apparirà dopo la distruzione del mondo per causa di una grande calamità. Da qui inizia a prendere corpo la trama vera e propria di Final Fantasy Type-0: l’esercito imperiale di Milites sotto il comando del generale Cid (nome familiare vero?) Aulstyne, viola il trattato di pace tra i regni di Oriens, ed inizia una guerra contro le altre nazioni attaccando il Regno di Concordia e il Feudo di Rubrum. Dopo una tenace resistenza, Rubrum viene sottomessa da Milites quando quest’ultima riesce ad annullare il potere del loro cristallo. Così, il generale Cid, una volta indebolito l’esercito di Rubrum, dà vita ad un aperto massacro. E’ qui che spuntano i nostri eroici protagonisti: i giovani membri della Classe Zero, ancora detentori del potere del cristallo e intenzionati a respingere le forze nemiche dal feudo.

Per i primi capitoli la trama di Final Fantasy Type-0 riesce ottimamente ad incollare il videogiocatore allo schermo, anche se purtroppo sul finale gli sviluppatori non sono riusciti a tenere la storia su un livello mediamente alto, andandosi un po’ a perdere lasciando inoltre molte questioni irrisolte lungo la stada.

L’action che ci piace

Dopo un excursus sulla trama di gioco, passiamo finalmente al gameplay del titolo che nonostante qualche difettuccio che il titolo si porta dietro dalla precedente edizione, è riuscito a stranamente a soddisfarci. Iniziamo con il dire che il combat system di Final Fantasy Type-0 è molto simile a quello già visto nell’acclamato Final Fantasy VII: Crisis Core, uno dei migliori titoli mai creati per la storica PSP. Le battaglie sono per lo più in tempo reale, dove il titolo ci consente di controllare tre personaggi alla volta, attraverso uno swap istantaneo con gli altri membri della Classe Zero. Ogni membro della Classe Zero è stato ottimamente realizzato e caratterizzato: ogni personaggio oltre a differire esteticamente uno dall’altro presenta un set di abilità unico. Le battaglie di Final Fantasy Type-0 richiedono giusto tempismo e molto cervello: dosate al meglio schivate, corsa ed attacchi – sia fisici che a distanza – per avere la meglio sui nemici e i diversi boss che incontrerete durante l’avventura.

Proprio come in Crisis Core, il sistema di combattimento di Final Fantasy Type-0 è particolarmente coinvolgente e necessita di padroneggiare a dovere i diversi attacchi cercando di sfruttare al massimo le possibilità offerte dal break sight e dal kill sight, capaci di infliggere ingenti danni nel primo e di uccidere istantaneamente il nemico nel secondo. È inoltre possibile combinare i i poteri dei diversi membri della Classe Zero con i devastanti triad attacks.

Le lotte sono generalmente divertente e adrenaliniche, soprattutto quando ci ritroveremo a fronteggiare i diversi boss. Al fattore divertimento si va aggiungere un livello di sfida mica da ridere: il titolo risulta parecchio impegnativo anche ai livelli di difficoltà più bassi, costringendo il giocatore a padrtoneggiare a dovere ogni meccanica per non perire miseramente ad ogni scontro. Tra una missione principale ed un altra, al giocatore sarà inoltre concesso un quantitativo di ore libere per girovagare nel mondo di gioco e completare attività secondarie (in modo molto simile a quello già visto e sperimentato nella serie Persona).

Quando la rimasterizzazione funziona…o quasi

Sul lato tecnico è opportuno ricordare che Square Enix ha operato una ristrutturazione grafica ad un titolo vecchio di ben quattro anni, ed inoltre uscito su una console portatile tecnicamente limitata (per gli standard attuali si intende) come PSP. Il lavoro svolto è comunque molto buono. Rispetto alla precedente edizione sono stati rivisti tutti i modelli 3D (anche se alcuni rimangono in bassa definizione e stonano parecchio con il resto del mondo di gioco) così come le ambientazioni. Peccato solo per la mancata ottimizzazione della visuale, visto che spesso ci ritroveremo a dover fronteggiare il più pericoloso e mortale boss del titolo: la telecamera. Sul lato sonoro nulla da dire: il titolo Square Enix si riconferma in ottima forma, garantendo la solita eccellente soundtrack ed un buon doppiaggio in lingua inglese.

Concludendo?

Final Fantasy Type-0 è un titolo che forse molti di voi acquisteranno per la presenza della demo giocabile di Final Fantasy XV, ma in realtà meriterebbe qualche attenzione in più. La trama e l’ambientazione – seppur non esenti da difetti – si confermano molto buone, così come il gameplay indirizzato verso l’action e molto simile al suo cugino Crisis Core. Final Fantasy Type-0 è un jrpg molto buono e resta un titolo consigliatissimo ai fan della saga in attesa del quindicesimo capitolo in arrivo.

CI PIACE

– Ottima trama e ambientazionen- Longevo e appagante dal lato gameplayn- Demo giocabile di Final Fantasy XV

NON CI PIACE

– La trama perde sul finalen- Telecamera agghiaccianten- Tecnicamente arretrato

Conclusioni

Un ottimo action jrpg da giocare sulle vostre PS4/ Xbox One.

7.5Cyberludus.com
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Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.