Battle Academy 2: Eastern Front – Recensione

Constatare l’efficienza delle linee di fuoco è un dei test più semplici per valutare la qualità di un gioco di guerra. Da questo punto di vista, Battle Academy 2 offre una solida gamma di meccaniche, come dimostrato dal numero di perdite di fanteria che ho subito mentre cercavo di vedere dove i sovietici avessero trincerato le loro difese per scatenargli contro la mia artiglieria e i miei carri armati. I ragazzi di Slitherine hanno sviluppato un gioco capace di offrire profondità, senza che i giocatori siano costretti a guardare costantemente una marea di statistiche e dati vari, permettendo loro di concentrarsi sullo schieramento delle truppe e sui modi in cui le loro abilità possono essere usate per far fuori nemici e conquistare le zone.

A spasso per il fronte orientale

Battle Academy 2 ci propone uno scenario tra i più classici per il genere: la seconda guerra mondiale. Più precisamente ci troviamo a combattere lungo il fronte orientale, un’area che è stata teatro di alcuni tra i peggiori e più sanguinosi scontri dell’intero conflitto. I giocatori possono scegliere tra 4 campagne che permettono loro di controllare sia l’esercito tedesco che quello russo, passando dalla fanteria semplice, ai carri armati più potenti della guerra, fino alle squadre specializzate. Il gioco include combattimenti in zone urbane, assalti in spazi aperti ed altre situazioni che danno mostra della gamma di contingenze che un vero comandante dovrebbe saper gestire, anche se immagino che un vero comandante non possa godere del vantaggio di una visuale dall’alto dell’intero campo di battaglia e di informazioni dettagliate sulle proprie forze e quelle dei nemici. Battle Academy 2 include inoltre una modalità di schermaglia (skirmish) ben congegnata, con la quale il giocatore può impostare i parametri della battaglia che vuole provare e lasciare al gioco l’onere di generarla, con ottimi risultati aggiungerei. L’astuzia del gioco sta anche nel mantenere gli elementi narrativi al minimo, ridotti a una breve striscia a fumetti che funge da presentazione a ogni battaglia, permettendo così ai giocatori di sviluppare le proprie storie mentre cercano di vincere una campagna.

La fretta è cattiva consigliera

Battle Academy 2 è un gioco di strategia a turni, che si concentra sul controllo tattico di piccole unità, permettendo ai giocatori di utilizzare squadre di fanteria e singoli veicoli per sconfiggere le forze nemiche, cercare di raggiungere gli obiettivi e guadagnare bonus. La vastità delle vostre forze armate, però, aumenterà gradualmente e nelle missioni finali vi troverete a coordinare assalti attraverso vasti settori pieni di carri armati, artiglieria potente, bombardamenti aerei e una moltitudine di unità di fanteria. La fretta è cattiva consigliera, specialmente in Battle Academy 2, visto che il gioco è molto severo con coloro che non si prendono il tempo per esplorare, scoprire le posizioni dei nemici e far avanzare le proprie forze con attenzione. La fanteria può spostarsi attraverso costruzioni e altri ostacoli per individuare le posizioni dei nemici, ma può facilmente esser presa alla sprovvista da imboscate e quindi costretta alla ritirata. I carri armati sono molto più potenti e godono di una maggiore resistenza agli attacchi, ma hanno bisogno di unità di supporto per “scoprire” il campo di battaglia e sono facili prede se vengono isolati, soprattutto nelle aree urbane. I colpi d’artiglieria a lunga gittata sembrano la risposta a molte delle sfide che si presentano nel campo di battaglia, ma bisogna prestare molta attenzione a non colpire le proprie truppe o sprecare colpi in aree da cui i nemici si sono spostati. Inizialmente Battle Academy 2 può sembrare un titolo semplice, fino a quando l’ottima intelligenza artificiale sorprende con un’imboscata o un attacco laterale e diventa subito chiaro come il giocatore abbia bisogno di un piano ben strutturato per raggiungere gli obiettivi e quindi completare la missione. Il problema più grosso con Battle Academy 2 è che ci sono dei momenti in cui sembra non accadere quasi nulla. Ci si ritrova in una città tranquilla e priva di minacce, tanto che si è portati ad accelerare la marcia per trovare un po’ d’azione. Errore. In questo modo i giocatori vengono tentati ad avanzare rapidamente e con poca attenzione, il che conduce spesso a sconfitte clamorose e al conseguente riavvio dello scenario. Il gioco permette di editare le proprie mappe e condividerle con la community, come teatro per schermaglie casuali

Guerra in bassa definizione

Battle Academy 2 non è un gioco esteticamente bello e il giocatore, anche a distanza, non può fare a meno di notare il cattivo aspetto del terreno, la limitata varietà dei dettagli e la mancanza di animazioni. Anche l’interfaccia sembra si sia evoluta poco rispetto al gioco precedente, ed è un peccato perché molti giocatori rinunceranno a questa esperienza proprio per colpa della grafica. Slitherine avrebbe dovuto investire maggiormente sui dettagli di Battle Academy 2, in maniera da rendere più facile il riconoscimento delle unità, o adottare uno stile grafico più “astratto”, che avrebbe nascosto meglio le magagne grafiche. L’interfaccia utente è abbastanza pulita ed efficiente, e include tutte le informazioni di cui il giocatore ha bisogno durante il combattimento, incluse molte statistiche riguardo le unità coinvolte, sebbene queste risultino spesso difficili da trovare e leggere, un elemento che mina un po’ la giocabilità del titolo. Il design audio di Battle Academy 2 è anch’esso un po’ deludente, ma ciò non danneggia troppo le battaglie in corso

Giocare in compagnia…istruzioni per l’uso

In Battle Academy 2 esiste il multiplayer, ma è sorprendentemente difficile accedervi perché i giocatori devono per forza registrare un account Slitherine e quindi accedere al server dedicato, per inviare o accettare richieste di battaglia.

Concludendo…

Battle Academy 2 non è niente male, e ci sono momenti in cui le meccaniche risultano veramente interessanti e coinvolgenti. Purtroppo pochi riusciranno a ignorare una grafica tanto datata e godersi appieno le meccaniche del titolo. La miglior caratteristica del gioco è, senza dubbio, la modalità skirmish e il modo in cui permette ai giocatori di personalizzare le battaglie secondo i propri gusti. Un novellino del genere si troverà passarci una decina d’ore (a dosi) per provare le unità e le strategie, per poi decidere di provare un altro titolo – migliore – dello stesso tipo. In generale, Battle Academy 2 vale l’acquisto, sempre che il compratore comprenda preventivamente gli oggettivi limiti del gioco.

CI PIACE

Battle Academy 2 è uno strategico profondo e accessibile, dotato di una certa varietà. La modalità skirmish, fiore all’occhiello della produzione, è in grado di offrire ore e ore di divertimento

NON CI PIACE

Il gioco è, graficamente, al limite dell’indecenza, con un’interfaccia ostica che certamente non facilita il compito ai comandanti virtuali.

Conclusioni

Un buon titolo strategico che però fatica a trovare la sua collocazione tra i giganti del genere, a causa di un comparto tecnico assolutamente fuori tempo massimo

7Cyberludus.com
Articolo precedenteStyx: Master of Shadows – Recensione
Prossimo articoloEndless Legend – Recensione
Redazione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.